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La voce della Politica
| Matera 2019, Cifarelli: “Valorizzato il patrimonio delle conoscenze” |
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17/01/2019 | Le iniziative della Regione sul versante delle infrastrutture e delle iniziative legate all’università e al mondo della scuola
“Sono diversi gli interventi messi in campo dalla Regione Basilicata per qualificazione l’offerta formativa e culturale della città di Matera, adeguando gli edifici scolastici e valorizzando al contempo l’immenso patrimonio urbano di conoscenze”.
Lo sostiene l’assessore alle Politiche di sviluppo, formazione, lavoro e ricerca, Roberto Cifarelli, mettendo in evidenza gli sforzi compiuti dalla Regione Basilicata, in vista di Matera 2019, anche sul versante delle infrastrutture e delle iniziative legate all’università e al mondo della scuola.
“Grazie a uno stanziamento regionale di circa 22 milioni di euro a favore dell’Università di Basilicata, tra il 2011 e la fine del 2018 sono stati portati avanti i lavori per la realizzazione del Campus Universitario di Matera, collocato nel vecchio ospedale civile. Il progetto di riconversione ha previsto importanti modifiche architettoniche e significativi interventi antisismici all’immobile esistente. Con il completamento del nuovo Campus a breve sarà completato lo spostamento delle attività universitarie dalla sede di Palazzo San Rocco.
Nello stesso complesso del Campus, a partire dal 2016, è stato finanziato il progetto dello studentato per un importo di 12 milioni di euro, di cui circa 7 milioni di fondi gravanti sul bilancio regionale, la cui ultimazione è prevista per la fine del 2019 e che, grazie ai 156 posti letto previsti, consentirà all’Ardsu, in qualità di soggetto gestore, di accogliere gli studenti lucani pendolari e quelli provenienti da altre regioni e dall’estero.
Al fine di valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Regione e promuovere la consapevolezza dell’identità regionale – prosegue l’assessore Cifarelli – sono state investite risorse per 1 milione di euro per la realizzazione e il funzionamento della sezione distaccata di Matera della Scuola di alta formazione e studio dell’istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, che ha attivato il corso in “Conservazione e restauro di beni culturali” a partire dall’anno accademico 2015/2016, declinato in due percorsi formativi professionalizzanti di durata quinquennale a ciclo unico.
Nel 2015 la Regione ha finanziato e realizzato, mediante la collaborazione del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata, della Provincia di Matera e dell’Agenzia Ageforma, il progetto del “Laboratorio di Formazione e Pratica dell’Architettura nei Sassi di Matera” e “Stazione di Ricerca e Creatività”. È consistito in un laboratorio multidisciplinare a cielo aperto nei Sassi di Matera per lo studio, la ricerca, la sperimentazione e l’applicazione in cantiere di metodologie di indagine conoscitiva del patrimonio architettonico storico e del paesaggio culturale, e di recupero, rigenerazione urbana, riuso e valorizzazione dei beni, ai fini della crescita e valorizzazione del patrimonio ambientale e urbano. Il corso teorico-pratico e di ricerca ha consentito di formare 30 giovani laureati e laureandi, di età inferiore ai 30 anni, con l’obiettivo di creare delle figure specialistiche che abbiano conoscenza delle tematiche inerenti la geologia, la chimica dei materiali, le tessiture murarie in modo da divenire così riferimenti per le imprese sia a livello territoriale sia a livello italiano ed europeo, specializzate nel campo del recupero e della manutenzione di siti storici e del patrimonio culturale e materiale. Il progetto ha consentito, al termine, l’implementazione del Manuale del Recupero dei Sassi e la pubblicazione del volume “Laboratorio di pratiche della conoscenza nei Sassi di Matera. Tessiture murarie come eredità del costruito”.
Per gli interventi di miglioramento strutturale, di efficientamento energetico, di razionalizzazione funzionale, nonché di miglioramento delle condizioni di accessibilità e di fruibilità, sono stati assegnati dalla Regione Basilicata, nell’ambito dell’Investimento Territoriale Integrato Sviluppo Urbano della Città di Matera, 2 milioni di euro sugli istituti del comprensorio scolastico Rione S. Giacomo, costituito dalla scuola Elementare “Guerricchio” e dalla scuola media Fortunato, e sul plesso scolastico costituito dalla scuola elementare e la scuola materna di via Nitti al Rione Serra.
Ulteriori 2,5 milioni di euro sono stati investiti nel 2016 per la realizzazione della palestra e la riqualificazione della scuola elementare di Borgo La Martella e la riqualificazione e l’ammodernamento dell'asilo nido comunale di Via Gramsci.
Per favorire il processo di digitalizzazione nelle scuole di Matera, attraverso l’aggiornamento e l‘introduzione di strumenti tecnologici avanzati nei processi di insegnamento, apprendimento e organizzazione, nell’ambito del progetto “scuol@ 2.0” la Regione Basilicata tra il 2015 e il 2018 ha finanziato 17 Istituti scolastici della Città per oltre 400 mila euro e l’Istituto “Duni - Levi” per l’avvio del percorso sperimentale di plurilinguismo nell’ambito del progetto pilota “One class” per circa 20 mila euro.
Sono cinque gli Istituti di Secondo grado della città di Matera finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico regionale per la realizzazione di percorsi formativi e di alternanza scuola-lavoro in mobilità internazionale. E sette sono i progetti approvati, per un importo di circa 300 mila euro, utili alla crescita professionale degli studenti dei citati Istituti in ambito scolastico, formativo e lavorativo, al fine di potenziare le competenze linguistiche straniere. In vista di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, gli studenti hanno avuto, dunque, la possibilità di confrontarsi con altre realtà dell’Unione – conclude Cifarelli – e in contesti lavorativi selezionati, con un’attenzione al campo del turismo, della cultura e delle tecnologie innovative e creative”.
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