-->
La voce della Politica
| Braia: Agricoltura biologica, risultato fondamentale per la Basilicata |
|---|
11/01/2019 | “Un risultato fondamentale per il futuro della cerealicoltura per la Basilicata sul tema delle rotazioni colturali da adottare nelle aziende biologiche. Dopo la deroga ottenuta dalla Sicilia, giunge anche la buona notizia per il comparto cerealicolo e dei legumi bio della nostra regione. Abbiamo, infatti, ottenuto il parere favorevole del Mipaaft, relativamente agli ambiti territoriali a vocazione cerealicola nei quali la Basilicata può adottare la deroga, da noi ufficialmente richiesta, e attuare la rotazione quadriennale con non meno di tre specie differenti, almeno una delle quali leguminosa. A sostegno dell’agricoltura biologica, la Regione Basilicata, ha investito oltre 87 milioni di euro attraverso il PSR 2014-2020. ”
Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali.
"Abbiamo richiesto e ottenuto - prosegue l’Assessore Braia - che i nostri agricoltori possano ricorrere a due differenti rotazioni sempre coerenti con i regolamenti europei che prevedono che in regioni caratterizzate da particolari condizioni, quali la Basilicata, si possa derogare ad avvicendamenti colturali erbacei idonei all’ambiente pedoclimatico dell’agricoltura biologica.
Ringrazio il dirigente Ermanno Pennacchio e i funzionari dell’ufficio Fitosanitario che, in sinergia e con il sostegno dell’Alsia che ha curato la relazione tecnica, hanno lavorato per ottenere questo importante risultato. Una buona dimostrazione di competenza e collaborazione istituzionale messa al servizio del comparto agricolo lucano.
I nostri agricoltori sanno bene che nelle sei zone pedoclimatiche della Basilicata (Ionica, Bradanica, Appenninica settentrionale, Appenninica Nord occidentale e Sud occidentale, Tirrenica) il clima influenza il tipo di agricoltura, in particolare nelle aree interne e non irrigue. La cerealicoltura lucana, incentrata soprattutto sul frumento duro, continua a rappresentare un comparto strategico occupando un quarto della superficie agricola utilizzabile regionale. Da una decina di anni, il modello colturale che vede la rotazione biennale in avvicendamento con le leguminose da granella o da sovescio e/o foraggere nelle aree a presenza di allevamenti zootecnici, rappresenta un ottimo e consolidato modello di sviluppo e crescita del settore che sta dando già buoni risultati.
La normativa attuale sarebbe risultata quindi particolarmente stringente e penalizzante per i produttori lucani in regime di biologico. Nei territori agricoli di Basilicata è, inoltre, fondamentale anche assicurare la presenza dell’uomo nelle aree interne ed evitare il fenomeno dell’abbandono delle aziende agricole oltre che per il prezioso contributo che i nostri agricoltori offrono al miglioramento della qualità dell’ambiente e per il contenimento dei fenomeni di dissesto idrogeologico.
L’avvicendamento proposto dalla Regione Basilicata e approvato in deroga dal MIPAAFT - conclude l'Assessore Braia - consente pertanto di applicare una rotazione quadriennale con almeno tre colture diverse che garantiscono l’equilibrio degli elementi del terreno e il contenimento delle infestanti. Dal punto di vista economico le aziende possono così continuare ad assicurare sul mercato la presenza della produzione di frumento duro biologico di Basilicata e contestualmente alimentare e continuare a sviluppare la filiera dei legumi biologici e rispondere alla crescente domanda da parte dei consumatori che sempre più apprezzano oggi i prodotti della nostra regione e della vicina Puglia, con la quale condividiamo l’IGP della lenticchia di Altamura, prodotta per il 60% in territorio lucano.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|