-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Trivelle Jonio,Castelluccio:facile oggi scaricare responsabilità su altri

7/01/2019

“Sulle autorizzazioni alle trivellazioni nel Golfo di Taranto e a poche miglia della costa metapontina stiamo assistendo da giorni alla propaganda: è facile adesso dire da parte di tutti – leghisti e cinquestelle soprattutto - di essere contro e che le responsabilità appartengono ad altri, i precedenti Governi nazionale e regionali, altri partiti”. Lo afferma il consigliere regionale Paolo Castelluccio rivendicando coerenza e ricordando che “dalla fine del 2015 ho messo in guardia dai facili ed entusiastici-ottimismi sulla vittoria contro le ricerche petrolifere nel mare Jonio quando l’emendamento del Governo Renzi alla legge di stabilità ripristinò il divieto delle 12 miglia dalla costa per le perforazioni petrolifere avvertendo già allora che la costa ionica metapontina non era ancora del tutto salva dall’aggressione delle trivelle. E – aggiunge – sempre nel 2015 con il richiamo a tenere alta l’attenzione sia a livello politico-istituzionale che di opinione pubblica segnalai che quell’emendamento ‘salvava’ i titoli abilitativi già rilasciati che per quanto riguarda il mare Ionio-golfo di Taranto erano quattro con un’altra decina di richieste congelate da qualche tempo. Nessuno disconosce che l’iniziativa referendaria promossa da dieci Consigli regionali tra i quali il nostro abbia avuto un peso politico nel convincere l’allora premier Renzi a rivedere la rigida posizione iniziale che comunque fu poi confermata per ricerche ed estrazioni sulla terra ferma. Ma già allora non eravamo ancora di fronte ad una marcia indietro e dissi che non potevamo accontentarci.
Successivamente nel mese di marzo scorso il Consiglio di Stato ha deciso di respingere il ricorso della Regione Basilicata per le ricerche di idrocarburi nel Golfo di Taranto, non molto distante dalla costa metapontina, avvalorando la mia posizione: la difesa dei nostri beni ambientali fondamentali per il turismo ionico-metapontino non si può affidare esclusivamente agli organi giudiziari ma piuttosto deve diventare oggetto di contrattazione nei confronti dei Ministeri interessati e del Governo Lega-M5S attivando su questo la pattuglia di parlamentari lucani”.

“Se vogliamo realmente difendere la costa metapontina bisogna accelerare due progetti che sono strettamente intrecciati tra loro - il Parco archeologico della Magna Grecia e il Parco marino della Magna Grecia - due strumenti che valgono più di un referendum contro le trivelle nello Jonio in quanto costituiscono la tutela giuridico-amministrativa dell’intero arco ionico metapontino”.
“Insisto sul secondo progetto – aggiunge - che è finito in sordina e riguarda, nonostante l’importanza dell’habitat delle coste joniche sede di nidificazione delle tartarughe marine caretta-caretta e la forte e ricca presenza di biodiversità sia marina che terrestre, faunistica e floreale. Un’idea per l’istituzione del parco marino allo scopo di preservare il territorio da attività non compatibili con l’ambiente”.

Nel ribadire la netta opposizione alle “trivelle nello Jonio” Castelluccio sottolinea che “non è possibile conciliare la perforazione di pozzi sulla terraferma e in mare con il modello di sviluppo eco-sostenibile che vogliamo realizzare. Penso ad un modello di sviluppo – continua – fondato su paesaggio, cultura, specificità locali, produzioni agricole di alta qualità che insieme a creatività e tradizione contribuiscono a definire l’attrattività e la competitività dei sistemi territoriali e sono i veri fattori distintivi sui quali basare lo sviluppo locale, anche in chiave turistica. Basterebbe partire dalla considerazione che il turismo culturale nel nostro paese continua a crescere e rappresenta ormai circa il 36 per cento dell’intero settore”.
Un modello che, per quanto riguarda il Materano, punta in particolare sul turismo culturale perchè la difesa, la valorizzazione e il rilancio del patrimonio e delle attività culturali e artistiche sono operazioni essenziali da mettere in atto urgentemente per restituire il giusto valore alle istituzioni culturali e riportare le politiche culturali al centro degli interessi della società civile”.
Dunque – è il mio appello – si metta da parte la propaganda e si lavori realmente per scongiurare il nuovo rischio di aggressione alla costa metapontina”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/02/2026 - Bcc Senise sulla sanità nell’area sud della Basilicata

Le recenti comunicazioni relative ai servizi sanitari nell’area sud della provincia di Potenza rappresentano un primo, significativo segnale di attenzione verso un territorio che da tempo denuncia carenze e criticità.

È tuttavia doveroso ricordare che tali risultat...-->continua

14/02/2026 - Senise, Sassone su servizi specialistici al POD di Chiaromonte

Esprimo pieno soddisfacimento per la decisione di arricchire i servizi erogati da asp mediante medici specialisti al pod di Chiaromonte. Il risultato è stato ottenuto a seguito di un'interlocuzione posta in essere dall’assessore Cupparo verso il Dipartimento s...-->continua

14/02/2026 - Senise: ''il partito democratico rilancia il suo impegno sul territorio''

Il Partito Democratico conferma con forza la volontà di ravvivare e rafforzare la propria presenza politica sul territorio, rilanciando l’attività del partito a partire dalle questioni regionali fino ai grandi temi della politica nazionale.

In queste ...-->continua

14/02/2026 - Basilicata. Cicala: vino lucano verso la Svizzera

«L’internazionalizzazione del vino lucano non riguarda solo le imprese vitivinicole: è una scelta strategica che incide sull’economia, sull’occupazione e sul presidio delle nostre aree interne. Portare stabilmente il vino della Basilicata su mercati solidi com...-->continua

14/02/2026 - Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?

Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?
Il Capogruppo PD: abbiamo depositato PdL per salvaguardare dialetti lucani, abbiamo proposto e fatto entrare nel programma triennale delle politiche culturali regionali le attivi...-->continua

14/02/2026 - Cupparo: Stellantis e attacchi strumentali

“Registro che da giorni sulla “vicenda Stellantis” si è scatenata una sorta di competizione interna ai Cinquestelle per il titolo di chi è più “antigovernativo”, in particolare tra le consigliere regionali impegnate nell’ennesima protesta-presidio ai cancelli ...-->continua

14/02/2026 - ''Senza consenso è stupro'': Donne Democratiche Basilicata sostengono la mobilitazione nazionale

La Conferenza delle Donne Democratiche di Basilicata esprime pieno sostegno alla mobilitazione promossa dai Centri Antiviolenza e dalle associazioni femministe in tutta Italia contro la riscrittura della normativa sulla violenza sessuale, che rischia di cancel...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo