HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Latronico (DI) su tratta ferroviaria Magna Grecia

20/03/2017

“La tratta ferroviaria Taranto-Sibari, lunga complessivamente 123 Km attraverso le regioni Puglia, Basilicata e Calabria, da decenni è in uno stato di degrado: il materiale rotabile circolante è vetusto e i continui tagli ai collegamenti, a seguito di drastiche politiche di riduzione dei costi d’esercizio, hanno privato molte stazioni ferroviarie di personale addetto ai servizi creando enormi disservizi ai passeggeri pendolari e turisti. Attualmente i tempi di percorrenza sulla tratta Taranto Sibari variano dalle 2 ore e 42 minuti a 1 ora e 38minuti con un treno regionale , quattro intercity e per il resto collegamenti sostitutivi su gomma che svolgono il servizio giornaliero di trasporto”. E’ quanto scrive l’on. Cosimo Latronico, deputato di Direzione Italia, in un lettera inviata la Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ai governatori delle Regioni Basilicata, Puglia e Calabria ai sindaci dei Comuni interessati dalla tratta ferroviaria. “ I tempi sono maturi per una strategia integrata dei trasporti tra regioni limitrofe, al fine di rilanciare le rispettive economie attraverso una visione sinergica e condivisa per la realizzare una tratta ferroviaria unitaria in grado di offrire servizi di trasporto rapidi, efficienti, efficaci e confortevoli. L’evento di “Matera Capitale della Cultura 2019 e l’incremento delle attività turistiche delle zone costiere e il buon andamento delle aree interne lasciano presagire uno scenario positivo che deve essere sfruttato nell’ottica di una precisa visione strategica del futuro turistico-economico sia della Basilicata che delle regioni limitrofe. Alla luce di tutto ciò si potrebbe ipotizzare per la costiera jonica l’istituzione di una “Metropolitana della Magna Grecia”, che potrebbe costituire un tassello strategico per la mobilità delle persone dell’intero “Arco jonico” nella tratta Taranto-Metaponto-Sibari, attraverso un piano di interventi, da inserire nel Contratto di Programma con RFI e con la partecipazione delle regioni, volti alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell'infrastruttura e finalizzati a garantire l'utilizzabilità della rete in condizioni di sicurezza e affidabilità fra le tre regioni che si affacciano sul mare Jonico. Un progetto – ha concluso Latronico - che può finalmente mettere a sistema parti del trasporto pubblico locale e interregionale che per decenni sono rimaste poco integrate sia per quanto riguarda l’intermodalità ferro-gomma sia a causa di un’eccessiva frammentazione di competenze, che ha prodotto inefficienze, diseconomie e servizi non rispondenti alla reale domanda di mobilità e non disegnati per affiancare e valorizzare i trend di sviluppo turistico-economici dell’intera area”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/06/2018 - Iallorenzi:i cittadini di Satriano sono un bancomat elettorale

I Cittadini di Satriano sono diventati un bancomat per la giunta che amministra il paese. Lo dico dal 2013, le scelte in materia finanziaria e contributiva su alcuni ambiti quali, Rifiuti e servizi a domanda semplice, hanno tassato i cittadini di Satriano piu’ di quanto acca...-->continua

23/06/2018 - I lavori del consiglio comunale di Pisticci

Il Consiglio Comunale di Pisticci si è riunito a Marconia per una seduta ordinaria incentrata su ben nove punti all’ordine del giorno: la massima assise cittadina si è aperta con un minuto di silenzio per la prematura scomparsa di un giovane pisticcese, travol...-->continua

23/06/2018 - Il parco risponde all’ennesimo attacco di Legambiente

“L’attenzione riservata da Legambiente Basilicata, e dal responsabile delle aree protette, al Parco Nazionale dell’Appennino Lucano è giunta ormai ai livelli della insostenibilità, sia per le falsità con le quali si riempiono giornali e dossier (nei quali l’as...-->continua

22/06/2018 - L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata su scomparsa di Leonardo Sacco

La scomparsa di Leonardo Sacco lascia un vuoto enorme nel mondo della cultura in Basilicata.
Studioso, giornalista, ma soprattutto memoria storica e coscienza critica di Matera, della Basilicata, del Mezzogiorno d’Italia, Sacco è stato un grande testimone ...-->continua

22/06/2018 - Comitato Metasiris: parte anche la raccolta firme su Change.org

“Ciò che è emerso dalla risposta della Rai al Consigliere Regionale Gianni Leggieri è una verità che da tempo stiamo evidenziando. Tante persone, senza ragione ma per voci non fondate e non sancite da alcun atto formale, davano per scontato il Capodanno a Veno...-->continua

22/06/2018 - Psr: due milioni di euro ai Comuni, firmati i decreti della misura 7.4

“Si parte con l’attuazione delle 21 progettualità finanziabili con le risorse appostate relative ai servizi nei comuni. Firmati oggi i decreti di concessione della Misura 7.4 del Psr Basilicata 2014-2020”.
Lo comunica l’assessore regionale alle Politiche a...-->continua

22/06/2018 - ‘La Provincia di Potenza non dimentichi la periferia dell'impero’

E' la storia di sempre che si ripete. Più lontani si è dal sole e meno ci si conta. E la Provincia di Potenza e suoi comuni di competenza non sfuggono a questa ferrea legge del "sole che scalda chi è più vicino".
Se poi mettiamo che Terranova del Pollino è...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo