HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Recensione del libro di Filomena Fantarella

11/08/2018

Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi in un libro di Filomena Fantarella con prefazione di Massimo L. Salvadori

. Il libro di Filomena Fantarella “Un figlio per nemico -Gli effetti di Gaetano Salveminni alla prova dei fascismi”, arricchito da una chiara ed esaustiva prefazione di Massimo L. Salvadori, di 166 pagine, edito da Donzelli editore, ed acquistabile al prezzo di 25 euro, si propone di aggiungere un capitolo mancante alle biografie esistenti. Si dà il caso, infatti, che se sono stati versati fiumi d’inchiostro su Salvemini e la questione meridionale, sul suo antifascismo o sul suo anticlericalismo, in pochi, anzi pochissimi hanno trattato le sue vicissitudini familiari e personali; oppure le hanno toccate con rapidità, rimanendo alla superficie delle cose, con un tono dimesso e quasi imbarazzato, e hanno stretto in brevi paragrafi una storia assai intricata. Non molti forse ricorderanno che nel 1916 Salvemini sposò in seconde nozze Fernande Dauriac, una intellettuale francese nota nei circoli culturali fiorentini per la sua collaborazione con «La voce» di Prezzolini, nonché attiva femminista insieme con donne (diventate poi sue amiche) quali Elsa Dallolio, Sibilla aleramo, Gina Lombroso Ferrero e Paola Lombroso Carrara. È significativo quanto affermato da Niccolò Tucci in un ricordo di Salvemini scritto all’indomani della morte: “Fatto risaputo e ignoto: Salvemini sposò in seconde nozze la ex-moglie dello storiografo Luchaire, che aveva un figlio Jean, giustiziato nel 1945 a Parigi come traditore della patria, e una figlia, Corinne, che come amante di Otto Abetz si rese responsabile di molte cose brutte. Salvemini amava questi figliastri come figli suoi” . Una storia, dunque, sicuramente risaputa tra gli amici più intimi di Salvemini e tra gli studiosi più attenti e ancora in vita. Il segno più caratteristico della vita di Gaetano Salvemini fu senza dubbio quella intransigenza intellettuale che lo mise spesso in aspra polemica con i più noti personaggi della storia italiana, da Giovanni Giolitti a Benito Mussolini. Le sue, però, non furono sterili querimonie di bastian contrario, ma battaglie vigorose contro la corruzione dei costumi e per la realizzazione di un serio piano di riforme sociali, sensibile ai bisogni dei più umili (primi fra tutti i contadini del Sud), e sempre nel rispetto delle libertà liberali e democratiche. Negli anni più bui della storia d’Italia, Salvemini fu tra coloro che tennero viva la “fiaccola della libertà.
Salvemini se ne sarebbe andato tre anni più tardi. In una lettera indirizzata proprio a Fernande, commentando la fine di Jean, aveva desiderato per sé una morte serena. E fu davvero un addio senza nubi, tranquillo, quasi lieto, quello di Salvemini. Così dolce, da ricordare la morte di Socrate56. Negli ultimi giorni della sua vita, quando le forze venivano meno e il cuore diventava sempre più debole, amici, studenti, colleghi, accorsero da ogni dove per rendergli omaggio. Circondato da affetto, le ultime ore di Salvemini furono piene di pace. Era la pace di chi portava il chiaro nella propria coscienza.” di conoscerli; ma ignota al gran pubblico.


Biagio Gugliotta



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
4/10/2026 - A Potenza un incontro sul nucleare ''nel nuovo mix energetico italiano''

Il nucleare torna al centro del dibattito in Basilicata con un incontro in programma martedì 6 ottobre a Potenza dove a discuterne saranno soprattutto esponenti di istituzioni, imprese, università e associazioni che guardano con interesse allo sviluppo del settore. L’appunta...-->continua

3/10/2026 - Giornata Mondiale della Vista, in Basilicata focus sulla prevenzione

Informare, sensibilizzare e ricordare che la prevenzione può essere decisiva per tutelare la salute degli occhi e individuare tempestivamente numerose patologie oculari.

In occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026, la Fondazione IAPB Italia ...-->continua

3/10/2026 - Sulla casa natale di Rocco Petrone, una speciale targa

Dalla Basilicata alla NASA. Rocco Anthony Petrone, originario di Sasso di Castalda, è entrato nella Storia per essere stato il direttore del lancio dell’Apollo 11 nel 1969, la missione spaziale che portò l’uomo sulla Luna. In Via Casale, un nuovo “Civico delle...-->continua

2/10/2026 - Lauria, attiva la Risonanza Magnetica Aperta: esami più confortevoli per i pazienti

È attiva presso il Presidio Ospedaliero di Lauria la Risonanza Magnetica Aperta. A comunicarlo è l’ASP Basilicata, che sottolinea come l’apparecchiatura sia particolarmente indicata per i pazienti che soffrono di claustrofobia. L’esame può essere svolto in un ...-->continua

E NEWS











WEB TV

1/10/2026 - Prima edizione premio di giornalismo ’’Mario Trufelli’’. La cerimonia nella sua Tricarico

1/10/2026 - Prima edizione premio di giornalismo ’’Mario Trufelli’’. La cerimonia nella sua Tricarico

1/10/2026 - Di Trapani su Mario Trufelli e Renato Cantore

1/10/2026 - Di Trapani su Mario Trufelli e Renato Cantore

29/09/2026 - Basilicata protagonista al Festival del Medioevo di Gubbio con “Fantastico Medioevo”

29/09/2026 - Basilicata protagonista al Festival del Medioevo di Gubbio con “Fantastico Medioevo”

29/09/2026 - Alto Bradano, 50 milioni per l’irrigazione, Pepe: al via i lavori del Distretto G

29/09/2026 - Alto Bradano, 50 milioni per l’irrigazione, Pepe: al via i lavori del Distretto G

27/09/2026 - Prima categoria G/B: Castrum Viggianello - Sportig Corleto 1-4

27/09/2026 - Prima categoria G/B: Castrum Viggianello - Sportig Corleto 1-4




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo