|
|
| Potenza-Cavese, vietata la trasferta ai tifosi residenti nel Salernitano |
|---|
15/09/2026
|
| Nella giornata di domenica 20 settembre prossimo, si disputerà nello stadio “Alfredo Viviani” del capoluogo lucano la partita di calcio “Potenza - Cavese”, valevole per il girone C di Serie C.
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n. 33 del 9 settembre 2026, ha posto all’attenzione dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Potenza la rivalità che contrappone le due tifoserie sfociata, in passato, in turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Da ultimo, in occasione dell’incontro disputatori a Potenza il 7 gennaio 2018, i tifosi locali in più circostanze hanno cercato lo scontro con quelli della Cavese - anche attraverso agguati nelle vie di transito - scongiurato dall’intervento del dispositivo di ordine pubblico. Nella circostanza si è registrato il ferimento di personale della Polizia di Stato.
Le gare immediatamente successive ai fatti sono state disputate con l’adozione di misure organizzative che non hanno impedito il verificarsi di gravi disordini. Ciò ha comportato che nelle successive occasioni di incontro, a partire dalla stagione 2024-2025, sono state adottate misure restrittive tese a vietare la trasferta ai tifosi ospiti.
Preso atto delle considerazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e non potendosi escludere che in occasione della gara in argomento possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, sentito il Questore, ha adottato il provvedimento con il quale, in vista della gara “Potenza - Cavese” di domenica 20 settembre prossimo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Salerno. |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |