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| Al Palasport di Melfi in scena il Campionato Regionale ASC di Danza Sportiva |
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4/06/2026
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| È al Palasport di Melfi che ha preso il via il Campionato Regionale di Danza Sportiva, competizione open,valida per le qualificazioni ai Campionati Nazionali del CONI. L’evento, che ha registrato la partecipazione di circa 1.280 atleti, è stato organizzato da ASC Basilicata attraverso l’impegno di Rocco Becce, responsabile regionale della Danza Sportiva ASC Basilicata e presidente di Promo Danza, progetto nazionale ASC, con il patrocinio del CONI e di Sport e Salute.
«Un grazie di cuore a tutti per la partecipazione e per la splendida riuscita del Campionato Regionale ASC Basilicata – ha dichiarato Rocco Becce –. È stata una bellissima giornata dedicata alla Danza Sportiva a 360 gradi. Un plauso speciale va ai maestri per l’eccellente preparazione dei loro allievi, educati alla disciplina e al rispetto di qualsiasi risultato sportivo. Dalle ore 10 alle ore 18 si sono alternati in pista 1.280 ballerini, impegnati in tutte le discipline e categorie. Nonostante il periodo caratterizzato da numerose comunioni e cresime in tutta la regione, atleti e insegnanti hanno scelto di partecipare ugualmente, consapevoli dell’importanza di questo appuntamento. L’ASC Sport Italia continua a crescere in modo significativo nella nostra regione e per questo desidero ringraziare i maestri, gli atleti e soprattutto i genitori che sostengono con convinzione i propri figli in questo bellissimo percorso sportivo».
A presentare la manifestazione la giornalista Anna Tammariello. Direttore di gara Michele Laus, affiancato dal vice direttore di gara, il maestro Johnny Stellato. La giuria era composta da Federica Becce, Antonia Corbo, Natasha Di Gironimo, Camilla Losasso, Tommaso Pace, Rita Palladino, Giusy Panetta, Giuseppe Pisani e Carla Zasa.
La manifestazione ha confermato il crescente interesse per la danza sportiva in Basilicata, offrendo agli atleti un’importante occasione di confronto e qualificazione verso i prossimi appuntamenti nazionali. |
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SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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