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| Buon primo tempo, ripresa da dimenticare: il Potenza ko a Crotone |
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25/01/2026
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| Primo tempo positivo per qualità e quantità, ripresa invece non proprio all'altezza delle aspettative. In mezzo a tutto questo un paio di errori difensivi a dir poco grossolani e la "frittata" è fatta. Il Potenza esce sconfitto ( 2 a 0 il finale) dallo "Scida" di Crotone lasciando dietro di se i soliti dubbi ed interrogativi che hanno accompagnato il suo cammino, trenne rare eccezioni, lontano dal Viviani. Una battuta d'arresto che non deve comunque diventare un macigno per i rossoblù lucane, che deve essere immediatamente archiviata, soprattutto in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia mercoledì prossimo. Insomma una ko da archiviare immediatamente magari ripartendo da quanto di buono fatto vedere nel primo tempo di Crotone.
L'approccio infatti è stato decisamente buono, le prime battute particolarmente piacevoli. Le due squadre si sono affrontate con una certa sfrontatezza con buone trame da una parte e dall'altra.
La prima occasione di un certo rilievo capita sui piedi di Maisto dopo nove minuti di gioco. Il centrocampista offensivo lucano, ben lanciato di Murano, lascia sfilare la palla per poi tentare il tiro a giro che esce di poco alla sinistra di Merelli. La gara scivola via in modo piacevole, il Potenza tiene bene il campo, chiude con attenzione gli spazi e quando spinge lo fa in maniera molto pericolosa. Al 14' è Felippe, ex di turno, ad avere la palla del vantaggio per il Lucani ma la sua conclusione, in precario equilibrio, finisce sull'esterno della rete. Il Crotone cerca di alzare i ritmi di gioco, i calabresi puntano molto sulla velocità negli scambi e sugli inserimenti dei centrocampisti che, a turno, affiancano Gomez in fase offensiva. Proprio uno di questi inserimenti al 18', porta Sandri ad intervenire di testa su cross di Piovanello, senza tuttavia riuscire ad indirizzare il pallone verso la porta difesa da Cucchietti. L'equilibrio in campo la fa da padrone. il Crotone fa più possesso ma il Potenza controlla il gioco e non rischia in fase difensiva. Gli uomini di mister De Giorgio dimostrano di aver acquisito una certa maturità nella gestione della palla, coprono bene ed attaccano con intelligenza. Alla mezzora i lucano sfiorano il vantaggio con D'Auria ben servito da Maisto, che chiude una veloce azione offensiva colpendo il palo da ottima posizione. Le ripartenze lucane sono una vera e propria spina nel fianco del Crotone che non trova le giuste contromisure per arginare la pericolosità degli ospiti. Murano, appena tornato a Potenza proprio da Crotone, veste i panni del centravanti di manovra, molto bravo a lanciare ora D'auria, ora Maisto che agiscono molto vicini a lui. Il pericolo scampato dà la scossa ai padroni di casa che al 38' con Vinicius ben lanciato da Maggio crea una occasionissima per il vantaggio ma la sua conclusione dal "dischetto" del rigore finisce fuori bersaglio. Il Potenza non si scompone più di tanto e nell'azione successiva con Maisto, tra i migliori in campo, conclude verso la porta ma una deviazione vanifica il tentativo. Quando tutto lasciava presagire un primo tempo a reti bianche, ecco l'episodio che rompe l'equilibrio. Minuto 42': Camigliano e Rocchetti non si capiscono, Gomez anticipa il passaggio del centrale lucano verso il suo compagno, salta Bachini andato in anticipo e lancia Maggio partito in linea con l'ultimo difensore (Adjapong) che non fa in tempo a chiudere, conclusione in diagonale dell'esterno calabrese e palla in rete.
Nella ripresa De Giorgio getta nella mischia Riggio al posto di Adjapong leggermente acciaccato , lasciando invariato l'assetto tattico della squadra. La buona prestazione del primo tempo, al netto dell'errore che ha rotto l'equilibrio in favore dei calabresi, ha convinto il tecnico rossoblù di poter recuperare il risultato. A rendere complicato il tentativo la rete del 2 a 0 siglata al 7' minuto da Di Pasquale che in area di rigore, colpevolmente libero da marcature, ha tutto il tempo per colpire al volo di sinistro ed infilare Cucchietti. Una mazzata per il Potenza che per circa cinque minuti va apnea e rischia di subire il terzo gol prima su conclusione di Maggio uscita di un niente poi su una percussione di Groppelli, servito da Maggio, che si allunga la sfera al momento del controllo e viene chiuso da Cucchietti in uscita. I rossoblù lucani appaiono in leggera sofferenza ma al 14' hanno la palla per rientrare nel match, Maisto, lanciato da Felippe. serve in mezzo un pallone invitante che provoca un "mischione" in area calabrese senza che nessuno degli attaccanti presenti riesca a indirizzare la sfera verso la porta sguarnita. De Giorgio si affida alla panchina (dentro Schimmenti e Anatriello, fuori De Marco e Murano) per cercare di dare linfa al gioco offensivo della squadra. Gli ospiti ci provano con impegno ed al 25' una sponda di Siatounis non viene raccolta per un soffio da Riggio spintosi in avanti per cercare di far valere la sua forza fisica. La spinta del Potenza si fa costante ma non trova sbocchi. Intanto il nervosismo aumenta con diverse scintille in campo e qualche parola di troppo dalle panchine. Il gioco diventa farraginoso, il ritmo cala, il Crotone entra in modalità controllo, limitando al minimo indispensabile le sortite offensive. Al Potenza, negli ultimi minuti, manca la lucidità necessaria per riaprire il match. I padroni di casa chiudono tutti gli spazi e portano a casa la vittoria.
SANDRO MAIORELLA
CROTONE-POTENZA 2-0
CROTONE (4-2-3-1): Merelli 6, Novella 6 (31' st Andreoni 6) , Di Pasquale 7, Cocetta 6, Groppelli 6; Gallo 6 (37' st Stronati sv) Vinicius 6,5; Piovanello 6 6, Sandri 6,5 (28' st Calvano 6) Maggio 7 (31' st Energe 6); Gomez 6,5. A disp. Martino, Sala, Leo, Guerra, Perlingieri, Bruno. All. Longo
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6, Adjapong 5,5 (1' st Riggio 6), Camigliano 5,5, Bachini 6, Rocchetti 5,5; Siatounis 6, Felippe 6 (42' st Castorani sv), De Marco 6 (15' st Schimmenti 6) Maisto 6,5, Murano 6 (15' st Anatriello 5,5 ), D'Auria 5,5 (27' st Ghisolfi 5,5). A disp. Franchi, Loiacono Balzano, Ragone, Erradi, Bura, Gabriele. All. De Giorgio.
ARBITRO: Gemelli di Messina (Marchese-Marchese). Quarto Ufficiale: Palmieri di Brindisi. Operatore Fvs: Signorelli di Paola.
RETI: 42' pt Maggio , 7' st Di Pasquale
NOTE: Ammoniti: Rocchetti, Maggio, Gallo. Angoli: 4-3. Recupero: 2' e 4'+1' |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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