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Serie D/H: il Francavilla batte il Bitonto ed è certo del secondo posto

15/05/2022



Con un bellissimo gol dell’idolo di casa De Marco, il Francavilla ha superato di misura il Bitonto e si è portando a quota 70, a più 5 sui pugliesi, ottenendo quindi il secondo posto con un turno d’anticipo. Al “Fittipaldi” è stata una bella partita, condizionata dal caldo e in cui è successo di tutto.
L’avvio è favorevole agli ospiti e, al 3’, in ripartenza, tiro di Stasi da buona posizione che esce di pochissimo. Passa meno di un minuto e Piarulli impegna Prisco, che devia la sfera quel tanto che basta per “spizzare” la traversa e finire in angolo.
All’undicesimo grande occasione per Santoro che non riesce a trovare il tempo per battere a rete, da lì parte il contropiede di Petruccetti che arriva alla conclusione, che genera le proteste dei padroni di casa che chiedono la respinta con una mano.
I leoncelli continuano ad affacciarsi in area avversaria e, al 16’, su punizione dalla sinistra di D’Anna, Petta arriva a impattare ma manda incredibilmente alto da pochi passi.
Ma, due minuti dopo, grande azione di De Marco che controlla palla sul limite e, in mezzo a due la piazza di giustezza sul secondo palo dove Cannizzaro non può arrivare.
Il match si accende ma, dopo il gol, i padroni di casa si sono scossi e, al 26’, Nole, dopo una bellissima giocata, serve ancora De Marco che, con il portiere in uscita, alza il pallone leggermente e manca il raddoppio.
Al 34’ fuori Biason per infortunio, il caldo si fa sentire e i giocatori in campo approfittano della sosta per dissetarsi.
Al 38’ altra iniziativa di uno scatenato De Marco, che costringe Cannizzaro ad allungarsi con il pallone che termina in corner.
Prima del duplice fischio ci prova Nole, il cui tentativo, sulla destra da posizione defilata, termina abbondantemente a lato e si va all’intervallo con i lucani avanti di un gol.
La ripresa inizia con i rossoblu ancora in avanti per effetto di una inzuccata di poco alta di Ferrante, su palla inattiva. La risposta dei pugliesi è immediata, ma D’Anna spara alle stelle servito da Santoro.
Gli ospiti cercano il pari e, al 12’, Prisco lo impedisce con un vero miracolo su un colpo di testa ravvicinato del neo entrato Lattanzio.
Ma poco dopo il quarto d’ora accade l’incredibile: fallo in area di Addae su Nole e l’arbitro comanda la massima punizione, ma Cannizzaro prima ipnotizza Melillo e, successivamente, riesce a respingere anche su Polichetti compiendo due prodigi.
Dopo il pericolo scampato la formazione neroverde prova a prendere coraggio e, al 23’, incornata alta ancora di Lattanzio su un tiro dalla bandierina.
La stanchezza si fa sentire e il ritmo ne risente. Al 36’ leoncelli in 10 per l’espulsione di Lanzolla, ammonito nuovamente per aver tirato per la maglia De Marco.
I sinnici provano ad approfittare subito della superiorità numerica, ma Melillo fallisce di poco il bersaglio.
Gli uomini di Pazienza si lamentano per un tocco con una mano in area avversaria, ma l’arbitro fa riprendere con un calcio d’angolo.
In pieno recupero il subentrato Iadaresta arriva alla deviazione di testa su punizione, ma la palla finisce a lato. È il preludio al fischio finale che manda in visibilio i tifosi locali.

Lasiritide.it





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