HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Ciclismo: Esordienti e allievi: nuova vita al progetto del Team Alto Bradano

4/03/2022



Fare squadra con la voglia di guardare al futuro: questo il leit motiv della nascita del Team Alto Bradano con le categorie esordienti e allievi nell’intento di rilanciare il ciclismo nella parte settentrionale della regione Basilicata.

Lavoro, serietà e valorizzazione del territorio legato all’attività giovanile sono gli ingredienti di qualità di questa squadra che ha sede a Maschito e di cui è a capo il giovane presidente Antonio Pitocco: “Chi fa ciclismo con passione, serietà e consapevolezza dei nostri mezzi non può iniziare una sfida con tutti i migliori auspici. Siamo partiti con esordienti e allievi con la speranza di crescere in un futuro prossimo nella categoria juniores. Siamo una realtà da pane e ciclismo, senza gli sponsor tutto questo non sarebbe possibile e ce la metteremo tutta per farci notare da aprile a settembre nelle gare del Centro-Sud Italia”.

Altro elemento guida del team è il vice presidente Savino Leonetti che tiene fede a questo progetto per far si che i ragazzi non vengano abbandonati a sé stessi.

“I nostri ragazzi motivati nell’intraprendere quest’attività ciclistica, hanno tutto il tempo dalla loro parte per migliorare ma per il momento non vogliamo focalizzare la nostra attenzione sulla conquista del risultato” ha spiegato il direttore sportivo Elio Possidente coaudivato da Giuseppe Lombardi per la parte tecnica-agonistica.

I complimenti arrivano anche dalla delegazione regionale FCI Basilicata presieduta da Vincenzo Sileo: “Il nostro obiettivo è quello di creare in quest’area un presidio capace di dedicarsi all’attività dei giovani e di divulgazione sul territorio sia per la parte prettamente sportiva che per il turismo. Il Team Alto Bradano rispecchia alla perfezione questa missione e faccio i migliori auguri ad Antonio Pitocco e a tutto lo staff della squadra che in tre anni sono riusciti a dare la luce a questo progetto. Il ciclismo è un ottimo vettore per il nostro territorio e far conoscere quest’area della nostra regione. Questo progetto giovanile del Team Alto Bradano è un chiaro esempio di come noi della delegazione regionale FCI Basilicata siamo molto sensibili ai temi della promozione territoriale e dell’attività verso i giovani”.

A fargli eco per il comitato provinciale FCI Potenza il presidente Tommaso Guglielmi: “Complimenti alla neonata società, un grazie a Pitocco e ai suoi collaboratori per i tanti sforzi profusi, capace di tesserare atleti giovani e ad offrire una possibilità al territorio e alla città di Maschito. Fare ciclismo significa socializzare e vivere questa opportunità nel migliore dei modi anche in contesti al di fuori della nostra provincia e della nostra regione”.

Unico esordiente in organico è Alessandro Claps, mentre i volti nuovi della categoria allievi sono Federico Possidente, Luigi Giuratrabocchetti, Federico Giglio e Luca Laguardia, atleta quest’ultimo che proviene dalla mountain bike dopo la trafila con la Motostaffette Potenza.


ALTRE NEWS

CRONACA

17/04/2026 - Arma dei Carabinieri e Gaudianello insieme contro le truffe
16/04/2026 - Trasparenza su fondi spesi e sottratti al Sud: la battaglia della Rete Civica Meridionale
16/04/2026 - Scanzano Jonico, non si ferma all’alt: 54enne arrestato dopo inseguimento
16/04/2026 - Operaio lucano ferito gravemente in Campania

SPORT

16/04/2026 - Viribus Potenza–Invicta Matera a porte chiuse: il Prefetto dispone il divieto di pubblico per motivi di ordine pubblic
16/04/2026 - Agromonte Lauria campione, Giovanni Dora: “Vittoria per tutta la comunità”
16/04/2026 - La Rinascita Lagonegro saluta i Playoff: Tinet Prata di Pordenone vince anche gara 2 e va in semifinale
15/04/2026 - La Pm Gruppo Macchia fa il bis: Coppa Basilicata ancora rossoblù e primo trofeo stagionale 2025/26

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo