HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Scuola, 11.570 supplenti fuori graduatoria in Lombardia. Il costo della vita pesa sulle cattedre scoperte

10/08/2026

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) esprime forte preoccupazione per la carenza di insegnanti nella scuola dell’infanzia e primaria nelle regioni del Nord e, in particolare, in Lombardia.
Secondo i dati riportati dalla stampa, sarebbero 11.570 i contratti di supplenza conferiti in Lombardia a docenti fuori graduatoria, pari al 57,39% del fenomeno registrato a livello nazionale. Numeri che, con l’avvicinarsi dell’anno scolastico 2026/2027, non possono essere interpretati come una semplice emergenza di settembre. Quando il ricorso a procedure straordinarie assume tali dimensioni e si ripete nel tempo, il problema diventa strutturale.
Il CNDDU ritiene necessario interrogarsi non soltanto su quanti insegnanti manchino, ma anche sulle ragioni per cui molti docenti rinunciano agli incarichi disponibili nelle regioni settentrionali. Tra queste pesa sempre di più il costo della vita.
Per un insegnante proveniente da un’altra regione, lavorare in una grande città del Nord può significare sostenere affitto, utenze, trasporti e frequenti viaggi verso il luogo di residenza, continuando spesso a contribuire alle spese della propria famiglia. A fronte di una retribuzione sostanzialmente uniforme sul territorio nazionale, le profonde differenze nel costo dell’abitare possono rendere un trasferimento economicamente poco sostenibile.
La rinuncia a una cattedra, pertanto, non può essere letta automaticamente come indisponibilità alla mobilità. In alcuni casi è la conseguenza di una valutazione molto concreta: lavorare lontano da casa può comportare un sacrificio economico sproporzionato rispetto alla retribuzione percepita.
Il costo dell’abitare sta diventando, quindi, anche un problema scolastico.
La questione riguarda non soltanto i precari, ma anche numerosi docenti di ruolo fuori sede. La stabilità contrattuale, infatti, non garantisce necessariamente stabilità economica quando per lavorare occorre sostenere per anni una seconda abitazione e frequenti spostamenti. In queste condizioni emerge un rischio di progressivo impoverimento che merita maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
La situazione diventa ancora più delicata per i docenti fuori sede che sono anche caregiver familiari. Chi assiste un familiare fragile può essere costretto a continui spostamenti o a ricorrere al part-time per conciliare lavoro e responsabilità di cura. Alla riduzione della retribuzione possono così sommarsi i costi della permanenza fuori sede e quelli legati all’assistenza, determinando una condizione economica e personale particolarmente gravosa.
Il diritto al lavoro e il diritto alla cura non dovrebbero diventare diritti tra loro concorrenti.
Per questa ragione il CNDDU rivolge un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, affinché venga valutata con particolare attenzione la condizione dei docenti di ruolo fuori sede con documentate responsabilità di caregiver, soprattutto quando il ricorso al part-time sia determinato dalla necessità di assistere i propri cari.
Nell’ambito della mobilità annuale e delle assegnazioni provvisorie, il CNDDU chiede di valutare strumenti capaci di agevolare il ricongiungimento territoriale di tali docenti, nel rispetto delle esigenze delle istituzioni scolastiche e attraverso criteri rigorosi, trasparenti e verificabili.
Non si tratta di introdurre privilegi o automatismi, ma di riconoscere situazioni nelle quali si sommano responsabilità assistenziali, lontananza dalla famiglia, riduzione della retribuzione e maggiori costi di vita.
Parallelamente, il problema delle cattedre difficili da coprire richiede una programmazione più ampia. Formazione universitaria, reclutamento e fabbisogno territoriale devono essere messi in relazione con il costo effettivo della vita nelle diverse aree del Paese. Nei territori caratterizzati da una persistente difficoltà nel reperire personale sarebbe inoltre opportuno valutare, insieme agli enti locali, politiche abitative, alloggi a canone sostenibile e forme di sostegno alla mobilità.
La questione assume un significato ancora maggiore nella scuola dell’infanzia e primaria, dove la continuità della relazione con l’insegnante costituisce una componente essenziale del percorso educativo. Una cattedra formalmente coperta non equivale necessariamente a un problema risolto se durante l’anno scolastico più docenti si succedono nella stessa classe.
La precarietà del lavoro rischia così di trasformarsi in precarietà educativa.
Per questo il CNDDU propone anche l’introduzione di un indicatore nazionale sulla continuità didattica, capace di rilevare quanti alunni cambino uno o più insegnanti nel corso dello stesso anno scolastico. Non è sufficiente sapere quante cattedre vengono coperte: occorre conoscere anche quanta discontinuità viene concretamente vissuta dagli studenti.
La scuola italiana non può continuare a scoprire ogni settembre di avere bisogno degli stessi insegnanti negli stessi territori. Quando un problema è prevedibile, ricorrente e misurabile, non è più soltanto un’emergenza, ma una responsabilità di programmazione pubblica.
Garantire il diritto all’istruzione significa anche mettere chi insegna nelle condizioni di vivere dignitosamente del proprio lavoro. E significa riconoscere che un docente non dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria cattedra, la sostenibilità economica della propria famiglia e il diritto-dovere di prendersi cura di una persona cara.
Prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
28/09/2026 - Azzardo, in Calabria giocati oltre 6 miliardi di euro nel 2025: boom dell’online

Oltre 6,1 miliardi di euro sono stati giocati in Calabria nel 2025, considerando gioco fisico e online. La raccolta complessiva ha raggiunto 6.172.265.586 euro, con una media di 3.994,98 euro pro capite. A pesare maggiormente è il gioco digitale: nelle cinque province la rac...-->continua

28/09/2026 - Sequestro da 4,7 milioni di euro: nel mirino beni e società riconducibili all’inchiesta Imperium

Oltre 4,7 milioni di euro di beni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un procedimento di prevenzione disposto dal Tribunale di Catanzaro. Le misure riguardano due società di capitali, con sedi a Milano e Catania, un’impresa individua...-->continua

28/09/2026 - Caro carburanti, prezzi ancora in salita: cresce la protesta di autotrasportatori, tassisti e agricoltori

Il caro carburanti continua a pesare su famiglie e imprese, mentre cresce la mobilitazione delle categorie che vivono della strada. Da oggi, 28 settembre, scatta il price cap deciso da Eni: per 30 giorni, nei distributori Enilive, benzina a un massimo di 1,99 ...-->continua

28/09/2026 - Notte di sangue sulle strade del Salento: tre morti e una 14enne grave

Notte di incidenti sulle strade del Salento, con due episodi distinti e un bilancio pesante. A Trepuzzi, cinque giovani tra i 14 e i 19 anni, tutti della provincia di Taranto, sono rimasti coinvolti nello schianto di una Mini Cooper contro il muretto di un'abi...-->continua

27/09/2026 - Premio Charlot, gran finale al Teatro Verdi di Salerno

Salerno si è tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38ª edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata all’immortale figura di Charlie Chaplin. La festa è iniziata già all'esterno dello storico Teatro Ver...-->continua

27/09/2026 - Giallo nel Pollino, ritrovati resti umani a Morano: possibile svolta nella scomparsa della 78enne di Frascineto

Un ritrovamento che riaccende il mistero sulla scomparsa di una 78enne di Frascineto. Nella giornata di ieri, in contrada Marzano, nel territorio di Morano Calabro, sono stati rinvenuti resti umani in avanzato stato di decomposizione. L’identità non è stata an...-->continua

25/09/2026 - Trepuzzi, bambino di 6 anni a scuola con un coltello nello zaino: indagano i carabinieri

Un coltello da cucina di 13 centimetri nello zainetto di un bambino di sei anni. È quanto scoperto ieri mattina in una scuola elementare di Trepuzzi, nel Leccese. A segnalare la presenza dell’arma all’insegnante è stato un compagno di classe. Dopo il controllo...-->continua


CRONACA BASILICATA

28/09/2026 - Maratea: Sp3 chiusa in località Colla per la caduta di un masso
28/09/2026 - Chiaromonte vola a Roma per l’audizione al MiC per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027
27/09/2026 - Race for the Cure 2026, Matera raggiunge quota 6.000 sostenitori
27/09/2026 - Francavilla, il sindaco Ciancia: ‘Amareggiato per la storia della scheda ballerina, siamo persone perbene’

SPORT BASILICATA

28/09/2026 - Rotondella: ecco Zito, giovane talento con un grande futuro
28/09/2026 - Eccellenza Lucana, quarta giornata ricca di sorprese: cadono Angelo Cristofaro e San Cataldo
27/09/2026 - Prima categoria: Castrum Viggianello, esordio amaro: lo Sporting Corleto passa 4-1
27/09/2026 - Il Gorgolione supera il primo turno di Coppa, la gioia del presidente Palermo

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo