HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Carovita, l’allarme del CNDDU: ''Docenti fuorisede sempre più in difficoltà''

11/05/2026

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime forte preoccupazione per i dati diffusi da CNA e CGIA di Mestre relativi all’ennesima impennata del costo della vita che, secondo le stime, potrebbe gravare sulle famiglie italiane fino a 1.300 euro annui in più tra bollette, carburanti e beni alimentari.
Dietro le cifre, dietro le statistiche e le analisi economiche, si intravede una realtà ben più profonda: la progressiva erosione del diritto a una vita dignitosa. Quando una famiglia è costretta a scegliere tra il riscaldamento e la qualità dell’alimentazione, quando il costo dell’energia limita l’accesso ai beni essenziali e alla serenità quotidiana, non siamo più soltanto di fronte a un fenomeno economico, ma a una vera emergenza sociale e democratica.
Il Coordinamento richiama l’attenzione delle istituzioni sul fatto che il carovita colpisce in modo diseguale, ampliando le distanze tra cittadini e aggravando le condizioni delle fasce più fragili: famiglie numerose, giovani precari, anziani e lavoratori a basso reddito rischiano di diventare le prime vittime di un sistema economico sempre più vulnerabile agli squilibri geopolitici e alle speculazioni finanziarie.
Particolarmente allarmante appare la situazione economica dei docenti di ruolo e non di ruolo delle scuole italiane costretti a lavorare lontano dalla propria residenza. I docenti fuorisede, soprattutto nelle grandi città e nei territori caratterizzati da elevati costi abitativi, stanno vivendo una condizione ormai non più sostenibile: affitti insostenibili, aumento delle utenze, caro trasporti e crescita generalizzata dei prezzi stanno erodendo stipendi che da tempo non risultano adeguati al reale costo della vita.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene improcrastinabile un intervento urgente a sostegno dei redditi del personale docente, con particolare attenzione ai docenti fuorisede, oggi esposti a una situazione gravissima sotto il profilo economico e sociale. Non è accettabile che chi svolge una funzione costituzionalmente fondamentale per la formazione delle nuove generazioni debba affrontare condizioni di precarietà economica tali da compromettere la serenità personale, familiare e professionale.
Il CNDDU ritiene inoltre necessario avviare un piano straordinario di interventi economicamente sostenibili e strutturalmente efficaci, fondato su criteri di equità sociale, razionalizzazione della spesa pubblica e tutela concreta del personale della scuola italiana. In particolare, si propone l’introduzione di misure fiscali mirate per i docenti delle scuole statali costretti a lavorare lontano dalla propria residenza, attraverso detrazioni rafforzate per le spese di affitto, trasporto e utenze, oltre alla previsione di contributi territoriali destinati ai lavoratori della scuola operanti nelle aree urbane e metropolitane caratterizzate da un elevato costo della vita.
Appare altresì indispensabile prevedere un progressivo adeguamento delle retribuzioni del personale scolastico all’aumento reale dell’inflazione, evitando che il continuo incremento dei prezzi determini un impoverimento strutturale della categoria docente. Occorre inoltre favorire accordi tra enti locali, istituzioni scolastiche e amministrazioni territoriali finalizzati alla realizzazione di forme di sostegno abitativo temporaneo per i docenti fuorisede, mediante l’utilizzo di immobili pubblici inutilizzati o il potenziamento di convenzioni calmierate per l’accesso agli alloggi.
Tra le strategie economicamente più sostenibili e compatibili con gli equilibri di bilancio dello Stato, il CNDDU evidenzia anche la necessità di una revisione delle priorità della spesa pubblica, orientando maggiori risorse verso il sistema dell’istruzione e riducendo sprechi amministrativi e costi improduttivi. Investire nel personale scolastico non rappresenta un costo, ma una scelta strategica per la stabilità sociale, la crescita culturale e la tenuta democratica del Paese.
Si auspica inoltre l’apertura urgente di un tavolo permanente di confronto tra Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Economia e organizzazioni rappresentative del mondo della scuola, al fine di individuare soluzioni strutturali, sostenibili e durature capaci di garantire dignità economica, serenità lavorativa e continuità professionale ai docenti italiani, oggi sempre più esposti a condizioni di forte vulnerabilità economica.
L’aumento dei prezzi energetici e alimentari non può essere affrontato esclusivamente con misure tampone o interventi emergenziali. Occorre una visione politica e culturale più ampia, capace di coniugare sostenibilità economica, giustizia sociale e tutela dei diritti fondamentali. La lotta alle disuguaglianze deve tornare al centro dell’agenda pubblica nazionale ed europea.
In tale contesto, appare sempre più evidente come la tutela del personale scolastico rappresenti una priorità strategica per il Paese. La qualità del sistema educativo nazionale non può prescindere dalla stabilità economica e sociale dei docenti, oggi fortemente penalizzati dall’aumento del costo della vita e dall’insufficienza delle attuali misure di sostegno.
Garantire condizioni lavorative sostenibili significa tutelare non soltanto i diritti dei lavoratori della scuola, ma anche la continuità didattica, l’efficienza del sistema educativo e la coesione sociale delle comunità territoriali. Per questa ragione il Coordinamento ritiene indispensabile che le politiche economiche e scolastiche vengano affrontate in modo integrato, attraverso interventi strutturali capaci di restituire dignità, stabilità e serenità professionale ai docenti italiani.
Alla luce dell’attuale emergenza economica, il Coordinamento ritiene inoltre necessario adottare misure straordinarie e sostenibili anche sul piano organizzativo e amministrativo. In particolare, si chiede che nella fase della Mobilità 2026 venga riconosciuta ai docenti di ruolo fuorisede una concreta possibilità di ricongiungimento al proprio nucleo familiare e al luogo di residenza, quale intervento capace di ridurre il grave impatto economico derivante dai costi di doppia residenza, trasporti, locazioni e spese quotidiane sempre più insostenibili.
Favorire il rientro dei docenti presso i territori di appartenenza non rappresenterebbe soltanto una misura di equità sociale e tutela familiare, ma anche una scelta economicamente razionale, in grado di alleviare condizioni di forte disagio finanziario e psicologico che incidono inevitabilmente sulla serenità lavorativa e sulla qualità dell’azione educativa. Garantire stabilità ai docenti significa infatti investire concretamente nella continuità didattica, nel benessere delle comunità scolastiche e nella tenuta democratica del sistema educativo nazionale.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
28/09/2026 - Azzardo, in Calabria giocati oltre 6 miliardi di euro nel 2025: boom dell’online

Oltre 6,1 miliardi di euro sono stati giocati in Calabria nel 2025, considerando gioco fisico e online. La raccolta complessiva ha raggiunto 6.172.265.586 euro, con una media di 3.994,98 euro pro capite. A pesare maggiormente è il gioco digitale: nelle cinque province la rac...-->continua

28/09/2026 - Sequestro da 4,7 milioni di euro: nel mirino beni e società riconducibili all’inchiesta Imperium

Oltre 4,7 milioni di euro di beni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un procedimento di prevenzione disposto dal Tribunale di Catanzaro. Le misure riguardano due società di capitali, con sedi a Milano e Catania, un’impresa individua...-->continua

28/09/2026 - Caro carburanti, prezzi ancora in salita: cresce la protesta di autotrasportatori, tassisti e agricoltori

Il caro carburanti continua a pesare su famiglie e imprese, mentre cresce la mobilitazione delle categorie che vivono della strada. Da oggi, 28 settembre, scatta il price cap deciso da Eni: per 30 giorni, nei distributori Enilive, benzina a un massimo di 1,99 ...-->continua

28/09/2026 - Notte di sangue sulle strade del Salento: tre morti e una 14enne grave

Notte di incidenti sulle strade del Salento, con due episodi distinti e un bilancio pesante. A Trepuzzi, cinque giovani tra i 14 e i 19 anni, tutti della provincia di Taranto, sono rimasti coinvolti nello schianto di una Mini Cooper contro il muretto di un'abi...-->continua

27/09/2026 - Premio Charlot, gran finale al Teatro Verdi di Salerno

Salerno si è tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38ª edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata all’immortale figura di Charlie Chaplin. La festa è iniziata già all'esterno dello storico Teatro Ver...-->continua

27/09/2026 - Giallo nel Pollino, ritrovati resti umani a Morano: possibile svolta nella scomparsa della 78enne di Frascineto

Un ritrovamento che riaccende il mistero sulla scomparsa di una 78enne di Frascineto. Nella giornata di ieri, in contrada Marzano, nel territorio di Morano Calabro, sono stati rinvenuti resti umani in avanzato stato di decomposizione. L’identità non è stata an...-->continua

25/09/2026 - Trepuzzi, bambino di 6 anni a scuola con un coltello nello zaino: indagano i carabinieri

Un coltello da cucina di 13 centimetri nello zainetto di un bambino di sei anni. È quanto scoperto ieri mattina in una scuola elementare di Trepuzzi, nel Leccese. A segnalare la presenza dell’arma all’insegnante è stato un compagno di classe. Dopo il controllo...-->continua


CRONACA BASILICATA

28/09/2026 - Maratea: Sp3 chiusa in località Colla per la caduta di un masso
28/09/2026 - Chiaromonte vola a Roma per l’audizione al MiC per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027
27/09/2026 - Race for the Cure 2026, Matera raggiunge quota 6.000 sostenitori
27/09/2026 - Francavilla, il sindaco Ciancia: ‘Amareggiato per la storia della scheda ballerina, siamo persone perbene’

SPORT BASILICATA

28/09/2026 - Rotondella: ecco Zito, giovane talento con un grande futuro
28/09/2026 - Eccellenza Lucana, quarta giornata ricca di sorprese: cadono Angelo Cristofaro e San Cataldo
27/09/2026 - Prima categoria: Castrum Viggianello, esordio amaro: lo Sporting Corleto passa 4-1
27/09/2026 - Il Gorgolione supera il primo turno di Coppa, la gioia del presidente Palermo

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo