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| Barletta, Andria e Trani - Sequestrati oltre 11 milioni di euro e 7 immobili per frode fiscale |
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25/03/2026 | Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica alla stessa sede, ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, di oltre 11 milioni di euro e n. 7 immobili nei confronti di n. 23 amministratori di diritto e di fatto di imprese coinvolte in una frode fiscale che, attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, ha avuto come unico scopo l’evasione delle Imposte Dirette e dell’IVA, per accumulare patrimoni illeciti.
Il provvedimento, eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani, ha consentito di disarticolare un circuito fraudolento che ha visto coinvolte n. 36 imprese, prevalentemente con sede nella “sesta” provincia pugliese, parte delle quali hanno ottenuto, raggirando l’erario, un illecito vantaggio d’imposta, in termini di minori imposte da versare a causa di maggiori costi fittizi contabilizzati sulla base di fatture per operazioni inesistenti create dal nulla da parte di società “cartiere”, per un ammontare complessivo di circa 18 milioni di euro.
In particolare, le indagini sono partite dall’analisi di alcune segnalazioni per operazioni sospette che hanno indirizzato gli investigatori verso ulteriori approfondimenti, tra i quali l’audizione di oltre 90 persone informate sui fatti – quali presunti clienti, fornitori, e dipendenti dei soggetti economici coinvolti -, l’analisi di una moltitudine di transazioni finanziarie attraverso appositi accertamenti bancari, nonché l’esecuzione di attività ispettive fiscali.
Gli approfondimenti investigativi condotti hanno fatto emergere l’esistenza di imprese come “scatole vuote”, prive di qualsivoglia struttura aziendale necessaria per poter realmente erogare i beni e/o le prestazioni indicate nelle fatture - per operazioni inesistenti – che emettevano, tutte strumentali all’ottenimento di un indebito vantaggio d’imposta per le imprese beneficiarie degli immaginari beni e/o servizi annotati in fattura.
Ma la fraudolenza del vorticoso giro di fatture non è sfuggita alla Procura della Repubblica anche quando, al fine di far apparire veritiera un’operazione commerciale in realtà mai eseguita, le “fatture false” venivano inizialmente accompagnate da un reale flusso di denaro, poi rimesso nella disponibilità di chi emetteva i falsi documenti fiscali e contabili, tramite prelevamenti o emissione di effetti cambiari e assegni a loro beneficio.
Le indagini hanno permesso di ricostruire con precisione i soggetti coinvolti nel meccanismo criminale e i ruoli da ciascuno assunti. Il progetto delittuoso è stato realizzato da n. 3 soggetti di Trani. Tra questi, un consulente fiscale ha assunto un ruolo fondamentale gestendo le fittizie assunzioni di dipendenti in capo alle imprese “cartiere”, al fine primario di far apparire operative strutture aziendali in realtà inesistenti.
Un altro indagato, nel tentativo di rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, si è spogliato dei rilevanti guadagni ottenuti con la frode fiscale trasferendo somme di denaro e titoli di credito verso l’acquisto di n. 4 immobili in provincia di Milano, fittiziamente intestati a figli e a terzi, comunque riconducibili al proprio nucleo famigliare, di cui il Tribunale di Trani ne ha disposto il sequestro preventivo.
Un ulteriore immobile, individuato a Molfetta, è stato sequestrato al rappresentante legale di una delle società coinvolte nella frode; nonostante il vano tentativo di sottrarlo all’azione riscossiva dell’Amministrazione finanziaria, attraverso una modifica del regime patrimoniale del matrimonio, da comunione a separazione dei beni, e la simultanea cessione alla moglie comproprietaria del suo 50% dell’immobile.
Infine, per scongiurare ogni ulteriore attività delittuosa da parte delle imprese “cartiere”, la Compagnia della Guardia di Finanza di Trani, dopo aver avuto il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria procedente, ha avanzato all’Agenzia delle Entrate richiesta di adozione di un provvedimento di cessazione definitiva di n. 12 partite IVA collegate alle stesse imprese.
L’operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, che prosegue serrata, mira a rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni di illegalità economico finanziaria connotati da maggiore disvalore sociale e pericolosità per la tenuta del sistema economico “sano” e la libera concorrenza, nonché per la tutela degli imprenditori onesti e dei lavoratori dipendenti, spesso ignare vittime di sistemi e attività truffaldine.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna. |
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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