HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
ALLARME LUPO: ''una mistificazione continua''

20/02/2026

Al solito, quante mistificazioni per difendere il lupo! Un’animale che ha sì bisogno di protezione, ma soprattutto per la sottospecie appenninica, in quanto endemica, di cui i lupofili mai o quasi mai parlano, avendo messo il lupo nell’unico grande calderone dell’Europa per: un lupo qualsiasi pur che sia e ci sia il lupo!

Vediamo le 5 mistificazioni diffuse in un comunicato del WWF Abruzzo dopo un incontro “autorevole” presso una sala del Senato della Repubblica:

«1. consentire una valutazione completa e trasparente di tutti gli elementi scientifici, tecnici e legali legati allo status di questa specie simbolo. Elementi che finora sono stati sistematicamente ignorati.»

Ignorati? Ma se sono decenni che si studia il lupo, con finanziamenti di milioni di euro! Di quali “elementi” parlano? L’unico elemento che a loro interessa è che il lupo non si debba MAI ridurre di numero, per tanti danni che possa fare, e cercare sempre motivazioni per dire NO a ogni programma di contenimento! Ovvero, una scelta politica che NESSUNA Nazione al mondo con popolazione di lupo originaria (e qualcuna anche di quelle che hanno subito “reintroduzioni”) fa! Siamo i più intelligenti e saggi del mondo o i più stupidi!?

«2. intervento formale presso le Regioni affinché venga finalmente garantita l’applicazione delle misure di prevenzione delle predazioni.»

Ma di che misure parlano? Quelle che dovrebbero fare spendere milioni di euro in recinzioni elettrificate (Magari anche per i paesi, visto che i lupi vi si intrufolano sempre più spesso!), acquisto di cani da pastore (quasi sempre inefficaci, al di là della leggenda da noi ambientalisti propalata!), ovviamente da acquistarsi e mantenersi a SPESE DEGLI ALLEVATORI!

«3. prevenzione del randagismo, attraverso un Piano nazionale di durata biennale. Una parte rilevante dei lupi presenti sul territorio è costituita da ibridi, nati dall’abbandono e dalla mancata gestione dei cani.»

Randagismo? Ma quale randagismo, se sono decenni che di cani randagi in giro per l’Italia non se ne vedono più, e, soprattutto, non si vedono negli ambienti naturali frequentatil dal lupo; al massimo qualche cane vagante attorno a fattorie e paesi. In trent’anni di attività naturalistica in Abruzzo, personalmente posso dire di soli 2 (diconsi due in trent’anni!) incontri con animali che dall'aspetto avrei potuto classificare quali “ibridi di lupo”!

«4. garantire la rifusione piena e tempestiva dei danni, adeguatamente documentati, subiti dagli allevatori a seguito di predazioni accertate.»

Che garanzie si potrà mai dare con tutti i paletti che vengono messi (“predazioni accertate”!) per impedire che si rifondano i pastori e allevatori dei danni reali subiti (si ha idea di che cosa resta dopo una predazione di lupo… e sempre che ne resti qualcosa? Chi certificherà mai se il danno è di lupo o di cane? I danni vanno pagati SEMPRE E COMUNQUE, se non altro per sostenere la sempre più declinante attività pastorale! E vanno pagati non “integralmente”, ma al 100% del danno reale diretto e indiretto che i pastori e allevatori subiscono!

«5. Chiediamo l’avvio di una grande campagna di informazione pubblica su etologia e convivenza con il lupo, per contrastare disinformazione, paure infondate e allarmismi che alimentano bracconaggio e tensioni sociali.»

Campagna di informazione? Ma se da decenni in tutti i media non si legge altro che articoli in difesa del lupo, sulla bellezza del lupo, sulla bontà del lupo, sulla non pericolosità del lupo, sulla funzione del lupo nell’equilibrio biologico, ecc. E mai uno che dica il contrario. Quale altra campagna dovrebbe fare il governo, se già ci hanno pensato e ci pensano fin troppo la stampa e i media, praticamente quasi tutti schierati dalla parte del lupo ad ogni costo! Mai un servizio, articolo, corsivo o libro che sia veramente super-partes!

«Il lupo “elemento fondamentale degli ecosistemi.»

Ma di che elemento “fondamentale” si parla, se da sempre in Europa la natura non ne ha più avuto bisogno? Non siamo nelle Yellowstone (o Canada, o Siberia) dove il lupo può liberamente agire e avere la sua funzione originaria nell’ecosistema. O vogliamo ritenere la Pianura Padana e tutta l’area agricola d’Italia come una grande wilderness dove lasciare svolgere alla natura i suoi cicli naturali senza interferenze umane? Lo dicano allora a chiare lettere, e chiedano gli allevatori e ai contadini di smettere di allevare animali domestici e di coltivare la terra! Che ci sia il lupo, certamente sì. E che sia quello originario anche. Ma che la sua presenza sia “fondamentale” proprio NO!

Murialdo, 20 Febbraio 2026 Franco Zunino
Segretario Generale AIW

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
28/09/2026 - Azzardo, in Calabria giocati oltre 6 miliardi di euro nel 2025: boom dell’online

Oltre 6,1 miliardi di euro sono stati giocati in Calabria nel 2025, considerando gioco fisico e online. La raccolta complessiva ha raggiunto 6.172.265.586 euro, con una media di 3.994,98 euro pro capite. A pesare maggiormente è il gioco digitale: nelle cinque province la rac...-->continua

28/09/2026 - Sequestro da 4,7 milioni di euro: nel mirino beni e società riconducibili all’inchiesta Imperium

Oltre 4,7 milioni di euro di beni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un procedimento di prevenzione disposto dal Tribunale di Catanzaro. Le misure riguardano due società di capitali, con sedi a Milano e Catania, un’impresa individua...-->continua

28/09/2026 - Caro carburanti, prezzi ancora in salita: cresce la protesta di autotrasportatori, tassisti e agricoltori

Il caro carburanti continua a pesare su famiglie e imprese, mentre cresce la mobilitazione delle categorie che vivono della strada. Da oggi, 28 settembre, scatta il price cap deciso da Eni: per 30 giorni, nei distributori Enilive, benzina a un massimo di 1,99 ...-->continua

28/09/2026 - Notte di sangue sulle strade del Salento: tre morti e una 14enne grave

Notte di incidenti sulle strade del Salento, con due episodi distinti e un bilancio pesante. A Trepuzzi, cinque giovani tra i 14 e i 19 anni, tutti della provincia di Taranto, sono rimasti coinvolti nello schianto di una Mini Cooper contro il muretto di un'abi...-->continua

27/09/2026 - Premio Charlot, gran finale al Teatro Verdi di Salerno

Salerno si è tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38ª edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata all’immortale figura di Charlie Chaplin. La festa è iniziata già all'esterno dello storico Teatro Ver...-->continua

27/09/2026 - Giallo nel Pollino, ritrovati resti umani a Morano: possibile svolta nella scomparsa della 78enne di Frascineto

Un ritrovamento che riaccende il mistero sulla scomparsa di una 78enne di Frascineto. Nella giornata di ieri, in contrada Marzano, nel territorio di Morano Calabro, sono stati rinvenuti resti umani in avanzato stato di decomposizione. L’identità non è stata an...-->continua

25/09/2026 - Trepuzzi, bambino di 6 anni a scuola con un coltello nello zaino: indagano i carabinieri

Un coltello da cucina di 13 centimetri nello zainetto di un bambino di sei anni. È quanto scoperto ieri mattina in una scuola elementare di Trepuzzi, nel Leccese. A segnalare la presenza dell’arma all’insegnante è stato un compagno di classe. Dopo il controllo...-->continua


CRONACA BASILICATA

28/09/2026 - Maratea: Sp3 chiusa in località Colla per la caduta di un masso
28/09/2026 - Chiaromonte vola a Roma per l’audizione al MiC per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027
27/09/2026 - Race for the Cure 2026, Matera raggiunge quota 6.000 sostenitori
27/09/2026 - Francavilla, il sindaco Ciancia: ‘Amareggiato per la storia della scheda ballerina, siamo persone perbene’

SPORT BASILICATA

28/09/2026 - Rotondella: ecco Zito, giovane talento con un grande futuro
28/09/2026 - Eccellenza Lucana, quarta giornata ricca di sorprese: cadono Angelo Cristofaro e San Cataldo
27/09/2026 - Prima categoria: Castrum Viggianello, esordio amaro: lo Sporting Corleto passa 4-1
27/09/2026 - Il Gorgolione supera il primo turno di Coppa, la gioia del presidente Palermo

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo