|
|
| Bari. Esecuzione di15 misure cautelari personali e sequestri di beni per oltre 1 milione euro |
|---|
26/10/2023 | I finanzieri del Comando Provinciale di Bari - con il supporto di personale del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza e del locale Reparto Operativo Aeronavale - stanno dando esecuzione a un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale barese su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, applicativa di misure cautelari personali in carcere nei confronti di 15 soggetti residenti nelle province di Bari, BAT e Brindisi, nonché a un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 1 milione di euro. Le persone attinte dai provvedimenti restrittivi (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) sono indagate, a vario titolo, per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, produzione, traffico e detenzione illeciti delle predette sostanze, riciclaggio e detenzione illegale di armi.
L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine coordinata dalla locale Procura ed eseguita dal G.I.C.O. del Nucleo PEF Bari - con l’ausilio del Gruppo Mezzi Tecnici del Servizio Centrale I.C.O. della Guardia di Finanza - che ha consentito di disvelare l’esistenza di un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina), con sede operativa ad Andria (BT) e propaggini nel brindisino, e canali di approvvigionamento in Calabria e in Spagna. Le investigazioni traggono origine dal sequestro, nei confronti di uno degli odierni indagati, operato dalle Autorità francesi nel quadro di scambi informativi tempestivamente avviati con la polizia giudiziaria operante, di 75 chilogrammi di cocaina, destinati in Italia, e di 865 mila euro in contanti, con il conseguente arresto in flagranza del predetto soggetto. Successivamente, sono stati eseguiti i pertinenti approfondimenti investigativi mediante il ricorso non solo ad attività di polizia giudiziaria “tradizionali” (intercettazioni telefoniche e ambientali, analisi dei tabulati telefonici, registrazioni video, georeferenziazioni satellitari GPS, servizi di osservazione, controllo e pedinamento) ma anche alla disamina del contenuto dei messaggi scambiati sulla piattaforma criptata “Sky Ecc”. Numerosi i riscontri operativi effettuati durante le indagini - eseguiti dal Nucleo PEF di Bari e da altri Reparti della Guardia di Finanza opportunamente attivati - che hanno permesso di sottoporre a sequestro rilevanti quantitativi di cocaina, hashish e di marijuana, nonché di procedere all’arresto in flagranza di vari soggetti.
Pertanto - secondo l’impostazione accusatoria accolta dal G.I.P. del Tribunale di Bari (allo stato, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) – gli accertamenti svolti avrebbero consentito di dimostrare come il gruppo investigato, facente capo a soggetti operanti nel contesto criminale andriese, fosse connotato da un’elevata capacità organizzativa e dotato di una rilevante disponibilità di mezzi finanziari e strumentali, disponendo di una “cassa comune” e di una “contabilità condivisa”, come emergerebbe dalle conversazioni captate. In particolare, l’associazione avrebbe operato nel panorama del traffico internazionale di sostanze stupefacenti anche avvalendosi di un indagato, dimorante nel sud della Spagna, dedito all’esportazione di cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti destinati a rifornire i mercati pugliesi. Il sodalizio, inoltre, avrebbe avuto delle ramificazioni nella provincia di Brindisi, dove un pregiudicato si sarebbe occupato in loco della ricerca di canali di smercio della droga.
L’organizzazione criminale, per occultare la presenza delle sostanze stupefacenti, avrebbe utilizzato automezzi dotati di “doppi fondi”, ricorrendo, inoltre, per rendere più difficoltosa l’individuazione dei traffici illeciti, alle seguenti espressioni gergali: la cocaina (“la bianca”) veniva definita “grezza”, se non lavorata, o “a scaglia” se aveva subito il primo taglio; “la verde” e “la verdura” indicavano la marijuana; “il sistema” alludeva alle modalità di allestimento delle autovetture; “il punto” o il “punto e mezzo” definivano i margini di guadagno per i sodali. Significativa, altresì, sarebbe stata la propensione alla violenza e all’uso di armi da sparo, quali strumenti di risoluzione dei conflitti eventualmente insorti in occasione dell’approvvigionamento di droga, come rilevabile dalle condotte di due indagati. Gli esiti dell’attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio di prevenzione e repressione dei traffici illeciti esercitato dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari - in stretta sinergia con la locale Procura della Repubblica - a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, che rappresenta fonte di rilevanti guadagni per le organizzazioni criminali da reimmettere nel circuito economico, alterandone il funzionamento a danno delle imprese che operano nella legalità. |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
28/11/2025 - Calabria, l’emergenza spopolamento: entro il 2050 persi 356mila abitanti
La Calabria conferma il preoccupante trend di spopolamento che interessa il Mezzogiorno. Con un tasso migratorio interno di -4,6‰ e un saldo migratorio estero di 5,4‰, la regione perde 6.421 residenti rispetto al 2023, nonostante il tasso di natalità resti relativamente alto...-->continua |
|
|
|
|
28/11/2025 - Altamura festeggia Antonietta Centoducati, 108 anni e cittadina più longeva
Ieri Altamura ha festeggiato Antonietta Centoducati, per tutti Antonietta, che ha compiuto 108 anni, diventando la cittadina più longeva della città. Settima di otto fratelli e sorelle, nubile, Antonietta conserva una buona memoria e ha raccontato alcuni momen...-->continua |
|
|
|
|
28/11/2025 - Licenziamento annullato: la maschera della Scala reintegrata per aver espresso le proprie opinioni ''Palestina libera''
Il tribunale del Lavoro ha annullato il licenziamento della maschera della Scala che il 4 maggio aveva gridato “Palestina libera” prima di un concerto alla presenza della premier Meloni. Il Teatro dovrà versarle le mensilità fino alla scadenza del contratto e ...-->continua |
|
|
|
|
27/11/2025 - TREBISACCE / La mostra su Carlo Acutis interpella giovani e adulti sul senso della vita
Un appuntamento che suscita e sorprende per quello che porta in dote ad adolescenti ed adulti affascinanti da un Testimone di questo secolo che interroga con la sua semplicità e capacità di guardare.
Proprio in queste ore, sull'alto ionio cosentino, la par...-->continua |
|
|
|
|
27/11/2025 - Fuga di gas e esplosione in casa a Bisaccia: due feriti lievi
Un’esplosione causata da una fuga di gas ha interessato un’abitazione di Bisaccia, in vico San Filippo. Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme divampate al primo piano. Due persone di nazionalità straniera hanno riportato lievi ustioni e sono st...-->continua |
|
|
|
|
27/11/2025 - Amnesty:'Il genocidio israeliano a Gaza continua nonostante il cessate il fuoco'
Trascorso oltre un mese dall’annuncio del cessate il fuoco e rientrati in Israele tutti gli ostaggi ancora in vita, le autorità israeliane stanno ancora commettendo il crimine di genocidio nei confronti della popolazione palestinese della Striscia di Gaza occu...-->continua |
|
|
|
27/11/2025 - Adolescenza al centro del Festival di Vico: è il teatro per il sociale
Due eventi speciali, 10 compagnie teatrali da tutta Italia, 10 spettacoli in 15 date dal 10 gennaio al 15 marzo 2026: sono questi, in sintesi, i numeri della quarta edizione del Festival del Teatro Popolare del Gargano, che è stata presentata oggi, giovedì 27 ...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|