HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Cpr di Palazzo San Gervasio, la Conferenza episcopale: «Verità e umanità per i trattenuti»

14/08/2026



«La dignità della persona prima di tutto: verità e umanità per chi è trattenuto nel Cpr di Palazzo San Gervasio». È l’appello dell’Ufficio Migrantes della Conferenza episcopale di Basilicata dopo la morte, il 10 agosto scorso, di un tunisino di 30 anni. Secondo quanto riferito dalla Procura di Potenza, si è trattato di un suicidio. L’Ufficio Migrantes chiede una verifica «piena e trasparente» sulle condizioni di vita all’interno del Centro, con particolare attenzione all’accesso alle cure sanitarie, ai mezzi di comunicazione con l’esterno e agli spazi di ascolto e sostegno, soprattutto per le persone più vulnerabili.


«Dinanzi al dolore di una giovane vita spezzata, non si può tacere e il primo dovere è quello della verità in tutti i suoi aspetti», sottolinea l’organismo, esprimendo fiducia nelle istituzioni affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. La vicenda, aggiunge l’Ufficio Migrantes, impone anche una riflessione più ampia. Nel Cpr di Palazzo San Gervasio, infatti, due anni fa era morto un altro giovane, Oussama. «Un fatto di tale gravità – si legge nel comunicato – impone una riflessione più ampia, che chiama in causa tutti» e richiede percorsi capaci di garantire condizioni di vita più dignitose. Perché l’appello non rimanga solo una dichiarazione di principio, la Conferenza episcopale di Basilicata propone inoltre di consentire, secondo modalità compatibili con le esigenze del Centro, la presenza di associazioni di volontariato, cattoliche e non.


L’obiettivo è offrire assistenza umana e psicologica, legale e spirituale, oltre a momenti di ascolto e all’insegnamento della lingua italiana. «La dignità – conclude l’Ufficio Migrantes – non è un principio astratto, ma una misura concreta con cui giudicare e correggere i luoghi in cui viviamo insieme».




ALTRE NEWS

CRONACA

25/08/2026 - Incendio a Potenza, fiamme vicino alle abitazioni
25/08/2026 - Rapine in farmacie nel Metapontino a marzo: quattro arresti
25/08/2026 - Cgil Potenza: "Black out al Centro oli Eni di Viggiano e nessun sistema di allarme per i lavoratori attivato''
25/08/2026 - Rionero, 29enne accoltellato: arrestati due fratelli

SPORT

25/08/2026 - Giochi del Mediterraneo, Italia protagonista a Taranto: 56 medaglie e anche la Basilicata in gara
24/08/2026 - Il Sindaco di Lagonegro premia Andrea La Rocca, Campione Italiano FIDESM con Gaia Giordano
24/08/2026 - Montescaglioso premia i giovani campioni Biagini e Canterino
24/08/2026 - Rotondella C5: Schirone pronto a bruciare le tappe

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo