HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Viggianello, morte Graziadei: il cordoglio del sindaco e dell’Amministrazione

27/07/2026



Ancora sangue lucano sulle strade italiane e, ancora una volta, la morte è stata provocata da un incidente in moto. È stato questo l’atroce destino di Pietro Graziadei, originario di Viggianello, che ha perso la vita nel vercellese a soli 54 anni per i traumi successivi a una caduta mentre era in sella alla sua Yamaha. Il centauro era residente a Livorno Ferraris e, da una prima ricostruzione, è rovinato sull’asfalto dopo aver perso il controllo del mezzo: erano circa le 23 di giovedì scorso.


La caduta è avvenuta in corrispondenza dello spartitraffico di Via Pretti. Tempestivamente soccorso (sul posto i sanitari del 118 ed i carabinieri), è stato trasportato presso l’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove purtroppo è spirato intorno all’una di notte.



Sulle cause della caduta sono in corso le indagini dei militari di Santhià, al momento sembra che la vittima abbia perso il controllo della motocicletta senza il coinvolgimento di altri veicoli. Possibile abbia urtato lo spartitraffico prima della caduta, non è stato chiarito neppure che cosa abbia fatto perdere stabilità al mezzo. Le condizioni del motociclista sarebbero parse subito molto serie, tanto che i sanitari hanno disposto il trasferimento in codice rosso all’Ospedale dove è deceduto due ore dopo la caduta.


A Viggianello era conosciuto e stimato, da tutti viene ricordato come una persona tranquilla e perbene. Viveva fuori da anni, ma tornava spesso nel borgo nel cuore del Parco Nazionale del Pollino per andare a trovare la mamma, che vive nel centro storico. Lascia anche tre sorelle e un fratello. Lavorava in fabbrica, come tanti compaesani e corregionali era stato di fatti costretto a fare la valigia.


Il sindaco Antonio Rizzo e l’Amministrazione comunale si sono uniti al dolore che ha colpito la famiglia. Lo stesso primo cittadino con noi lo ha ricordato come una “bravissima persona”.


Una terribile tragedia avvenuta poche ore prima di quella che ha colpito Andrea De Stefano, 31enne originario di Maratea, cresciuto a Latronico, morto venerdì per un incidente avvenuto a Lonate Pozzolo (nel varesotto), lungo la Strada statale Bustese.



De Stefano era residente a Magnago (in provincia di Milano) ed è deceduto sul colpo dopo essere finito contro un furgone in seguito alla caduta in moto.


 


Gianfranco Aurilio


Lasiritide.it


(Foto esterna da AlphabetCity Magazine)




ALTRE NEWS

CRONACA

27/07/2026 - Roghi a Maratea: fiamme vicino alle case, evacuazioni e Canadair in volo
27/07/2026 - Automotive Melfi, intesa per salvare i posti di lavoro di PMC e Brose
27/07/2026 - Legalità e sicurezza, operazione dei Carabinieri nel Vulture-Melfese
27/07/2026 - Viggianello, morte Graziadei: il cordoglio del sindaco e dell’Amministrazione

SPORT

27/07/2026 - 6^ Edizione “Coppa Antonio Statuto” Torneo Basket 3x3 - Bernalda
27/07/2026 - Calcio a 5 Aliano: colpo sensazionale, Rocco Morelli torna a casa
27/07/2026 - Rotondella C5, Plati: “Orgoglioso di questa realtà, voglio ripagare la fiducia"
26/07/2026 - Calcio Promozione: Ideale scatenata tra conferme e nuovi acquisti

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo