A Francavilla in Sinni, l’Amministrazione comunale ha evitato di rimanere senza Ufficio postale. Di fatti, attraverso una nota del sindaco Pasquale Ciancia, era stato chiesto a Poste Italiane di non iniziare i lavori per il progetto “Polis” onde evitare ai cittadini di recarsi a Chiaromonte. Per questa ragione il primo cittadino aveva chiesto in alternativa l’invio di una postazione mobile, richiesta accolta dall’Ente tanto che il modulo sarà attivo dal 22 luglio al 18 agosto, davanti la scuola elementare.
Soddisfatti gli amministratori locali che parlano di «promessa mantenuta», attraverso «la linea della fermezza, del lavoro silenzioso e della responsabilità».
Segnatamente, Poste Italiane aveva comunicato formalmente come, per consentire importanti lavori infrastrutturali legati appunto al progetto "Polis", l'Ufficio Postale in via Matteo Cosentino sarebbe rimasto chiuso al pubblico «dal 22 luglio 2026 al 18 agosto», con riapertura prevista «per il 19 agosto 2026». Poste Italiane aveva anche disposto che, per l'intero periodo di chiusura, le operazioni (compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza) si sarebbero dovute effettuare presso l'ufficio postale di Chiaromonte.
Il Sindaco Ciancia aveva risposto immediatamente a Poste Italiane, esprimendo la totale contrarietà della sua Amministrazione riguardo la tempistica dell'intervento. Il primo cittadino ha di fatti sottolineato come il mese di agosto coincida «con il massimo afflusso turistico e con il rientro dei residenti fuori regione». Far gravare l'intera utenza di Francavilla su un comune limitrofo e più piccolo come Chiaromonte avrebbe quindi provocato «disservizi insostenibili per tutti».
Per questo motivo, Ciancia aveva appunto formalmente richiesto a Poste Italiane «lo spostamento dei lavori a un periodo successivo e meno critico», oppure, qualora i lavori fossero improrogabili, l'arrivo «di una postazione mobile (ufficio postale mobile) all'interno del territorio di Francavilla in Sinni per azzerare i disagi ai cittadini».
«I cittadini - si legge nella nota dell’Amministrazione comunale - e i numerosi turisti che popoleranno il nostro Comune tra fine luglio e agosto non saranno costretti a faticosi spostamenti quotidiani presso la sede di Chiaromonte. I servizi postali essenziali rimarranno garantiti direttamente sul nostro territorio comunale. La notizia dell'arrivo della postazione mobile è la prova che avevamo ragione nel chiedere rispetto per la nostra comunità, ma è soprattutto la conferma di come questa Amministrazione intende lavorare».
Per gli abitanti del borgo sinnico, c’è anche un’altra buona notizia, grazie ad «una soluzione temporanea», è stata riaperta l’Isola ecologica, dopo la chiusura con ordinanza sindacale dei giorni scorsi per la mancanza dell’Autorizzazione unica ambientale (Aua).
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it