I sacrifici di una vita e gli affetti più cari cancellati con un colpo di spugna da un atroce destino. Ha smesso di combattere Salvatore Rusciani, il 66enne originario di Terranova di Pollino è morto domenica scorsa all’Ospedale San Carlo di Potenza, dove era stato ricoverato nel giorno della festa della Repubblica per i traumi riportati dopo essere stato colpito da un grosso tronco d’albero. Le sue condizioni erano parse subito molto gravi, l’arrivo immediato dei soccorsi - allertati dai familiari presenti al momento dell’incidente - aveva permesso il rapido trasporto nel nosocomio del capoluogo ed il successivo ricovero in terapia intensiva.
Tuttavia, l’intervento chirurgico per liberare i polmoni schiacciati dalle costole fratturate era andato bene ed aveva permesso si accendesse una speranza, ma poi sarebbero subentrate complicazioni che hanno purtroppo fatto sopraggiungere la morte e gettato nel dolore la moglie Maria Carmela e la figlia Francesca, legatissima al papà.
La notizia del decesso ha generato anche un profondo sconforto anche l’intera comunità di Terranova, che si è stretta tutta attorno alla famiglia. Il sindaco Franco Mazzia aveva espresso fin da subito la vicinanza degli abitanti ricordando la figura dell’uomo, molto conosciuto e stimato sul territorio. «Una perdita molto grave, siamo tristi ed angosciati anche perché stanno morendo tanti giovani», ci ha detto Mazzia raggiunto da noi telefonicamente ieri mattina. «Le mie non sono parole di circostanza che si pronunciano in questi casi - prosegue il primo cittadino - ma Salvatore era davvero una persona per bene, era timido ma veramente bravissimo.
Siamo davvero tutti con il cuore in gola, esprimo alla famiglia il più profondo cordoglio da parte mia, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Terranova». In queste ore sono stati numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia, anche via social. Una tragica vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso tutto il paese per oltre due settimane. Ma Rusciani era molto noto anche a Senise, dove lavorava come collaboratore scolastico all’Istituto Sinisgalli. Il dramma era iniziato il 2 giugno, quando, intorno alle ore 13, l’uomo era stato colpito in pieno al petto dall’arbusto in un bosco in località “Fossi” di Terranova del Pollino, dove si era recato per fare legna e prepararsi al lunghissimo e freddo inverno del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino, come fanno praticamente tutti coloro che vivono entro i confini dell’area protetta. Tuttavia, la sfortuna ha voluto accanirsi contro di lui e la sua famiglia. Il funerale di Rusciani verrà celebrato oggi pomeriggio, alle ore 17, nella Chiesa di San Francesco da Paola di Terranova di Pollino.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it