Negli ultimi giorni le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Potenza della Guardia di Finanza hanno eseguito controlli in alcune aziende ed esercizi commerciali di Potenza, Lauria, Lagonegro, Viggianello, Francavilla in Sinni, Senise e Marsicovetere, tutti comuni della provincia di Potenza, in Basilicata. Le ispezioni sono state svolte dai militari del Gruppo di Potenza, della Compagnia di Lauria e delle Tenenze di Viggiano e Maratea.
L’attività ha portato al sequestro amministrativo di oltre 161mila prodotti ritenuti potenzialmente dannosi per la salute pubblica perché privi dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
Tra gli articoli sequestrati figurano piccoli elettrodomestici, bigiotteria, lampadine a led, articoli di bricolage e ferramenta sprovvisti delle informazioni e delle avvertenze d’uso stabilite dal Codice del Consumo. La normativa impone che i prodotti destinati ai consumatori riportino denominazione legale o merceologica, identità del produttore, eventuale presenza di sostanze nocive, materiali impiegati e metodi di lavorazione. Al termine dei controlli sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa i titolari di otto rivendite. L’attenzione dei militari si concentra ora sulla ricostruzione della filiera per individuare i canali di approvvigionamento e i centri di distribuzione all’ingrosso e per segnalare eventuali ulteriori responsabili. Dall’inizio dell’anno il totale degli articoli non sicuri sequestrati dal Comando provinciale di Potenza supera i 2,4 milioni, con 27 responsabili segnalati alla Camera di Commercio della Basilicata.