HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Classificazione dei comuni: in Basilicata i territori montani scendono a 108

6/03/2026



Anche in Basilicata la nuova classificazione dei comuni montani ridisegna l’elenco dei territori beneficiari, portando la regione a 108 comuni montani, con una perdita netta di 7 comuni rispetto alla classificazione attuale. In base ai nuovi criteri previsti dallo schema di decreto, in Basilicata escono dall’elenco dei territori montani diversi centri della provincia di Matera, cioè Aliano, Craco, Nova Siri, San Giorgio Lucano, Stigliano e Tursi. Nella provincia di Potenza, invece, perdono la classificazione di comune montano Sant'Arcangelo e Senise. L’unico ingresso nuovo nell’elenco lucano è quello di Salandra.


Nel complesso, la revisione dei parametri altimetrici e di pendenza tende a restringere leggermente la platea dei territori montani a livello nazionale, ma in Basilicata l’impatto resta contenuto, con variazioni limitate soprattutto nell’area materana. Le decisioni definitive saranno operative solo dopo il parere del Consiglio di Stato e la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.


 


clicca qui per leggere la nuova classificazione




ALTRE NEWS

CRONACA

6/03/2026 - Caso della piccola Sissy di Pisticci: il Tribunale per i Diritti del Malato chiede risposte urgenti
6/03/2026 - Emergenza medici di base a Moliterno, il sindaco Antonio Rubino: “Serve una risposta strutturale”
6/03/2026 - Tentativo di estorsione a un anziano sventato dai Carabinieri di Venosa: arrestato 41enne
6/03/2026 - Classificazione dei comuni: in Basilicata i territori montani scendono a 108

SPORT

6/03/2026 - AZ Picerno-Atalanta U23 1-1: Pugliese segna, Manzoni pareggia
6/03/2026 - Pielle Matera Basket ad Apricena per chiudere i conti
6/03/2026 - Lunedì il Coni della Basilicata presenta: ‘Il corpo in movimento’
6/03/2026 - Potenza irriconoscibile al ''Viviani'': il Cosenza cala il poker

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo