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Paura negli Emirati, anche studentessa lucana bloccata a Dubai

1/03/2026



Medio Oriente nel caos dopo l’uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, colpito in raid congiunti Usa e Israele. Dopo l’annuncio di Donald Trump, la conferma è arrivata dalla tv di Stato di Teheran. L’Iran ha proclamato 40 giorni di lutto, mentre i Pasdaran promettono l’operazione “più feroce” contro Israele e le basi americane. Nella notte missili su Tel Aviv e contro installazioni Usa a Doha, Manama e Kuwait City. Esplosioni anche a Dubai, colpiti l’aeroporto e un edificio a Palm Jumeirah; bloccato nell’emirato il ministro Guido Crosetto. Chiuso lo Stretto di Hormuz, snodo chiave del petrolio mondiale. Tra le persone rimaste negli Emirati anche una studentessa lucana che, come riportato dalla Tgr Basilicata, ha raccontato al telefono di aver vissuto momenti di grande paura. Ora la situazione sembrerebbe più calma e la giovane spera di poter rientrare in Italia il 4 marzo. Gli Emirati accusano Teheran di essersi isolata; l’esercito iraniano rivendica raid contro basi Usa nel Golfo e nel Kurdistan iracheno.




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Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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