La Procura di Lagonegro ha aperto un’inchiesta per chiarire quanto accaduto alla donna deceduta sabato scorso all'ospedale di Lagonegro dopo aver dato alla luce la sua terza figlia. La donna, originaria di Santa Maria del Cedro, nel Cosentino, ma residente a Scalea, si era recata nel presidio ospedaliero lucano per il parto e secondo le prime ricostruzioni, non soffriva di patologie pregresse e la gravidanza non presentava criticità. Il parto, avvenuto intorno alle 8:30 di sabato, si era svolto regolarmente, alla presenza del marito. A distanza di circa due ore, però, la situazione è precipitata senza segnali premonitori.
La notizia della morte della donna ha raggiunto i familiari come un fulmine, spingendoli a presentare denuncia ai carabinieri. «Non era mai stata prospettata alcuna condizione di rischio e il quadro clinico appariva nella norma» ha riferito il legale della famiglia, come riportato la Tgr Basilicata. Parallelamente all’attività della magistratura, la direzione dell’Azienda ospedaliera San Carlo ha disposto l’invio da Potenza di un gruppo di lavoro per le verifiche interne. Su disposizione dell’autorità giudiziaria la salma è stata posta sotto sequestro e si attende l'autopsia.
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