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Mantova. Immigrazione clandestina: smantellato sodalizio criminale

28/08/2026

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Mantova, con la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova ed il supporto delle Compagnie Carabinieri di Mantova, Viadana, Castiglione delle Stiviere e Gonzaga, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare agli arresti domiciliari - emessa dal GIP presso il Tribunale di Mantova - nei confronti di tre persone della provincia di Mantova (un 64enne, titolare di una azienda agricola; un 51enne, consulente del lavoro ed un 43enne di nazionalità indiana, mediatore linguistico e culturale) ritenute responsabili, in concorso con altri due indagati (un altro consulente del lavoro ed un altro intermediario), dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, a fine di lucro, pluriaggravato.
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività d’indagine condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Mantova mediante acquisizione ed analisi di una corposa mole di documentazione, accertamenti informatici, analisi di flussi finanziari, tabulati telefonici ed escussioni testimoniali.
Le indagini hanno consentito di documentare come, fra il marzo del 2023 e il febbraio del 2025, nell’ambito del cd. “decreto flussi 2023”, il sodalizio abbia favorito, dietro pagamento di cospicue somme di denaro, l’ingresso illegale nel territorio dello Stato di complessivi 81 lavoratori extracomunitari (prevalentemente provenienti dal Marocco, Pakistan, India e Bangladesh) presentando, presso gli sportelli unici di diverse Prefetture del territorio nazionale, fittizie istanze di nulla osta all’assunzione dei lavoratori stagionali extracomunitari (mai effettivamente impiegati), documentando falsamente l’effettiva capacità economica dell’impresa, l’idoneità alloggiativa e l’esistenza di fondi agricoli, ove avrebbero dovuto essere impiegati.
Come noto, il “decreto flussi” è lo strumento con cui il Governo stabilisce ogni anno il numero massimo di lavoratori stranieri non comunitari che possono entrare in Italia per motivi di lavoro subordinato (stagionale e non) e autonomo. La domanda è presentata on line in giorni stabiliti (c.d. “click day”) e il datore di lavoro deve dimostrare, fra gli altri, il possesso di requisiti economici minimi e un alloggio idoneo. All’esito dei controlli può essere rilasciato il nulla osta; a questo punto il lavoratore può richiedere il visto di ingresso e, una volta giunto in Italia, firmare il contratto di soggiorno e richiedere il permesso di soggiorno.
Di contro, dalle indagini sarebbe emerso:

il ricorso, da parte del mediatore linguistico, ad una massiccia e sistematica campagna di reclutamento nei Paesi di origine dei migranti, disposti a corrispondere ingenti somme di denaro (dai 5.000 ai 15.000 euro per ciascuna pratica) nella speranza di ottenere un visto d’ingresso ed un lavoro in Italia;
l’inoltro telematico a diverse Prefetture, da parte del datore di lavoro, di complessive 84 istanze di “nulla osta” (mai effettivamente rilasciate, o revocate per insufficienza della documentazione) all'assunzione di lavoratori extracomunitari per lavoro stagionale, presentate dal titolare di un’impresa agricola mantovana (costituita appena due mesi prima del "click day") risultata priva di qualsiasi operatività o capacità economica, corredate da false:
asseverazioni, a firma di professionisti abilitati, al fine di attestarne falsamente l’effettiva capacità economica (necessaria a comprovarne l’assunzione e a sostenere i conseguenti oneri previdenziali e assicurativi);
attestazioni sull’idonea alloggiativa dei lavoratori migranti, indicando anche strutture alberghiere del territorio dove, di fatto, non ne veniva riscontrata l’effettiva presenza;
documentazioni di inesistenti fondi agricoli, ove avrebbero dovuto essere impiegati;
attestazioni sull’effettivo impiego lavorativo dei migranti che, pur avendo ottenuto il visto d’ingresso, giunti sul territorio italiano non venivano poi effettivamente assunti, venendo di fatto abbandonati in una condizione di clandestinità.
Infine, nel vano tentativo di eludere o sviare i controlli, il datore di lavoro aveva più volte cambiato, sul territorio nazionale, la sede operativa della propria azienda agricola.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti.

 

 

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NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





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