-->
La voce della Politica
| UIL Scuola Basilicata: «Supplenti, basta penalizzazioni. Servono regole chiare e più garanzie» |
|---|
20/10/2026 | Luigi Veltri, segretario regionale UIL Scuola: «Le procedure di assegnazione degli incarichi non possono trasformarsi in una penalizzazione per i docenti precari». In Basilicata oltre 1.000 cattedre scoperte da coprire attraverso GPS e interpelli.
Oltre mille cattedre scoperte in Basilicata e, contemporaneamente, regole sulle supplenze che rischiano di limitare le possibilità di lavoro dei docenti precari. È su questa contraddizione che interviene la UIL Scuola Basilicata, chiedendo al Ministero dell’Istruzione e del Merito di correggere le criticità nella gestione degli incarichi per l’anno scolastico 2026/2027. Sanzioni per rinunce, difficoltà nel completamento dell’orario e vincoli che impediscono di lasciare una supplenza meno favorevole per accettarne una più vantaggiosa sono alcuni dei nodi sollevati dal sindacato.
«Non è accettabile che un sistema nato per gestire le supplenze finisca per penalizzare proprio i docenti che garantiscono il funzionamento delle scuole», dichiara Luigi Veltri, segretario regionale della UIL Scuola Basilicata. «Chiediamo regole chiare, procedure trasparenti e uniformi e una gestione degli incarichi che tuteli i diritti dei lavoratori. I precari non possono essere lasciati in balia di meccanismi informatici e disposizioni che restringono le opportunità occupazionali senza tenere conto delle situazioni concrete».
La questione assume particolare rilievo in Basilicata, dove sono oltre 1.000 le cattedre scoperte destinate alle supplenze attraverso le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e gli interpelli delle singole istituzioni scolastiche. Il fabbisogno riguarda sia i posti comuni sia quelli di sostegno. Un numero che richiama l'importanza del personale precario per assicurare la continuità delle attività didattiche e garantire alle scuole le risorse professionali necessarie.
Per la UIL Scuola, dunque, il tema non è soltanto quello di coprire i posti vacanti, ma anche di assicurare che le procedure di reclutamento temporaneo siano corrette e non producano penalizzazioni ingiustificate per chi lavora nella scuola.
Il nodo delle sanzioni e del sistema informatico
Tra le criticità segnalate al Ministero figura il funzionamento del sistema informativo SIDI nella registrazione delle rinunce alle supplenze conferite dalle graduatorie di istituto. Secondo quanto evidenziato dal sindacato, le modalità di registrazione possono determinare conseguenze sanzionatorie che si estendono anche alle altre scuole indicate dall'aspirante.
«Una rinuncia deve produrre effetti esclusivamente nei confronti dell'istituzione scolastica interessata», sottolinea Veltri. «Non è giusto che una decisione relativa a una singola proposta possa compromettere le possibilità di ottenere altri incarichi. Abbiamo chiesto un intervento sul sistema informativo affinché le conseguenze siano circoscritte alla scuola coinvolta, evitando interpretazioni e automatismi che danneggiano i docenti».
La richiesta è quella di correggere le procedure informatiche e garantire che la gestione delle rinunce rispetti la disciplina prevista, senza estendere le sanzioni oltre i casi effettivamente contemplati.
Supplenze brevi e nuove convocazioni da GPS
Un'altra questione riguarda i docenti che hanno già accettato una supplenza breve e che, successivamente, ricevono una proposta di nomina dalle graduatorie provinciali. La UIL Scuola chiede che la scelta di mantenere l'incarico già in corso, rinunciando alla nuova proposta, non comporti sanzioni quando ciò è consentito dalla disciplina ministeriale.
«Un docente che sta già lavorando deve poter valutare la propria situazione senza correre il rischio di subire penalizzazioni non previste», afferma il segretario regionale. «Occorre garantire una corretta applicazione dell'ordinanza ministeriale e distinguere le diverse fattispecie, evitando che la gestione delle convocazioni generi conseguenze improprie».
Per il sindacato, è indispensabile che le procedure tengano conto della posizione lavorativa già acquisita e assicurino un'applicazione coerente delle regole, senza trasformare la rinuncia a un nuovo incarico in un ostacolo alla prosecuzione di quello precedentemente accettato.
Posti disponibili e completamento dell'orario
La UIL Scuola ha inoltre espresso perplessità sulle modalità di gestione dei posti e degli spezzoni orario disponibili, chiedendo maggiore trasparenza nell'assegnazione degli incarichi e più attenzione alle possibilità di completamento dell'orario.
Un problema che riguarda in particolare i docenti ai quali viene assegnato un incarico con un numero limitato di ore e che hanno necessità di integrare la propria prestazione lavorativa. Le modalità con cui vengono individuate e assegnate le disponibilità possono incidere direttamente sulle opportunità occupazionali e sul reddito del personale precario.
Il sindacato chiede anche che le supplenze conferite su posti che si rendono disponibili entro il 31 dicembre, pur non essendo vacanti, possano avere una durata fino al 30 giugno, anziché essere limitate al termine delle lezioni nelle situazioni attualmente previste. L'obiettivo è evitare che la durata dell'incarico produca penalizzazioni economiche e contrattuali quando sussistono le condizioni per una diversa gestione.
Il divieto di passare da una graduatoria di istituto alle GPS
Tra i punti più contestati c'è infine la disciplina che impedisce di lasciare una supplenza conferita da graduatoria di istituto per accettare una successiva nomina dalle GPS.
Una limitazione che, secondo la UIL Scuola, riduce la possibilità dei docenti di migliorare la propria condizione lavorativa. Il problema è particolarmente evidente per chi ha accettato uno spezzone orario e potrebbe successivamente ottenere un incarico con un numero maggiore di ore o una durata più lunga.
«Non chiediamo scorciatoie, ma regole che tengano conto delle condizioni reali in cui operano i precari», evidenzia Veltri. «Se un docente ha accettato un incarico parziale, non dovrebbe essere privato della possibilità di accedere a un'opportunità più favorevole quando la normativa lo consente. È necessario rivedere i vincoli che impediscono il miglioramento della posizione lavorativa e tutelare concretamente il completamento dell'orario».
La UIL Scuola Basilicata continuerà a sostenere le richieste avanzate al Ministero, puntando sia sulla revisione delle disposizioni contestate sia sulla correzione delle procedure informatiche. La priorità è costruire un sistema di conferimento delle supplenze più trasparente, capace di garantire uniformità applicativa e rispetto dei diritti dei lavoratori.
Con oltre mille cattedre scoperte da coprire in Basilicata in questo anno scolastico, la gestione delle supplenze resta una questione decisiva per il funzionamento degli istituti e per la stabilità professionale di migliaia di docenti. «La scuola ha bisogno di insegnanti e gli insegnanti hanno bisogno di regole certe», conclude Veltri. «Il precariato non può diventare una condizione nella quale, oltre all'incertezza del lavoro, si devono affrontare anche vincoli e sanzioni che limitano ingiustificatamente le opportunità professionali». |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/10/2026 - La Basilicata nel turismo dei matrimoni
Questa mattina l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, su delega del Presidente Vito Bardi, è intervenuto a Matera nell’ambito dell’evento internazionale “Wedo Matera 2026 – From Earth to Expression”, tenutosi all’Alvino Relais e promosso da “Tourism for Wedding...-->continua |
|
|
|
20/10/2026 - Basilicata. Coesione, Bardi: Il Cst una leva strategica
“La nostra sfida non è soltanto spendere le risorse europee, ma spenderle bene, trasformandole in risultati concreti per i cittadini e per i territori”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo stamani all’incontro svoltosi ...-->continua |
|
|
|
|
20/10/2026 - Pnrr, Latronico: cantieri e nuove tecnologie
“La visita del ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, ha evidenziato l’efficacia del lavoro sinergico svolto tra Governo nazionale e Regione Basilicata nell’utilizzo efficace delle risorse del Pnrr e dei fondi di coe...-->continua |
|
|
|
|
20/10/2026 - Vertenza CallMat, Ugliarolo (Uil Fpc): «Nuovi volumi da TIM, segnale positivo. Ora chiarezza sul futuro industriale»
“Prendiamo atto con interesse della notizia relativa alla disponibilità di TIM ad assegnare nuovi volumi di attività a CallMat per i prossimi mesi. È un segnale che accogliamo con una certa soddisfazione, perché sembra confermare che quei volumi che qualcuno a...-->continua |
|
|
|
|
20/10/2026 - Potenza premiata a City Vision per innovazione digitale e inclusione sociale: nel 2027 ospiterà l’evento nazionale
Potenza protagonista agli Stati Generali delle Città Intelligenti, promossi da City Vision a Padova, dove l’assessore comunale alla Programmazione e Digitalizzazione, Loredana Costanza, ha rappresentato l’Amministrazione cittadina portando due esperienze che ...-->continua |
|
|
|
|
20/10/2026 - Viabilità Maratea Trecchina, Lacorazza: maggiore coordinamento
Il capogruppo del Pd: oggi le audizioni in III Ccp da noi richieste per chiarire gli effetti delle criticità stradali su sanità, scuola, sicurezza e operatori economici. Servono sostegni per studenti, famiglie e imprese e una valutazione se e come migliorare i...-->continua |
|
|
|
20/10/2026 - Digilio: ''Caro-prezzi, è la priorità delle priorità. La spesa alimentare è diventata un lusso''
L’ex senatore: «A Potenza un chilo di rape arriva a costare 4 euro. Se protestano anche gli studenti del Liceo Classico, tradizionalmente frequentato dai figli del ceto medio, significa che il disagio economico attraversa ormai tutte le fasce sociali»
-->continua |
|
|
|
|