-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Cupparo: trasformare le risorse pubbliche in lavoro, competitività, energia

8/08/2026

“È opportuno, prioritariamente, mantenere una distinzione netta tra royalty, Fondi di produzione e risorse derivanti dagli Accordi con ENI e Total, perché si tratta di fonti differenti sia sotto il profilo contabile sia sotto quello giuridico. La Regione ha utilizzato una parte significativa delle risorse connesse alla produzione petrolifera per sostenere il lavoro, la coesione sociale e la continuità reddituale. Il caso ASA-SAAP e il programma forestazione rappresentano, in questo senso, una dimostrazione quantitativamente molto rilevante di questa scelta”. Così l’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo che aggiunge: “parallelamente, le disponibilità derivanti dagli Accordi ENI-Total sono state assorbite in misura consistente da grandi esigenze regionali, a partire dalla sanità, dai servizi, dalle infrastrutture e dal servizio idrico. Questo ha inevitabilmente ridotto lo spazio direttamente disponibile per le politiche produttive. È proprio per questo che l’azione dell’ultimo anno ha puntato a ricostruire una nuova capacità di investimento a favore delle imprese, utilizzando in maniera integrata PR FESR-FSE+, FSC, STEP, POC e altre fonti finanziarie. Il nuovo pacchetto produttivo da oltre 151 milioni di euro rappresenta il dato che meglio sintetizza questa strategia: mettere insieme strumenti e risorse differenti per sostenere investimenti, occupazione e competitività del sistema produttivo regionale.
IL NODO DEL SERVIZIO IDRICO E LA RIPROGRAMMAZIONE ENERGETICA
Un chiarimento specifico – evidenzia Cupparo - merita la questione degli interventi energetici originariamente previsti nell’ambito degli Accordi ENI-Total a sostegno del servizio idrico regionale. È vero che, a seguito delle successive valutazioni tecniche ed economiche, non si è proceduto alla realizzazione degli impianti inizialmente ipotizzati a Irsina e Lavello. Ma questo non può essere interpretato come una perdita delle risorse o come una rinuncia alla finalità originaria. La scelta della Regione è stata quella di procedere a una riprogrammazione complessiva degli interventi, individuando soluzioni alternative considerate più efficaci per raggiungere lo stesso obiettivo: produrre energia da fonti rinnovabili da destinare al sistema idrico regionale e ridurre strutturalmente il costo energetico sostenuto da Acquedotto Lucano. In questa strategia assume particolare rilievo l'impianto fotovoltaico di Stigliano, realizzato nell'ambito dell'Accordo Total, con una potenza complessiva di circa 20 MW. Nell'ambito della relativa programmazione è stata prevista la destinazione gratuita ad Acquedotto Lucano Energia di una quota rilevante della capacità dell'impianto, superiore a 11 MW. Una scelta che consente di destinare direttamente al fabbisogno del servizio idrico una parte significativa dell'energia prodotta e di recuperare, attraverso una diversa configurazione tecnica e territoriale, una quota importante dell'obiettivo energetico originariamente perseguito con gli impianti di Irsina e Lavello.
15 MILIONI FSC PER NUOVI IMPIANTI
A questa operazione – spiega ancora l’Assessore Cupparo - si aggiunge lo stanziamento di 15 milioni di euro di risorse FSC in favore della Società Energetica Lucana (SEL). Le risorse sono destinate alla realizzazione di ulteriori impianti fotovoltaici in prossimità degli impianti e dei POD maggiormente energivori del servizio idrico. La logica è precisa: produrre energia rinnovabile il più possibile vicino ai punti nei quali viene consumata, intervenendo direttamente sulla componente energetica della gestione del servizio idrico. Non si tratta quindi soltanto di realizzare nuovi impianti, ma di costruire una configurazione energetica capace di produrre un beneficio strutturale sulla spesa sostenuta dal sistema idrico regionale.
IL CASO DI ALIANO
Il terzo tassello della riprogrammazione riguarda l'impianto di Aliano. La durata della gestione è stata ridotta a sei anni, prevedendo successivamente la consegna dell'impianto alla Regione. In questo modo, al termine del periodo di gestione, l'energia prodotta potrà essere messa a disposizione del sistema pubblico e, in particolare, concorrere al fabbisogno energetico del servizio idrico. Anche in questo caso la finalità è quella di trasformare l'investimento in un beneficio stabile per il sistema regionale.
NON RISORSE PERSE, MA UNA DIVERSA CONFIGURAZIONE
Pertanto, la corretta lettura dell'operazione- afferma Cupparo - non è quella di risorse sottratte agli interventi di Irsina e Lavello, bensì quella di una rimodulazione complessiva del progetto energetico collegato al servizio idrico. Le risorse e gli strumenti sono stati riallocati su soluzioni ritenute più efficaci: l'utilizzo dell'impianto di Stigliano con una quota superiore a 11 MW resa gratuitamente disponibile ad Acquedotto Lucano Energia; i 15 milioni di euro FSC destinati alla SEL per nuovi impianti fotovoltaici presso i punti di consumo del servizio idrico; la riduzione della durata della gestione dell'impianto di Aliano e la successiva acquisizione pubblica. L'obiettivo resta dunque quello originario: recuperare la capacità energetica prevista, ridurre in maniera strutturale il costo dell'energia del servizio idrico e trasformare gli investimenti in un beneficio duraturo per il sistema regionale. Questa è la logica che ha guidato le nostre scelte: non disperdere le risorse, ma riprogrammarle quando le condizioni tecniche ed economiche rendono più efficace una soluzione diversa da quella inizialmente ipotizzata. Allo stesso tempo, abbiamo lavorato per ricostruire una capacità di investimento direttamente rivolta al sistema produttivo. L'integrazione tra PR FESR-FSE+, FSC, STEP, POC e altre fonti ci ha consentito di costruire un nuovo pacchetto di interventi da oltre 151 milioni di euro. È questa – conclude Cupparo - la direzione che intendiamo proseguire: utilizzare ogni risorsa disponibile in maniera coerente con la sua destinazione, rafforzare la capacità di investimento della Regione e trasformare le risorse pubbliche in lavoro, competitività, energia più sostenibile e servizi più efficienti per cittadini e imprese.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
25/09/2026 - Nuova organizzazione guardie mediche, il Pd di Rotonda non ci sta

Oltre al depotenziamento dei servizi del Poliambulatorio, Rotonda rischia di perdere anche la guardia medica. Queste sono le preoccupazioni del segretario e del Direttivo del Pd di Rotonda alla luce dell’ultimo documento di tipo sperimentale, redatto dall’Asp di concerto con...-->continua

25/09/2026 - Basilicata. Osservatorio Lavori pubblici, Pepe: ''Avanti sulle opere''

Ferrovie, strade e infrastrutture idriche al centro della seduta dell’Osservatorio regionale dell’Edilizia e dei Lavori pubblici (Orelp), che si è riunito oggi nella sede della Direzione generale Infrastrutture della Regione Basilicata, a Potenza. Il vicepresi...-->continua

25/09/2026 - Cicala: scuola e agricoltura per creare opportunità

«Se vogliamo costruire il futuro dell’agricoltura lucana dobbiamo partire dai giovani, dalla loro formazione e dalle competenze che saranno chiamati a mettere al servizio delle nostre imprese e dei nostri territori. Ringrazio il dirigente scolastico Pasqualino...-->continua

25/09/2026 - Basilicata. Assestamento, fondi per il bonus gas

“Continuiamo a stare al fianco dei cittadini e delle famiglie della Basilicata con fatti e risorse. L’approvazione dell’assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028 rappresenta una scelta politica e sociale fondamentale: garantiamo la prosecuzione del bo...-->continua

25/09/2026 - Anisap. Il paradosso delle tariffe di laboratorio: il prelievo aumenta ma le prestazioni valgono circa il 30% in meno

ANISAP Basilicata: «Non è corretto parlare di aumento generalizzato dei costi per il cittadino. Il vero dato è che le tariffe delle prestazioni di laboratorio sono state pesantemente ridotte, mentre i costi di produzione sono aumentati»


Il Presid...-->continua

25/09/2026 - Sanità, comunicato stampa del consigliere regionale Roberto Cifarelli

"Il Consiglio regionale di ieri ha fatto emergere una contraddizione che considero persino più grave della vicenda del ticket: da una parte la Regione affida alle aziende sanitarie il compito di dare concreta attuazione al nuovo Piano sanitario, dall’altra con...-->continua

25/09/2026 - Assestamento, centrosinistra : ''Bardi e il centrodestra azzerano il futuro''

“Un assestamento che conferma la scelta politica di utilizzare le compensazioni ambientali della attività estrattive per coprire fabbisogni correnti anziché finanziare sviluppo e nuova occupazione, misure per famiglie con disabili e trasporto gratuito per gli ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo