-->
La voce della Politica
| Autonomia differenziata, Lomuti (M5S): ''Bardi presidente fantasma, Italia divisa'' |
|---|
23/07/2026 | Nella giornata di ieri, il Parlamento è stato chiamato a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato, introducendo un modello che potrebbe generare diritti diversi a seconda del territorio di residenza. Tutto questo mentre la Corte Costituzionale ha già smontato la legge Calderoli, indicando una serie di valori e parametri entro cui l’autonomia deve essere collocata: unità e indivisibilità della Repubblica, centralità della persona, tutela dei diritti fondamentali e principio di eguaglianza.
Le quattro intese in esame sono “quattro fotocopie”, identiche nei contenuti nonostante le differenze demografiche, economiche e territoriali delle regioni coinvolte. Una uniformità che contraddice lo spirito stesso dell’autonomia differenziata secondo i principi costituzionali.
È importante riportare una circostanza molto significativa, i rilievi di Ufficio Parlamentare di Bilancio, Banca d’Italia e Ragioneria Generale dello Stato, hanno evidenziato enormi e più che preoccupanti criticità e incoerenze nelle intese. Abbiamo provato a sottolineare come le regioni richiedenti presentino situazioni molto diverse: la Liguria è inadempiente sui Lea (219 punti), mentre Veneto (288), Piemonte (270) e Lombardia (257) mostrano performance migliori. Anche sulla mobilità sanitaria emergono squilibri: Veneto e Lombardia attraggono pazienti e risorse, mentre Piemonte e Liguria ne perdono.
Una cosa è chiara: il progetto di autonomia rischia di consolidare per legge un “sussidio Sud‑Nord”, alimentato dalla migrazione di giovani meridionali verso le regioni settentrionali. Una dinamica che potrebbe esplodere tra dieci anni, quando quella stessa popolazione invecchierà e avrà bisogno dei servizi che oggi si vogliono frammentare.
Per questi motivi abbiamo chiesto il ritiro delle intese, definendole “la fine dell’idea che un cittadino valga come ogni altro cittadino, che nasca a Potenza o a Bergamo”. Il Movimento 5 Stelle ribadisce la necessità di definire prima i Livelli Essenziali delle Prestazioni (Lep), come previsto dalla Costituzione, e solo successivamente valutare eventuali trasferimenti di competenze.
La Basilicata e il Mezzogiorno devono sapere cosa è in gioco. Non si discute soltanto di procedure amministrative. Si interviene su settori delicatissimi come la tutela della salute, la protezione civile, le professioni e il coordinamento della finanza pubblica. Ambiti che incidono direttamente sulla qualità dei servizi, sulle opportunità di lavoro, sulla sicurezza dei cittadini e sulla disponibilità delle risorse pubbliche.
In tutto ciò c’è un grande assente: il presidente della regione Basilicata Vito Bardi. Un Presidente fantasma. Non una parola se non accondiscendenza al governo nazionale che si piega alla linea Salvini-Calderoli. Ed è paradossale che un intero Paese sia ostaggio della politica di un partito in caduta libera, ormai al 4%, come la Lega.
Sarebbe stato auspicabile che un presidente di una regione del mezzogiorno si opponesse a questa porcheria. Che dicesse almeno qualcosa di ragionevole come il fatto che non è sufficiente scrivere negli accordi che saranno rispettati i livelli essenziali delle prestazioni o che non vi saranno nuovi oneri. Occorre dimostrare, con dati verificabili e relazioni tecniche serie, che il trasferimento delle funzioni non sottragga risorse alle Regioni più fragili, non aumenti la mobilità sanitaria e non consenta ai territori più forti di attrarre ulteriormente personale, investimenti e servizi.
In Basilicata conosciamo già il costo della carenza di medici, delle liste di attesa, dello spopolamento e della debolezza infrastrutturale.
On. Arnaldo Lomuti
Deputato M5S |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/10/2026 - Agricoltura, GD Basilicata: «Sabato al fianco degli agricoltori, Governo e Regione diano risposte concrete»
I Giovani Democratici della Basilicata parteciperanno alla mobilitazione promossa dal mondo agricolo lucano e dal Comitato Collina Materana sabato 17 ottobre, esprimendo piena vicinanza agli agricoltori che scenderanno in strada per difendere il proprio lavoro e la sopravviv...-->continua |
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Chiorazzo: «Bene i 25 milioni, ma Bardi chieda a Meloni di abolire le accise per i lucani»
“La Basilicata e il Mezzogiorno stanno esplodendo sotto il peso del caro carburanti e del caro vita. Le proteste degli agricoltori, dei trasportatori e del mondo produttivo, le tensioni sulle strade e le difficoltà sempre più gravi delle famiglie sono il segna...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Cgil Basilicata, allarme caro vita: domani manifestazione a Roma
"Siamo alla vigilia della rottura del patto sociale. Agricoltori in piazza, studenti in corteo, autotrasportatori che bloccano le strade, distributori di benzina a secco per lo sciopero dell'Ilva di Taranto. L'Italia è un paese allo sfacelo e gli italiani, lav...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Forza Italia: «Risposta concreta della Regione a sostegno delle imprese lucane»
Il gruppo consiliare di Forza Italia, composto dal capogruppo Michele Casino e dai consiglieri Gianuario Aliandro e Fernando Picerno, esprime apprezzamento per il lavoro del presidente Vito Bardi, che ha consentito di individuare 17 milioni di euro da destinar...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Cifarelli: «Bardi e Cicala in Commissione Bilancio per chiarezza sulle risorse annunciate
«Le proteste che attraversano la Basilicata stanno assumendo dimensioni sempre più ampie. Dal Metapontino al Vulture-Melfese, dall'Alto Bradano fino alla manifestazione di Coldiretti davanti alla sede della Regione a Potenza, il disagio non riguarda più soltan...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - IPS Tramutola, 209 studenti e 50 nuove iscrizioni: l’appello del sindaco Marotta per la palestra
TRAMUTOLA – Europa, formazione, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio, ma anche una richiesta concreta, che riguarda il presente e il futuro degli studenti: completare la palestra scolastica. Sono stati questi alcuni dei temi centrali dell’incont...-->continua |
|
|
|
16/10/2026 - FIM-Cisl Uil Fismic UGL: 𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦 Melfi
Melfi, 16 ottobre 2026 – Si sono svolte oggi le assemblee dei lavoratori Stellantis di Melfi, con la partecipazione delle Segreterie territoriali di FIM, UILM, FISMIC e UGLM. Un importante momento di confronto sulla 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮...-->continua |
|
|
|
|