-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

M5S Basilicata. Controreplica al commissario del Parco del Vulture

28/05/2026

Prendiamo atto della replica del commissario Di Bello, umanamente comprensibile, politicamente sgrammaticata. Colpisce, infatti, la rapidità con cui il commissario abbia sentito il bisogno di trasformare una critica politica sullo stato del Parco in una difesa d’ufficio del proprio operato.

Il nostro comunicato non era un processo personale al commissario. Era, ed è, una valutazione politica su un ente sub-regionale che esiste da nove anni, di cui oltre sette ricadono nella stagione del governo Bardi. Il commissario Di Bello è solo l’ultimo interprete di una lunga provvisorietà. Se oggi il Parco del Vulture è fragile, commissariato, incompleto nella governance e poco percepito dal territorio, il problema non nasce certo negli ultimi sei mesi. Ma proprio per questo stupisce che la risposta arrivi come se bastasse elencare atti e decreti per chiudere una questione che è molto più profonda e articolata.

Nessuno nega l’esistenza di audizioni, relazioni o decreti commissariali (e ci mancherebbe pure!). Il punto è capire cosa abbiano prodotto. Abbiamo provato a problematizzare i risultati raggiunti nel breve e soprattutto nel lungo termine, in un arco temporale decisamente più ampio rispetto a quello che ha visto il dott. Di Bello commissario. Quali cantieri sono stati sbloccati? Quali criticità storiche sono state risolte? Quali tempi sono stati indicati per ricostruire una governance ordinaria? Quali interventi vedono oggi il coinvolgimento concreto di cittadini ed operatori del Vulture?

Queste le domande politiche a cui abbiamo chiesto risposta e che non sarebbero state pertinenti né rimesse al giusto interlocutore in commissione; eppure, ignorando il nodo e la responsabilità politica del governo Bardi oppure con la sola intenzione di difendere la nomina ricevuta, il commissario accusa il M5s di voto favorevole e di assenza in commissione, commettendo un doppio errore. In primo luogo, il voto favorevole è stato espresso rispetto a un rendiconto di bilancio che può essere formalmente corretto e, allo stesso tempo, raccontare un Parco che fatica ancora a trasformare risorse, progetti e programmazione in risultati riconoscibili. In secondo luogo, la consigliera Araneo non poteva risultare assente in quanto non componente di seconda commissione.

Ma si sa: la suscettibilità può far incorrere in qualche svista.

In più, proprio la replica del commissario conferma il nodo che abbiamo posto. Si parla di linee programmatiche, indirizzi, pianificazione, criticità assunte come priorità, iniziative di “coinvolgimento delle Comunità”. Bene. Ma il Vulture non può restare prigioniero della grammatica del “si farà”. A un certo punto, le priorità devono diventare atti utili, gli atti devono diventare cantieri, i cantieri devono diventare luoghi restituiti e modelli di sviluppo.

Per questo troviamo singolare che il commissario abbia letto la nostra posizione come un attacco “strumentale”. La domanda politica era chiara: che cosa ha fatto la Regione Basilicata, in oltre sette anni di governo Bardi, per trasformare il Parco del Vulture in un ente realmente funzionante? E che cosa sta facendo oggi per uscire dall’ennesima fase commissariale? Se a questa domanda risponde il commissario, prendiamo atto della sua disponibilità. Ma la responsabilità principale resta politica, non commissariale. Dopotutto si tratta del terzo commissariamento.

Non si può continuare a descrivere ogni criticità come un’eredità indistinta, orfana di responsabilità. Un ente sub-regionale non vive in una terra di nessuno: dipende dalla Regione, dalle sue scelte, dai suoi ritardi, dalle sue nomine, dalla sua capacità di programmazione. Se dopo nove anni di esistenza il Parco resta ancora un cantiere istituzionale aperto, qualcuno dovrà pur assumersi la responsabilità di averlo lasciato in questa condizione.

Continueremo a porre queste domande fino a quando non vedremo un concreto impatto sul territorio; perché 65 decreti non sono automaticamente 65 risultati. E un rendiconto approvabile non basta a dimostrare il buon funzionamento di un ente.

O, forse, il commissario avrebbe preferito una pregiudiziale bocciatura!

Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''

Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro, -->continua

12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia

12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua

11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico

“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua

11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato

Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua

11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte

«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua

11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua

11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''

Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo