-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

NoScorie: l'autonomia differenziata e il ''bonus Basilicata''

4/02/2023

Mentre dal Sud e in particolare dalla Basilicata vengono sempre meno i servizi pubblici essenziali come trasporti, sanità, istruzione e resta invariato lo sfruttamento energetico epocale del territorio dove la stessa Basilicata negli anni è diventata un bonus per il resto del paese con le sue risorse, si sta concretizzando ora più che mai il progetto politico della autonomia differenziata nelle cabine di regia di governo.

Il passo successivo dovrebbe essere quello dell'approvazione dei LEP, i livelli essenziali delle prestazioni di servizi ,sempre che esistano i fondi in grado di finanziare uguali servizi da Nord a Sud e trovare chi li paga, visto che attualmente ci differenziamo proprio per quelli.
Il rischio che si corre è di penalizzare chi è nato e vive nei territori, considerati marginali (esiste sempre un sud a qualsiasi latitudine.)
A parlare di divario nord -sud con l ‘autonomia differenziata non siamo noi, ma la stessa Svimez,
La riforma dell’autonomia differenziata targata Lega, spiega Luca Bianchi, direttore della Svimez, è in “netto contrasto” con l ‘impostazione del Pnrr e rischia di “cristallizzare il divario tra regioni del Nord e Centro Sud”
https://lnx.svimez.info/svimez/autonomia-il-pericolo-e-dar-vita-a-divario-di-cittadinanza/
Argomenti poco approfonditi in Basilicata e su cui manca il dibattito istituzionale proprio nel consiglio regionale e nei comuni. Chi ha deciso che possono essere le regioni e non le province o enti interregionali a gestire meglio i servizi sui territori , visto che la Basilicata pur essendo poco popolata ha un enorme territorio che abbraccia ben tre regioni con cui si condivide storia e logistica ? La società geografica italiana fece anni fa uno studio in merito e divise l’italia in 36 dipartimenti al posto delle attuali regioni ,eliminando le stesse province e innumerevoli enti pubblici collegati.

https://geograficamente.wordpress.com/2013/07/26/36-dipartimenti-al-posto-delle-20-regioni-e-delle-110-province-e-la-proposta-della-societa-geografica-italiana-sgi-uninteressante-suddivisione-delle-is/


Nella realtà con una ulteriore riduzione dei servizi pubblici essenziali (già carenti) accompagnata dalla mancanza di lavoro segue matematicamente lo spopolamento e l ‘impoverimento dei luoghi. In una regione che si illude di creare sviluppo con le politiche incentrate sui bonus ai cittadini e dove lo sfruttamento energetico-fossile del territorio è un rischio per la tutela della preziosa risorsa acqua e per le economie locali esistenti agricole, agroindustriali e turistiche. Eppure, paghiamo in proporzione come cittadini e imprese le stesse tasse che pagano in Lombardia, mentre pochi ricordano che il sud ha pagato un prezzo enorme in termini di sacrifici umani ed economici proprio per la costituzione dell‘unità d’Italia.
L'attuazione dell'autonomia regionale oltre ai Lep prevede di gestire a livello regionale le materie concorrenti previste dall’art 117 della costituzione

https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-v/articolo-117#:~:text=Nelle%20materie%20di%20legislazione%20concorrente,riservata%20alla%20legislazione%20dello%20Stato.



ll Veneto e la Lombardia, avrebbero chiesto di gestire tutte le materie costituzionali in modo autonomo, L’Emilia Romagna avrebbe chiesto in passato l’autonomia su 15 delle 23 materie; Il Piemonte lo avrebbe chiesto su 12 delle 23 materie .

La regionalizzazione dell'istruzione ad esempio inciderebbe nel reclutamento del personale e nei programmi d’insegnamento.

https://www.orizzontescuola.it/autonomia-differenziata-anche-listruzione-potra-essere-demandata-alle-regioni-bozza-ddl-calderoli-pdf/


Per tutte le competenze trasferite ci sarebbe la regionalizzazione del personale, con il rischio di creare gabbie salariali e vanificare i contratti collettivi, con differenti retribuzioni a parità di qualifica ? Si creerebbero forse 2 Italia o 20 piccole repubbliche con le proprie gestioni ? La regione Basilicata oltre a chiedere i Lep vuole continuare ad essere un bonus per il resto del paese ? Ad oggi non abbiamo sentito nessuna richiesta sulle competenze da parte del presidente Bardi. Nessuna richiesta su energia, ambiente, alimentazione, turismo. Nessuna richiesta di regionalizzare le energie alternative a vantaggio diretto delle comunità, tassare i mc di gas che scorrono nei ns gasdotti che finiscono al nord o i KW che passano negli elettrodotti , aumentare le royalites petrolifere ora le più basse del mondo (dal 7 almeno al 50% come in Nigeria), imporre il divieto di trasportare rifiuti da tutta Italia, tutelare i prodotti alimentari e le risorse idriche e marine , gestire in proprio l ‘acqua per evitare che diventi privata e in mano alle multinazionali . Ovviamente la lista potrebbe essere molto più lunga ma questo purtroppo fa parte della storia della Basilicata




articolo 117 della costituzione

Art. 117, secondo comma, l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace ;lettera n), norme generali sull’istruzione ;lettera s), tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.

Art. 117, terzo comma, rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni;commercio con l’estero;tutela e sicurezza del lavoro;istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale;professioni;ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi;tutela della salute;alimentazione;ordinamento sportivo;protezione civile;governo del territorio;porti e aeroporti civili;grandi reti di trasporto e di navigazione;ordinamento della comunicazione;produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia;previdenza complementare e integrativa;coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario;valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale;enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/03/2026 - Proseguono le iniziative del comitato per il NO Sociale al referendum

La manifestazione nazionale tenutasi il 14 marzo, nata dentro la campagna per il NO sociale al referendum del 22 e 23 marzo, nel contesto di queste settimane ha ampliato ulteriormente il significato politico: costruire una risposta sociale alle politiche del governo Melon...-->continua

17/03/2026 - ''Sì a una giustizia giusta'': chiusura campagna referendaria di Forza Italia giovedì 19 a Potenza

Giovedì 19 marzo alle ore 17:00, presso il Grande Albergo di Potenza, Forza Italia Basilicata chiuderà la campagna referendaria per il Sì al prossimo referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Sarà un momento di confronto e di approfondimento sulle ragioni ...-->continua

17/03/2026 - Unità, Costituzione e Orgoglio: il messaggio da Senise

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Senise desiderano rivolgere un pensiero sentito e partecipe a tutta la comunità.
Il 17 marzo non è soltanto una ric...-->continua

17/03/2026 - SS7 Matera-Ferrandina: nuovo incidente, richiesta audizione

L’ennesima tragedia consumatasi pochi giorni fa sulla SS7 Matera-Ferrandina non può e non deve lasciarci indifferenti. Oltre ad esprimere profondo cordoglio per le famiglie colpite da questo lutto, sento il dovere di intraprendere un’azione istituzionale decis...-->continua

17/03/2026 - Bernalda, Comitato Santa Pelagina incontra la sindaca

Una delegazione del Comitato Santa Pelagina ha incontrato, presso il Comune di Bernalda, il Sindaco Francesca Matarazzo e l’Assessore Francesco Coppola, con delega al Lido di Metaponto.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate alcune importanti critic...-->continua

17/03/2026 - Sanità, Capigruppo di Maggioranza: trasparenza e correttezza

Napoli, Casino, Morea, Tataranno, Polese: Più alto è il ruolo ricoperto, tanto più elevato deve essere il livello di attenzione e di rigore. Per questa ragione riteniamo che ogni valutazione debba svolgersi esclusivamente nelle sedi istituzionali competenti -->continua

17/03/2026 - Bcc: ''Risorse petrolifere,oltre 1miliardo versato in 5 anni ma senza risultati'

Oltre 1 miliardo di euro versato dalle compagnie petrolifere negli ultimi cinque anni nelle casse della Regione Basilicata, a fronte di risultati scarsi, se non addirittura inesistenti, nella realizzazione dei progetti di sviluppo “non oil”. È questo il dato p...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo