-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Basilicata. Componente gas gratis, Coviello (FdI): ''Momento storico, sostenere le famiglie''

14/08/2022

«Un provvedimento così importante, quale quello del Ddl “Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica e ripopolamento del territorio lucano”, è oggi diventato legge. Finalmente possiamo dare inizio all’iter che consentirà di avere quanto prima il beneficio previsto sulle bollette», lo afferma il capogruppo di FdI, Tommaso Coviello. «Ritengo - prosegue - sia trascorso un tempo adeguato dagli accordi con le compagnie petrolifere e che sia stato dedicato a questo importantissimo Ddl il giusto spazio e la giusta attenzione. Il tempo, come ben sappiamo, non è una variabile ininfluente, soprattutto in questo delicato periodo. Ciò detto è necessaria un’altra piccola precisazione storica: tutti gli addetti ai lavori e non solo, conoscono a grandi linee la storia del petrolio in Basilicata, delle due concessioni rilasciate ad Eni- Shell e Total e oggetto degli accordi con la Regione Basilicata. Senza entrare, quindi, in vicende ormai note a tutti, ricostruendo la storia, i documenti e le interlocuzioni avvenute alla fine degli anni '90 in particolare negli accordi tra Eni e Regione, non si può non evidenziare come la materia gas, seppur di assoluto interesse, non solo fu totalmente tralasciata, ma addirittura era già stata oggetto di contrattazione privata tra la compagnia petrolifera e società esterne. Questa scarsa considerazione della materia gas da parte degli attori istituzionali dell’epoca, nonostante i pareri di segno contrario degli esperti, ha comportato per decenni - rimarca Coviello - una perdita in termini di contropartita per la Basilicata che data la produzione considerevole di gas, ben avrebbe potuto portare vantaggi diretti ai lucani. Ma questa è storia. Adesso siamo di fronte ad un accordo nuovo, non solo con Total ma anche con Eni - Shell sino al 2029 e porterà nella disponibilità dei lucani un quantitativo di gas di 160 milioni di metri cubi. Il disegno di legge è un primo passo in questa direzione. Un Ddl che, già dal titolo, si pone il fine di agevolare la transizione energetica, nel rispetto dei cambiamenti climatici e di un diverso obiettivo dell’Europa nell’utilizzo delle materie prime, ma contemporaneamente con un’attenzione al grande tema del progressivo ma inesorabile spopolamento della terra lucana». Per Coviello: «Incentivare anche attraverso le opportunità di investimento e le agevolazioni sul gas, può essere un motivo in più per i lucani di scegliere di stabilizzarsi nella nostra regione o per decidere di tornare a viverci. È chiaro che questo governo regionale ha ambizioni alte ed è credibile nelle interlocuzioni con le compagnie petrolifere, ma anche con il governo. Lo è perché, non solo ha portato a casa un accordo molto conveniente per la Basilicata, ma perché è recettivo rispetto agli obblighi che l’Europa e il governo ci chiede di assolvere: ci chiedono, infatti, energia rinnovabile e noi già ne produciamo 3.700 gigawatt, mentre ne consumiamo come regione 3.100. Ora si tratta di capire limitatamente a questa enorme disponibilità di gas come metterla a valore e incanalare al meglio questa risorsa del nostro territorio. Da un lato il gas nella disponibilità dei lucani, finalmente, dall’altro il finanziamento per la riconversione energetica. Non sono d’accordo - ribadisce l'esponente di FdI - con chi dice strumentalmente che siamo di fronte a classi di cittadini escluse, a utenti che rimarranno fuori da questo beneficio, anche perché gli aspetti di dettaglio della disposizione si metteranno in campo con atti amministrativi. Siamo, invece, davanti ad una legge che dà una cornice normativa ad un provvedimento che si sostanzierà rapidamente attraverso meccanismi che coinvolgeranno altri attori, che non sono quelli istituzionali, ma che sono coloro che direttamente gestiscono e si occupano della distribuzione del gas. Bisogna ammirare, invece, la rapidità con la quale questo governo vuole dare il beneficio per la prima volta concreto alle famiglie lucane e dobbiamo fidarci delle interlocuzioni che ci sono tra queste istituzioni preparate e credibili, sia con il ministero della transizione ecologica che con gli operatori economici del settore. Penso, altresì, e questo è l’impegno del quale mi sono fatto promotore, che in una seconda fase la misura potrà essere estesa, vista la ulteriore disponibilità di volumi di gas, anche alle utenze business delle piccole e medie imprese, tanto più che appare anche superfluo precisare che la cosa sarebbe fattibile e non confliggente con la normativa in materia di aiuti di Stato. Infatti, qualora si volesse allargare anche al tessuto produttivo, in specie a chi decide di riconvertirsi, ci sono le condizioni giuridiche per non considerare il beneficio un Aiuto di Stato, ovviamente se riferito a piccole e medie imprese ed in regime de minimis. E’ con grande soddisfazione - conclude Coviello - che sono stati accolti due emendamenti a mia firma per perfezionare, parlando di criteri prioritari, le modalità attuative con le quali verrà posta in essere la misura, dando una priorità in fase attutiva a coloro che porranno in essere interventi di efficientamento e riconversione energetica. E ancora la previsione di cumulabilità, dato lo ius superveneniens in materia di energia a livello nazionale, dei bonus sociali che vengono e verranno erogati data la fase contingente di crisi economica legata al caro bollette. Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto, inizia oggi un modello virtuoso».



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/08/2026 - CPR Palazzo, visita di Pepe

Il vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha fatto visita, oggi, al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove ha incontrato le Forze dell’Ordine e le Forze Armate impegnate nella struttura.

“È una visita che compio periodicam...-->continua

14/08/2026 - Ugl. Stellantis Melfi, il paradosso dei trasporti: lo stabilimento riapre, ma per 2 giorni lavoratori restano senza Bus

Lo stabilimento Stellantis di Melfi riapre lunedì 17 agosto, ma la produzione riprenderà soltanto mercoledì 19. Nel frattempo, però, per due giornate il servizio di trasporto da Nova Siri, Montalbano e dagli altri comuni del Materano verso la zona industriale ...-->continua

14/08/2026 - Poste Italiane, soppressa la Direzione di filiale di Matera: Vizziello chiede a Bardi di tutelare servizi e dipendenti

“La decisione di Poste Italiane S.p.a. di procedere alla soppressione della Direzione di filiale di Matera e al contestuale trasferimento di parte degli uffici e delle funzioni dirigenziali a Potenza non deve tradursi in disagi per i cittadini e per gli stessi...-->continua

14/08/2026 - Protezione Civile, quattro nuovi mezzi sul territorio

I pick-up attrezzati per l’antincendio boschivo saranno concessi in comodato d’uso gratuito alle organizzazioni di volontariato nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito. Pepe: “Prevenzione e capacità di intervento restano le nostre pr...-->continua

14/08/2026 - Chiorazzo su scomparsa Filiberto Bastanzio. ''Uomo d'altri tempi''

"Con la scomparsa di Filiberto Bastanzio, Senise e l'intera Basilicata perdono un professionista autorevole, un uomo delle istituzioni e, soprattutto, una persona perbene. Per me il dolore è ancora più profondo, perché Filiberto era legato alla mia famiglia da...-->continua

13/08/2026 - Poste Italiane, Mancini: “No all’accorpamento di Matera”

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, s...-->continua

13/08/2026 - LegambienteAbriola, Sellata-Pierfaone: 'opera da 8 milioni tra fretta e opacità'

Il progetto di riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Monte Pierfaone, nel comune di Abriola, presentata dalla Regione Basilicata lo scorso 7 luglio come una "rivoluzione verde e turistica" ha un obiettivo dichiarato sicuramente ambizioso: trasfor...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo