-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Anci: 'la programmazione in materia di forestazione'

13/08/2021

Il presidente dell’Anci Basilicata Andrea Bernardo, ha scritto una missiva ai verici della Regione Basilicata e del Consorzio di Bonifica, sul tema della forestazione. ‘’La presente nota fa seguito all’incontro tenutosi lo scorso 3 agosto 2021, nel corso del quale si è apprezzata la disponibilità da parte dell’Assessore Fanelli e dell’Amministratore Musacchio all’ascolto, ma si è rimasti insoddisfatti delle risposte ricevute in materia di investimenti e di turnover della platea dei lavoratori forestali nell’immediato e nel futuro prossimo, apprendendo che la platea è destinata a ridursi ulteriormente nei prossimi due/tre anni (oltre che fisiologicamente ad invecchiare e, indi, esser meno funzionale) e che, di fatto, pare non esservi una strategia di breve-medio termine per proseguire a garantire la piena funzionalità delle attività idraulico-forestale ed i livelli occupazionali, il ché inevitabilmente si ripercuoterà negativamente sulla cura-manutenzione del Territorio ed in un susseguente aggravio di spese per i Comuni che dovranno occuparsi, con le scarse o nulle risorse proprie, anche di gestire alcune funzioni (quali, esemplificativamente, verde urbano e periurbano, manutenzioni strade rurali) sino ad oggi garantite dagli interventi inclusi nelle schede della forestazione.
L’Associazione Regionale dei Comuni, di converso, ritiene che la cura e la manutenzione del Territorio, dopo anni di continui tagli alle risorse ad esso destinate, siano attività assolutamente necessarie e delle quali vi è bisogno immediato di risorse e di dare attuazione a tutte le attività del POA.
Eppure, a causa dei numerosi pensionamenti, non compensati con nuovi inserimenti (per alcune zone non si svolgono nuovi concorsi dal 2006 ), il personale del settore della forestazione è stato progressivamente e notevolmente ridotto in ognuno dei Comuni Lucani. Al mancato ricambio generazionale si aggiunge la continua sottrazione e riduzione delle squadre di operai assegnate ai Territori, il tutto deciso ed attuato senza alcun coinvolgimento degli amministratori locali da quando la Forestazione è stata trasferita al Consorzio Bonifica, che pure con le Comunità Montane -prima- e le Aree Programma -poi- sono stati attori importanti di questo settore.
In occasione del predetto incontro, ANCI aveva anche chiesto di verificare se effettivamente il POA annuale venisse integralmente realizzato, nonché di parametrare la produttività di ogni singola Squadra, mediante:
- il riscontro di un computo metrico rispetto alle giornate effettuate, in modo da parametrare la produttività delle attività forestali;
- La verifica, area per area, dei criteri di organizzazione delle squadre (perché pare vi sia disomogeneità);
- e del relativo rendimento.
Ciò, al mero fine di verificare nel contempo l’andamento generale del POA e comprendere come rendere più produttivo/efficace/efficiente il lavoro in alcune aree che sembrano a minor rendimento.

Eppure, nel corso del predetto incontro si era ricevuta almeno una rassicurazione, ovvero che circa mille unità ex RMI avrebbero contribuito a rafforzare l’esiguo contingente del personale forestale, in modo da costituire nuova forza lavoro e nuove squadre in quei Comuni che ormai sono privi di lavoratori forestali ovvero hanno un ridottissimo numero di unità di operai.
Di converso, in queste ore giunge l’ennesima ‘bastonata’ per alcune amministrazioni locali (in particolare Satriano, Tito, Baragiano, Balvano e Sant’Angelo le Fratte) , già penalizzate, le quali apprendono con stupore che il Consorzio di Bonifica ha deciso di sottrarre anche le poche unità ex RMI che, di fatto, svolgevano analoga attività sui Territori, per dirottarle altrove! Il tutto senza seguire alcun criterio e l’infausta conseguenza che alcuni Comuni si ritroveranno con parte di personale non abilitata all’uso di attrezzature meccaniche oppure Squadre formate in modo disomogeneo (si segnala anche il caso di Squadre composte da tutti uomini ed una sola donna).
A ciò si aggiunge che da alcuni Comuni viene segnalato che il Consorzio non fornisce le attrezzature necessarie per porre in essere un’efficace e sicura attività lavorativa, in particolare si lamenta una penuria di mezzi meccanici e di operai aventi il livello adeguato per utilizzarli.
Spiace constatare che, nonostante nel corso dell’incontro del 3 agosto scorso si siano auspicati coinvolgimento/sinergia/dialogo tra Consorzio e Comuni, si sia appreso casualmente ed a cose fatte del trasferimento degli ex RMI, senza alcun preventivo confronto con gli Enti Locali interessati, confermando ancora una volta la volontà di decidere sulla Forestazione in maniera verticistica e senza alcun coinvolgimento dei Sindaci, che pure i Territori devono amministrarli e gestirli, i quali, di converso e all’improvviso, si trovano senza operai da destinare alla cura e manutenzione del proprio Territorio. Dunque, non solo non si viene coinvolti e informati sulle disposizioni adottate, il ché impedisce di comprendere la strategia delle scelte e veicolare le corrette informazioni ad operai e cittadini, ma si subiscono decisioni che sottraggono squadre e/o unità indispensabili per lo svolgimento delle preziose attività territoriali!
Nel ribadire la preoccupazione per questa situazione e per l’evidente volontà del Consorzio di escluderci totalmente da ogni decisione (neanche i Sindaci che siedono nel CdA del Consorzio ricevono informazioni), si chiede di rivedere immediatamente le ultime disposizioni rispetto alla platea dei forestali e di raddrizzare il tiro rispetto a tutta la programmazione in materia di forestazione e, in particolare, alle decisioni prese sui lavoratori ex RMI, le quali penalizzano fortemente tante amministrazioni locali e pongono un serio impedimento al completamento delle attività territoriali, con inevitabili conseguenze sulla qualità della vita e sulla sicurezza stessa dei Cittadini Lucani''.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna referendaria che port...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua

7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi

"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua

7/02/2026 - Potenza. Al via il progetto ''Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà''

È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Potenza l’avviso relativo al progetto “Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato dall’associazione “Movimento Nazionale per i Diritti Umani” in collaborazione con le associazio...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo