-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bardi: “Lavoro, ambiente e sviluppo al centro delle politiche del governo region

29/05/2019

Il presidente della Regione Basilicata ha presentato oggi, nella seduta del Consiglio regionale, la relazione programmatica. Il dibattito in aula si terrà nella prossima riunione.
Miglioramento delle infrastrutture e del sistema dei trasporti, attenzione al turismo e al lavoro inteso come “diritto dei cittadini”; e poi commercio, agricoltura, difesa dell’ambiente, sviluppo economico e sfruttamento del petrolio da “trattare come risorsa con nuove politiche”; e ancora: sanità “efficiente e senza sprechi”, riorganizzazione della macchina amministrativa e riforma dello Statuto. Sono queste, le direttive che guideranno il governo di centrodestra nella propria legislatura ed indicate nella presentazione della relazione programmatica che ha tenuto oggi, nel corso della seduta del Consiglio regionale, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.



“Quando all’inizio dello scorso anno il presidente Berlusconi mi ha chiamato per propormi di guidare la coalizione di centro destra in Lucania - come indicazione unanime anche da parte di Salvini e Meloni - dopo una breve pausa di riflessione, ho inteso subito accettare la proposta che mi era stata fatta. Ritengo, infatti, che laddove possibile, un servitore dello Stato non debba mai smettere di essere al servizio della collettività”, ha detto il presidente all’inizio della sua comunicazione ai consiglieri. “Dal 1995 ad oggi - ha proseguito - un unico gruppo di potere, anche se con diverse declinazioni, è stato ininterrottamente alla guida della regione e di quasi tutti gli enti locali. Gli elettori hanno dato un giudizio su questa stagione. Il centrodestra ha incarnato, quindi, questa domanda che veniva dalla parte più profonda ed avveduta dell’elettorato lucano, ed ha saputo coglierla, così come dimostra il risultato. La campagna elettorale è finita. Ora ci accingiamo al governo. Il cambiamento, però, non è la rivoluzione. È un processo più profondo che deve incidere nei comportamenti, nell’azione amministrativa, nella quotidianità. Ed è per questo più lungo e duraturo”.

Bardi ha parlato di “Basilicata terra bellissima”, che deve recuperare “centralità politica ed economica”: al primo punto del programma ci saranno quindi “le infrastrutture: ho intenzione, infatti, di avviare da subito un monitoraggio dell’intera rete viaria su gomma e su tutte le opere in cantiere. Per questo stabilirò immediatamente un tavolo di confronto con l’Anas”. Il governatore si è soffermato sulla necessità di “ammodernamento della rete Potenza-Melfi e della Potenza-Bari” di “ripensare la Basentana”, valutando allo stesso tempo “con la maggioranza, l’opportunità di una nostra partecipazione all’Aeroporto di Pontecagnano. Ritengo invece indispensabile l’apertura al traffico aereo dello scalo di Pisticci”. Bardi ha poi parlato di “sviluppo delle infrastrutture e dei collegamenti verso i centri urbani più sviluppati e verso le regioni limitrofe”, che dovrà procedere “di pari passo con la manutenzione e con l’ammodernamento delle infrastrutture viarie secondarie”.

Per quanto riguarda il turismo “da valorizzare appieno partendo da un miglior utilizzo dei fondi europei, senza farci sfuggire le potenzialità di Matera 2019”, l’intenzione di creare un brand “Basilicata” sarà supportata da “un concorso internazionale di idee”. Il restyling del sistema turismo non può non fare i conti con le politiche per la tutela della costa e del sistema balenare, attraverso “interventi che risultano indispensabili anche per l’indotto economico, per permettere un maggiore afflusso vacanziero”. Tra le idee, quella di promuovere il “Turismo d’avventura”, alternativo “rispetto a quello tradizionale” e che ricomprende “attività quali ad esempio arrampicate, percorsi di trekking, escursioni in percorsi con ostacoli naturali” e che già in Basilicata ha diversi esempi. Tra i punti fondamentali del programma di governo, c’è naturalmente il lavoro. “Intendo - ha detto in merito il presidente - favorire un piano straordinario per il lavoro puntando su due asset. Il primo è quello turistico, il secondo è quello della innovazione. Intendo rimodulare tutto il sistema degli incentivi alle imprese in un’ottica di miglioramento dell’offerta. Per questo nelle prossime ore dovremo puntare a una ricostruzione dei centri per l’impiego. Una moderna politica del lavoro non può lasciare indietro chi è stato espulso dalle politiche attive a cavallo di un’età critica. Parlo di quei 40enni, 50enni, che si trovano costretti in quell’aberrante stato che è la disoccupazione”. Secondo il governatore “parte attiva delle politiche del lavoro saranno anche quelle sul commercio. Dov’è in nostro potere diremo stop ai grandi centri commerciali, per favorire il dettaglio piccolo e medio”.

E poi l’agricoltura, con politiche mirate a valorizzare “le filiere” e a tutelare “i prodotti a chilometro zero”. “La difesa delle nostre produzioni - ha messo in chiaro il governatore - passa necessariamente attraverso la difesa dell’ambiente. Da questo punto di vista faremo dei forestali le sentinelle della nostra regione. La nostra regione non ha un piano paesistico. Lo dovremo costruire insieme con tutti gli attori interessati”. Secondo Bardi, bisogna far fronte, inoltre, al “rischio idrogeologico, che in Basilicata, è dovuto allo stato di abbandono e degrado ma anche e soprattutto alla mancanza di una seria manutenzione ordinaria”. Il presidente ha ricordato che “la nostra regione ha raggiunto la quota di produzione di energia da fonti rinnovabili prevista dagli obbiettivi europei e nazionali”, evidenziando allo stesso tempo che “la totale mancanza di politiche regionali per la corretta installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ha permesso uno scempio del territorio. Riteniamo, quindi, che il turismo ambientale possa rappresentare uno dei motori dell'economia lucana e che, dunque, sia da incentivare un più penetrante controllo delle aree oggetto di richieste di installazioni di impianti da fonti rinnovabili”. Tra gli obiettivi, anche quello di “riacquistare centralità nella gestione della risorsa idrica e nella promozione delle aree naturali protette”. Per il presidente, per quanto concerne il petrolio, “particolare attenzione merita il tema estrazioni petrolifere. Sostenerne il blocco è impraticabile. Sostenere, invece, il rispetto dei patti già stabiliti e rinegoziare i termini delle stesse rappresenta la vera priorità. Non si deve andare oltre quanto già stabilito. Il rispetto delle condizioni ambientali e di salute dei lucani saranno le direttrici che guideranno il questo governo regionale. È necessario anche rivedere le modalità dei controlli da parte delle strutture regionali. Le paure vissute in questi anni dai lucani sui pericoli da inquinamento da estrazioni petrolifere non devono più ripetersi. Credo che sia però necessaria una diversa contrattazione delle royalties che dovranno servire alla costruzione delle nostre infrastrutture. E non a finanziare la spesa ordinaria, così come fatto sino ad ora”.

Sullo sviluppo economico il governatore ha rimarcato l’opportunità di favorire le zone economiche speciali e di lanciare “un programma per lo sviluppo del terziario avanzato”. Fondamentale sarà coinvolgere “il sistema universitario lucano (ed ho in mente il cosiddetto modello Apple, che già funziona bene nella vicina Campania) e costruire “nuove opportunità di lavoro per i nostri giovani laureandi: non dobbiamo infatti solo invertire il flusso migratorio, ma rendere attrattiva la Basilicata”. Importante sarà quindi sfruttare al meglio “i fondi europei a disposizione, incentivando quelli pluriennali su alcuni capitoli di spesa evitando i mille rivoli di spesa che non creano sviluppo”. E poi la Sanità (il governatore ha annunciato una seduta ad hoc in Consiglio) con “una rete ospedaliera da ripensare”, provando ad “evitare gli sprechi, utilizzando le strutture diffuse del territorio, potenziando alcuni ospedali”, senza trascurare l’importanza di “ampliare i programmi di ospedalizzazione domiciliare” e di gestire in maniera più efficiente “le liste di attesa agendo su vari fattori: ampliare l’offerta, razionalizzare le risorse, governare le richieste con i medici secondo le reali priorità, attivare precisi protocolli diagnostici”. Prima di soffermarsi sulla “riorganizzazione della macchina regionale” e sulla “riforma dello Statuto” il presidente ha parlato della sua giunta: “un mix di competenza e di professionalità”, i cui componenti sono stati scelti “anche su indicazione dei partiti, che sono l’essenza della democrazia costituzionale ed espressione della volontà popolare. Le persone nominate nell’esecutiva hanno avuto anche un ampio mandato popolare e godono della mia fiducia”. “La riorganizzazione degli uffici - ha ricordato Bardi - stata uno dei punti qualificanti del mio programma elettorale. Per questo è mia intenzione, così come ho già iniziato a fare, cambiare lo stato delle cose. Non bisogna mortificare le competenze, ma porre fine invece alle rendite di posizione. La macchina regionale che ho in mente ha la necessità di accorpare alcune competenze, farne nascere altre, implementarne alcune”. Bardi ha quindi affermato che “la Regione che ho in mente necessita di ammodernare e cambiare lo Statuto, scritto forse con troppa fretta. Nel nuovo Statuto sarà prevista l’istituzione di un nuovo sottosegretariato: una scelta di modernità, fatta anche da altre Regioni”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
4/03/2026 - Centro oli Val d’agri, Lacorazza: Si convochi Tavolo trasparenza

“Il contesto di guerra e il recente incontro avuto a Palazzo Chigi tra la Presidente Meloni e i vertici di ENI e SNAM pone il tema della sicurezza, degli approvvigionamenti e dei costi di petrolio e gas. Un scenario complesso ed imprevedibile che avrà i suoi effetti. Non è n...-->continua

4/03/2026 - Sant’Arcangelo, iniziativa contro il bullismo all’IIS Carlo Levi. La Grotta: ''Scuola e istituzioni insieme''

Il sindaco di Sant'Arcangelo, Salvatore La Grotta, tramite un post social ha commentato la giornata formativa promossa dall’IIS Carlo Levi dal titolo “Il Bullismo tra le Maglie della Legge: Aspetti Giuridici e Strategie di Prevenzione”, alla presenza del magis...-->continua

4/03/2026 - Economia, Bochicchio: Basilicata può riscattarsi ma con strategia

“Il 2026 sarà un anno decisivo per la Basilicata, quello in cui sarà necessario imprimere una svolta a un’economia che continua a ristagnare, come evidenziato anche dall’ultimo rapporto della Banca d’Italia pubblicato alla fine del 2025. Un dato ancora più pre...-->continua

4/03/2026 - Lacorazza: ''Pepe viva con serenità le nostre proposte''

“Deve esserci qualche meccanismo in eccesso di reazione e in difetto di ascolto dell’assessore regionale Pasquale Pepe. Un eccesso di reazione quando non si distingue la dialettica politica dai problemi delle comunità e quindi a problemi sollecitati tarda la ...-->continua

4/03/2026 - Giovedì 5 marzo Chiara Appendino ai cancelli dell’indotto Stellantis con Lomuti, Araneo e Verri

Giovedì 5 marzo saremo ai cancelli della PMC e della Tiberina insieme all’onorevole Chiara Appendino, parlamentare del Movimento 5 Stelle ed ex sindaca di Torino, città simbolo dell’industria automobilistica italiana. Con lei ci saranno l’onorevole Arnaldo Lom...-->continua

4/03/2026 - Pietragalla, il 5 marzo la presentazione del Progetto AlBa contro la violenza di genere

Si terrà giovedì 5 marzo alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Pietragalla in via San Demetrio 94, la presentazione del Progetto AlBa, iniziativa territoriale di contrasto alla violenza di genere realizzata a livello locale nell’Ambito socio-...-->continua

4/03/2026 - Chiorazzo in visita all’ospedale di Chiaromonte. ''Rafforzare le vocazioni e potenziare i servizi territoriali''

Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha effettuato oggi una visita istituzionale al Presidio Ospedaliero Distrettuale di Chiaromonte e al Centro Stella Maris Mediterraneo, per approfondire criticità e prospettive di sv...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo