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| Il Quartetto di Chitarre dell’Andalusia a Lagonegro |
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23/08/2026 | Sarà il Quartetto di Chitarre dell’Andalusia (Andalusian Guitar Quartet) il protagonista del prossimo appuntamento del 43° Festival della Chitarra di Lagonegro, in programma lunedì 24 agosto alle ore 21:15 al Teatro Iris.
Una formazione di assoluto rilievo internazionale, composta da Francisco Bernier, Antonio Duro, Javier Riba e Marco Socías, quattro interpreti di grande esperienza e prestigio che portano a Lagonegro un progetto originale dedicato alla musica spagnola e alla figura di Manuel de Falla.
Il programma, dal titolo “Falla: A Chamber Guitar Reimagining”, nasce come omaggio al grande compositore di Cadice e propone una rilettura cameristica del suo universo musicale attraverso le sonorità, i colori e la straordinaria ricchezza timbrica di quattro chitarre.
Al centro della serata saranno le Cuatro piezas españolas di Falla – Aragonesa, Cubana, Montañesa e Andaluza – nella trascrizione per quartetto di chitarre realizzata da Javier Riba. Accanto alla musica di Falla, il programma proporrà pagine di Ernesto Lecuona e Rodolfo Halffter, fino ad arrivare a due danze tratte dal celebre balletto El sombrero de tres picos.
Un viaggio musicale tra Spagna e mondo iberoamericano, nel quale tradizione e modernità si incontrano grazie alla particolare dimensione del quartetto di chitarre. Un repertorio che trova nuova vita nelle trascrizioni e negli arrangiamenti pensati per questa formazione e che permette di riscoprire, attraverso la chitarra, alcune delle pagine più rappresentative della musica spagnola del Novecento.
Un appuntamento internazionale
«La presenza del Quartetto di Chitarre dell’Andalusia rappresenta per il nostro Festival un motivo di grande orgoglio – sottolinea Pietro Cantisani, direttore artistico del Festival della Chitarra di Lagonegro –. Portare a Lagonegro una formazione di questo livello, con quattro musicisti che hanno costruito importanti carriere internazionali, significa confermare la vocazione del Festival a proporre una programmazione di qualità e, allo stesso tempo, originale. È inoltre un importante contributo internazionale all’edizione di quest’anno, con un programma dedicato al repertorio spagnolo e alle sue possibilità espressive nella dimensione del quartetto».
«La serata – prosegue Cantisani – sarà particolarmente significativa anche perchè ascolteremo trascrizioni legate alla grande tradizione della chitarra e al lavoro di Angelo Gilardino, figura fondamentale per la cultura chitarristica italiana e internazionale. È proprio attraverso questo continuo dialogo tra repertorio, ricerca e nuove riletture che un festival può mantenere viva la propria identità».
Il Festival della Chitarra di Lagonegro, giunto quest’anno alla sua 43ª edizione, conferma così la propria capacità di costruire nel tempo un appuntamento riconoscibile e autorevole, capace di portare nel territorio grandi interpreti e di fare della chitarra uno strumento di incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali.
«Arrivare alla 43ª edizione – conclude il direttore artistico – è un traguardo che racconta soprattutto la forza di una storia costruita nel tempo. Un festival che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria tradizione è un patrimonio importante per Lagonegro e per tutto il territorio. La nostra sfida è continuare a proporre concerti capaci di emozionare il pubblico e, nello stesso tempo, di far conoscere nuovi interpreti e nuovi percorsi musicali». |
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