|
|
| 17 maggio: Centro Artemide presenta il Glossario LGBTQIA+contro discriminazioni |
|---|
15/05/2026 | In occasione della Giornata Mondiale contro l'omofobia, la bifobia, l'intersessualismo e la transfobia del 17 maggio, il Centro Antidiscriminazioni Artemide, nato dalla sinergia tra l'Arcigay Basilicata e la Cooperativa sociale Iskra, ed attivo in Basilicata dal 2022 nella tutela delle persone LGBTQIA+, presenta il Glossario di Artemide, uno strumento agile pensato per promuovere conoscenza, consapevolezza e contrasto alle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere, sull’espressione di genere e sulle caratteristiche sessuali.
La pubblicazione nasce dalla convinzione che il linguaggio rappresenti uno dei principali spazi in cui si costruiscono relazioni sociali, percezioni culturali e dinamiche di inclusione o esclusione. Le discriminazioni, infatti, non si manifestano esclusivamente attraverso atti espliciti di violenza o marginalizzazione, ma prendono forma anche nelle parole, nelle rappresentazioni, nelle omissioni, negli stereotipi e nelle narrazioni distorte che contribuiscono a rendere invisibili o vulnerabili le persone LGBTQIA+.
Per questo motivo Artemide ha scelto di dedicare il 17 maggio al lancio di uno strumento concreto, accessibile e destinato alla cittadinanza, alle istituzioni, agli operatori sociali e sanitari, al mondo dell’informazione e a tutte le persone interessate ad approfondire temi legati ai diritti, all’identità e all’inclusione.
La Giornata Mondiale contro l’Omotransfobia evoca il 17 maggio 1990, data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità eliminò l’omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie mentali. Una ricorrenza che rappresenta ancora oggi un momento fondamentale di riflessione pubblica sul persistente fenomeno delle discriminazioni e delle violenze che colpiscono persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali e tutte le soggettività non conformi alle aspettative sociali e culturali dominanti.
Il panorama socio-culturale attuale continua ad essere attraversato da episodi di odio, esclusione e stigmatizzazione. Le discriminazioni si manifestano nei contesti scolastici, lavorativi, familiari, sportivi, istituzionali e digitali, spesso attraverso linguaggi ostili o banalizzazioni che contribuiscono ad alimentare paura, isolamento e invisibilità.
Il 17 maggio è una giornata di consapevolezza ma sopratutto una seria autoassunzione di responsabilità collettiva. Non è possibile considerarla una semplice ricorrenza simbolica: è un’occasione per interrogarci sullo stato reale dei diritti, sulla qualità del dibattito pubblico e sulla capacità delle nostre comunità di garantire sicurezza, dignità e riconoscimento alle persone LGBTQIA+. Le discriminazioni non iniziano soltanto con gli atti violenti: spesso iniziano molto prima, nel linguaggio, negli stereotipi, nell’ironia discriminatoria, nella negazione delle identità e nella diffusione di informazioni scorrette.
Il Glossario di Artemide nasce quindi come strumento di prevenzione e contrasto alle discriminazioni agite ai danni delle persone LGBTQIA+, con l’obiettivo di offrire definizioni corrette, aggiornate e scientificamente fondate. Le voci raccolte riflettono infatti il consenso attuale della comunità scientifica internazionale e delle principali organizzazioni LGBTQIA+.
Il glossario affronta termini legati all’orientamento sessuale, all’identità di genere, all’espressione di genere, alle transizioni, alle discriminazioni, ai fenomeni di stigma e ai diritti, con un linguaggio chiaro ma rigoroso, accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a queste tematiche.
Lo strumento è stato progettato per essere consultato in modo libero e immediato: non un manuale corposo, ma un'agile libello da attraversare. L’obiettivo è rendere la conoscenza facilmente accessibile, permettendo a chiunque di cercare rapidamente un termine, comprenderne il significato e approfondire eventuali connessioni con altri concetti.
Conoscere il significato delle parole è il primo passo per costruire relazioni rispettose e contrastare stereotipi e pregiudizi. Un linguaggio corretto non è una questione di moda o di formalismo: significa riconoscere l’esistenza e la dignità delle persone altre. Quando una persona viene nominata nel modo corretto, quando la sua identità viene riconosciuta e rispettata, si genera uno spazio sociale più sicuro e più umano.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi più delicati e complessi, tra cui disforia di genere, stigma sociale, violenza e discriminazioni multiple. Affrontare apertamente questi argomenti, con precisione e sensibilità, rappresenti una scelta culturale e politica fondamentale per ridurre il silenzio e l’isolamento che ancora circondano molte persone LGBTQIA+.
Un ruolo centrale assume la comunicazione pubblica e istituzionale nel contrasto alle discriminazioni. Le parole utilizzate dai media, dalle scuole, dalle amministrazioni, dalla politica e dai social network contribuiscono infatti a modellare la percezione collettiva delle persone LGBTQIA+, influenzando il livello di accettazione sociale, il senso di appartenenza e la qualità della convivenza democratica.
Inclusione significa anche responsabilità comunicativa. Le parole possono diventare strumenti di violenza simbolica, possono rafforzare stereotipi o alimentare marginalizzazione; ma possono anche costruire riconoscimento, tutela e partecipazione. Una comunicazione rispettosa e inclusiva non limita la libertà di espressione: al contrario, amplia lo spazio democratico perché rende possibile a tutte le persone sentirsi rappresentate, riconosciute e ascoltate.
Il glossario non rappresenta un documento definitivo o statico, ma uno strumento in continua evoluzione, destinato ad aggiornarsi nel tempo in relazione ai cambiamenti culturali, scientifici e sociali. Nuove edizioni e integrazioni saranno progressivamente rese disponibili, nella consapevolezza che anche il linguaggio si trasforma insieme alle comunità e ai percorsi di autodeterminazione delle persone.
Attraverso questa iniziativa, il Centro Artemide intende rafforzare il proprio impegno sul territorio lucano nella promozione dei diritti, nella prevenzione delle discriminazioni e nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto delle differenze e sull’autodeterminazione delle persone.
Nei territori periferici e nelle aree interne, dove il controllo sociale e la paura del giudizio possono incidere profondamente sulla libertà individuale, i Centri antidiscriminazione come Artemide rappresentano un presidio democratico essenziale. Non sono soltanto luoghi di assistenza o consulenza, ma spazi di ascolto, riconoscimento e ricostruzione della fiducia sociale per persone che troppo spesso hanno sperimentato isolamento, invisibilità o esclusione. La presenza di realtà come Artemide sul territorio lucano significa affermare concretamente che nessuna discriminazione può essere considerata marginale o privata e che la tutela della dignità delle persone LGBTQIA+ riguarda la cifra civile dell’intera comunità. Dove esistono ascolto, strumenti culturali e reti di protezione, cresce anche la possibilità di costruire territori più giusti, inclusivi e realmente democratici.
In una fase storica attraversata da semplificazioni, campagne di disinformazione e linguaggi d’odio, produrre conoscenza rappresenta un atto profondamente democratico. Difendere il diritto delle persone a essere riconosciute, nominate correttamente e rappresentate con rispetto significa difendere l’idea stessa di una società fondata sull’uguaglianza e sulla dignità umana. Non esiste inclusione senza linguaggio, così come non esiste libertà autentica quando una persona è costretta a nascondersi per paura del giudizio o della discriminazione.
Contrastare l’omotransfobia significa anche promuovere strumenti culturali che aiutino a comprendere la complessità delle esperienze umane senza paura e senza pregiudizi. Questo glossario vuole essere un contributo concreto in questa direzione: un generatore di conoscenza, riconoscimento e senso di comunità.
Il Glossario di Artemide sarà consultabile a partire dal 17 maggio attraverso un link dedicato, attivabile sulle pagine social Facebook ed Istagram di Artemide.
Per informazioni: centroartemidelgbt@gmail.com |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
15/05/2026 - Montescaglioso: screening per la prevenzione dell’ambliopia nelle scuole dell’I.C. Don Liborio Palazzo Salinari
Nei giorni 18 e 19 maggio, nei Plessi: Centrale, Via S. Pellico, Via Palermo e Largo S. D'Acquisto dell'Istituto Comprensivo Don Liborio Palazzo Salinari di Montescaglioso, si svolgerà la Campagna di prevenzione dell'Ambliopia a cura dei Lions materani.
Saranno sott...-->continua |
|
|
|
|
15/05/2026 - 17 maggio: Centro Artemide presenta il Glossario LGBTQIA+contro discriminazioni
In occasione della Giornata Mondiale contro l'omofobia, la bifobia, l'intersessualismo e la transfobia del 17 maggio, il Centro Antidiscriminazioni Artemide, nato dalla sinergia tra l'Arcigay Basilicata e la Cooperativa sociale Iskra, ed attivo in Basilicata ...-->continua |
|
|
|
|
15/05/2026 - Sulla soglia: installazione multimediale e performativa tra arte, musica e filosofia a Matera
Dal 15 al 17 maggio 2026 gli spazi della Fondazione Le Monacelle di Matera ospiteranno Sulla soglia, installazione multimediale e performativa che intreccia arti visive, musica, scenografia, filosofia e ricerca sonora in un’esperienza immersiva dedicata al dia...-->continua |
|
|
|
|
15/05/2026 - La Caritas di Potenza lancia il cantiere dei "Co-costruttori di bene comune"
Si è svolto ieri, presso il Centro Polifunzionale di Tito Scalo della Caritas diocesana di Potenza -Muro Lucano - Marsico Nuovo, l'affollato e intenso convegno dal titolo "Co-costruttori di bene comune". Un’occasione preziosa per rimettere al centro dell'agend...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|