|
|
| Visita Mons. Carbonaro presso le scuole di Tramutola |
|---|
23/04/2026 | L’Arcivescovo Davide Carbonaro in visita presso gli istituti scolastici di Tramutola S.E. Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Potenza–Muro Lucano–Marsico Nuovo, ha visitato gli istituti scolastici di Tramutola dedicando due giornate agli studenti. La prima giornata ha visto il coinvolgimento degli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Racioppi” (infanzia, primaria e secondaria). Mons. Carbonaro ha invitato i bambini a sognare in grande e a coltivare i valori dell’empatia e del rispetto verso il prossimo, raccontando la propria esperienza personale di chi, seguendo la vocazione, ha realizzato il sogno di viaggiare e conoscere il mondo. Attraverso i viaggi si scopre che bambini e persone di culture diverse condividono gli stessi desideri e la stessa gioia. L’Arcivescovo ha sottolineato che la Chiesa è universale, aperta a tutti i popoli, e che la vera ricchezza nasce dall’incontro tra le culture. Il messaggio trasmesso ai bambini durante la visita è stato quello della pace, intesa non come semplice assenza di conflitto, ma come valore profondo incarnato in Gesù. Infine, ha rivolto un invito a compiere un “viaggio nel cuore”, sviluppando empatia verso i bambini meno fortunati, soprattutto quelli che vivono situazioni difficili come la guerra: «Bambini, coltivate sempre solidarietà e amore», ha detto Monsignor Carbonaro. Gli incontri con gli studenti della comunità sono proseguiti il giorno successivo presso l’Istituto Professionale di Industria e Artigianato con sede a Tramutola. L’Arcivescovo ha visitato i laboratori e gli spazi in cui i ragazzi mettono in pratica le competenze acquisite nel percorso formativo. «Voglio portarvi il saluto di una persona che ha a cuore la gioventù del mondo intero: Papa Leone. Ho incontrato il Pontefice mercoledì scorso e gli ho detto: “Santità, le porto il saluto di tutti i ragazzi e le ragazze della Basilicata”. Lui ha sorriso e mi ha chiesto di ricambiare il saluto, invitando tutti i giovani a pregare e a riflettere su come essere attenti al dono della pace. Queste sono le parole che Papa Leone mi ha affidato e che sto riportando nelle scuole dove incontro i giovani come voi. Penso sia fondamentale avere uno sguardo non rivolto solo a noi stessi, ma un orizzonte più grande, ricordando che tutto non comincia da me, anche se parte da me, dalla mia famiglia e dal luogo in cui vivo. Tuttavia, io sono cittadino dell’umanità, e all’umanità intera dobbiamo rivolgere il nostro sguardo». Entrambe le giornate hanno visto la partecipazione attiva degli studenti, che hanno dialogato con l’Arcivescovo salutandolo con canti di pace e speranza. |
|
| | |
archivio
E NEWS
|
WEB TV
|