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| Basilicata alla Borsa Mediterranea del Turismo 2026: una delegazione di 19 tra operatori ed enti |
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12/03/2026 | Sono 11 gli operatori turistici lucani e 8 le istituzioni – tra comuni e soggetti territoriali – che compongono la delegazione della Basilicata alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 12 al 14 marzo 2026. L’APT Basilicata presidierà uno spazio espositivo di 80 mq nel Padiglione 5 con un concept già portato alla BIT di Milano e al padiglione italiano di Expo Osaka 2025: la Basilicata come terra madre, con un valore ambientale ma soprattutto umano che fa la differenza in un turismo fuori dai circuiti di massa. Previsti un’agenda con incontri B2B, una presentazione alla stampa giovedì 12 marzo, ore 14.30, e nello stesso giorno, alle ore 17.15, un networking drink con i buyer. Nelle due giornate riservate agli operatori di settore – giovedì e venerdì – ci saranno sessioni dedicate a una delegazione internazionale del segmento lusso proveniente da Stati Uniti, Giappone ed Europa, selezionata in collaborazione con ENIT. Sabato 14 marzo la Borsa aprirà anche al pubblico.
“La BMT di Napoli per noi rappresenta un appuntamento molto importante perché la Campania e la Puglia sono i due mercati di prossimità più rilevanti per il nostro turismo domestico”, dichiara Margherita Sarli, direttore generale di APT Basilicata. La Campania - precisa - rappresenta una porta d’accesso alla Basilicata anche in funzione degli aeroporti: non solo quello di Napoli, ma anche quello di Pontecagnano, di cui la Regione Basilicata è azionista”.
L’offerta che sarà presentata agli operatori campani si articolerà su più asset. In primo piano i due mari: il Tirreno con Maratea, naturale prosecuzione della Costa d’Amalfi e del Golfo di Policastro, e lo Ionio. A questi si affiancano i grandi titoli del 2026: Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, con inaugurazione ufficiale il 20 marzo, e il Vulture, riconosciuto Città del vino grazie al suo Aglianico. Per il bacino campano, un ruolo di primo piano spetta anche ai borghi come Castelmezzano, paese simbolo delle Dolomiti Lucane, che lo scorso anno ha registrato grandi presenze dal territorio partenopeo dopo l’inaugurazione della Slittovia, nuovo macroattrattore.
Nel calendario della manifestazione, venerdì 13 marzo alle ore 10.00 (Sala Mediterraneo, Pad. 3) il direttore Sarli parteciperà alla conferenza “Il futuro delle destinazioni tra identità territoriale e mercati globali”, organizzata dal Corso di Laurea in Hospitality Management dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e coordinata dalla prof.ssa Cicia, dalla dott.ssa Giovanna Del Gaudio e dalla dott.ssa Fabiana Sepe. Gli operatori lucani accreditati allo stand potranno inoltre accedere con uno sconto del 50% ai workshop tematici in programma durante la fiera: Incoming, Terme e Benessere, Incentive & Congressi (MICE) e Turismo Sociale.
La BMT non si chiude a Fuorigrotta: dal 13 al 16 marzo l’APT Basilicata ospiterà un educational tour sul territorio lucano riservato a 10 buyer internazionali selezionati tra quelli presenti alla fiera. Il programma prevede la scoperta del Metapontino, di Matera e della Collina Materana, con site inspection nelle strutture ricettive della costa jonica e del capoluogo dei Sassi. I buyer provengono da Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Stati Uniti e Svezia: mercati strategici sui quali APT Basilicata intende rafforzare la propria presenza nel segmento del turismo esperienziale e di qualità. |
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