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| Giornata della Memoria: Rotonda ricorda i 40 militari rotondesi deportati |
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23/01/2026 | E’ prevista per martedì 27 gennaio a Rotonda, in occasione della "Giornata della Memoria", la cerimonia di intitolazione del largo antistante il "Museo naturalistico e paleontologico" ai militari rotondesi internati nei campi di concentramento tedeschi. Un modo per ricordare alla comunità il sacrificio di circa 40 soldati dell'esercito italiano finiti nei lager nazisti all'indomani dell'8 settembre del 1943. La manifestazione, alla quale prenderanno parte importanti autorità civili e militari, tra le quali il comandante militare esercito italiano "Basilicata", il colonnello Paolo Franciosa, i sindaci della Valle, oltre agli studenti delle scuole di Rotonda e ai familiari dei militari internati, prenderà il via alle ore 10 con il raduno dei partecipanti e lo scoprimento di una targa. Sempre in mattinata, al cine - teatro comunale "Selene" è in programma un convegno animato dalla partecipazione del rappresentante dell'Anpi, Piera Roseti, dello storico Mario Forte, dell'esperto in materia Francesco De Cunto e dello scrittore Giuseppe Colaiacovo autore, tra l'altro, del volume "Rotonda in camicia nera" con il quale ha anche contribuito a portare alla luce l'elenco, stilato dalla Croce Rossa Italiana, dei familiari dei militari internati rotondesi. L'evento si concluderà con la consegna agli stessi di una pergamena per esaltare lo spirito di resistenza e dignità mostrato dai soldati rotondesi reclusi nei lager nazisti, simbolo di un’Italia che ha pagato a caro prezzo la libertà. “Con la firma dell'armistizio, i soldati tedeschi repressero ogni tentativo di reagire da parte dell'Esercito Italiano e punirono con la deportazione e l'internamento in Germania circa 700 mila militari italiani. Tra questi, per l'appunto, ci furono 40 rotondesi che, a partire dal giugno del 1945, dopo circa due anni di dolorosa prigionia, fecero ritorno a casa- ricordano i familiari dei soldati- una storia, la loro, meritevole di una maggiore presa di coscienza da parte della comunità rotondese che ha il diritto di conoscere affinchè la memoria di costoro non sia perduta”. Un’istanza raccolta subito dall’amministrazione comunale di Rotonda. “Circa un anno fa, i famigliari dei soldati internati hanno scritto una lettera al sindaco Rocco Bruno facendosi promotori di una iniziativa che potesse contribuire a rendere omaggio e dignità ai loro avi- evidenziano gli organizzatori dell’iniziativa- da qui è partita la proposta, varata in Giunta, ed approvata dalla Prefettura di Potenza. In questo modo renderemo omaggio e onoreremo la memoria dei nostri concittadini”. |
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