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| Il gruppo storico KZ - Le Radici Bizantine di Cersosimo ospite a Mottola |
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30/12/2024 | Il gruppo storico “KZ - Le Radici Bizantine di Cersosimo” ha partecipato a Mottola, in provincia di Taranto, ai festeggiamenti dedicati a San Tommaso Becket. Tra i 500 figuranti dell’imponente corteo medievale, che ha attraversato le vie del magnifico centro storico, il gruppo lucano proveniente dalla Valle del Sarmento, guidato dalla sindaca Domenica Paglia, dal vicesindaco Enrico Calà e dall’assessore Adolfo Cuccaro, è stato ospite del sindaco di Mottola, Giovanni Piero Barulli, e dell’amministrazione comunale.
L’evento, organizzato dall’associazione “Gli Araldi di San Tommaso Becket”, dal Comune di Mottola e con il sostegno della Regione Puglia, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane e della parrocchia Santa Maria Assunta di Mottola.
Tra i gruppi ospiti figuravano i Timpanisti Fajanensis di Fasano, i Tamburini del Barone di Freganius di Fragagnano, l’Ente Culturale Puglia con sbandieratori e artisti di strada di Carovigno, l’Associazione Storico-Culturale Brancaleone di Barletta, i musici medievali Historica, l’Associazione I Coronati, gli Arcieri Turris Maior di Torremaggiore, l’Ensemble Bona Fides musici di Lucera, La Durlindana di Massafra e Gli Arcieri di Palagiano.
Dopo il corteo storico, la festa è proseguita con esibizioni di arcieri, sbandieratori, musici e giullari. La piazza si è trasformata in un teatro a cielo aperto, con la compagnia Satyrion di Leporano che ha portato sul palco una straordinaria rappresentazione teatrale. Ospite d’eccezione l’attrice e conduttrice Antonella Carone.
L’evento clou della serata è stato lo spettacolo Echi da Canterbury - Thomas Becket AD 1170, tratto da un testo di Thomas Stearns Eliot. Grazie alla regia di Antonio Minelli, la ricostruzione dell’Assassinio in Cattedrale ha unito videomapping interattivo, luci, effetti speciali e teatro, dando vita a una narrazione immersiva. Davanti all’imponente palazzo di città, trasformato in una tela narrativa, sono stati ricreati gli ultimi giorni di vita di Tommaso Becket, assassinato da quattro cavalieri inviati da Enrico II.
Le intense scene della rappresentazione hanno mostrato il contrasto insanabile tra l’arcivescovo e il re, culminando nel martirio di Becket. Diversi cortei hanno attraversato la città a partire dalle 18, tra cui uno che ha rievocato la traslazione delle reliquie del santo il 7 luglio 1220, e un altro che ha rappresentato il pellegrinaggio penitenziale di Enrico II sulla tomba del martire, con il popolo e i nobili del regno testimoni del suo pentimento.

Il centro storico di Mottola è stato animato da banchi medievali, artisti di strada e musici.
Il gruppo “Le Radici Bizantine di Cersosimo” è nato per rievocare gli itinerari monastici medievali e celebrare l’importanza storica del monastero di Santa Maria di Cersosimo, attivo già prima dell’anno Mille. Tra i suoi priori figura il Beato Falcone, il cui culto è stato confermato da Papa Pio XI il 16 maggio 1928.
Un viaggio nel passato che apre una finestra sulle radici storiche e spirituali della Valle del Sarmento, una terra che ha dato un contributo significativo alla Chiesa e al territorio calabro-lucano.
Vincenzo Diego |
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