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L'unicità della Lucania: poesia, fotografia e memoria a Maratea |
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1/09/2024 | A Maratea, nella sede del Centro Culturale “Josè Cernicchiaro” e sotto il patrocinio del Comune, si è tenuto un incontro dedicato alla silloge “L’unicità della Lucania: un approccio fotografico e poetico” dei cugini Cascini. Il libro, edito con il contributo del Consiglio Regionale di Basilicata, è arricchito dalle fotografie dell’editore e scrittore Salvatore Monetti, che testimoniano in modo definitivo l'unicità della Lucania.
La serata è stata introdotta e coordinata dalla presidente del Centro Culturale, Tina Polisciano, la quale ha dichiarato: “Con la presentazione di quest'opera si chiude la rassegna Maratea d’Estate. Stiamo offrendo un ultimo respiro di Lucanità.” Il testo, che contiene liriche in lingua italiana di Prospero Cascini e in vernacolo di Valerio Cascini, è arricchito da numerose immagini di Monetti. È un libro di ricordi e nostalgia, in cui emerge il connubio ben riuscito tra vernacolo, lingua e fotografia.
Il consigliere delegato alla Cultura, Francesco Santoro, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, ribadendo la difficoltà, oggi, di essere giovani in un mondo in cui si rischia l’estinzione dell'umanità. Ha concluso con un riferimento alla poesia di Prospero Cascini, affermando: “Bisogna essere come il viandante che vola sempre con il proprio cuore in cammino.”
In ricordo della figura di Mario Trufelli, poeta e giornalista lucano recentemente scomparso, la prof.ssa Ornella Sarno ha declamato con particolare emozione la poesia "Il Girotondo nella vita di Basilicata". Le poesie "Il Compagno di classe", "Lucano senza Lucania", "Le Orme" e "La Lucanità Serafica" sono state declamate con competenza da Susy Pagliaro e Marianna Trotta.
Salvatore Monetti, nel suo intervento, ha ricordato l'excursus dei due poeti Cascini, nativi di Castelsaraceno, sottolineando soprattutto il passaggio dalla poesia limitata alle esperienze di vita alla ricerca autentica, vera e palpabile della lucanità. Prospero Cascini, nelle conclusioni, ha ringraziato i presenti e la presidente Polisciano per la sua "lucanità acquisita", che traspare in tutte le attività culturali che propone, caratterizzate da impegno organizzativo e autentico piacere per la poesia. Ha inoltre ringraziato il delegato alla cultura per il suo reale coinvolgimento. Cascini ha concluso ricordando a se stesso e agli altri che "L’Amore e la Poesia sono l’essenza del vivere; tutte le altre attività (medicina, ingegneria, geologia) garantiscono solo il sostentamento agli esseri umani."
L’assemblea si è sciolta dopo aver ascoltato al pianoforte il Maestro Francesco Rizzo di Maratea, che ha eseguito la sua opera “Le Pagine della Terra”, nonostante avesse tenuto la sera precedente, alle 21:30, un concerto per pianoforte e orchestra intitolato Nature’s Calling (Il Richiamo della Terra) sul piazzale della Chiesa Madre. |
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