|
|
| Francavilla: un murale sui simboli e tradizioni locali |
|---|
5/08/2024 | L'opera murale realizzata da Antonino Perrotta a Francavilla in Sinni è un affascinante viaggio attraverso la storia e la cultura del paese, espressa attraverso il linguaggio dell'arte urbana. Con una lunghezza di circa 50 metri, il murale si sviluppa da sinistra verso destra, offrendo una narrazione visiva che celebra i simboli e le tradizioni locali.
Con il Patrocinio del Comune di Francavilla In Sinni, situata in un punto strategico, alle porte del Parco Nazionale del Pollino, svincolo cruciale sopra il Bosco Rubbio e il Monte Caramola, l’opera si divide in 4 scene principali. "Un racconto per immagini che – sottolinea il sindaco Romano Cupparo – invita gli abitanti e i visitatori a riscoprire le proprie radici, valorizzando una storia che continua a vivere attraverso l'arte e la memoria collettiva".
Inizialmente, l'attenzione viene catturata dalla Certosa di San Nicola, una maestosa struttura storica fondata nel 1395 da Vanceslao, conte di Chiaromonte. Il dipinto non solo rende omaggio a questo importante monumento, ma colloca anche il fiume Sinni come elemento centrale della storia locale. La figura del "passatore" o traghettatore, che assisteva l'attraversamento del fiume fino agli anni '30, introduce un tema di connessione e aiuto comunitario che si riflette nei volti delle persone raffigurate.
Proseguendo, la rappresentazione dei resti della porta di accesso al possedimento monastico invita gli spettatori a riflettere sull'importanza storica delle mura che un tempo proteggevano il monastero e la comunità. Questo elemento è un richiamo al passato e alla vita quotidiana di un’epoca in cui ogni ingresso era carico di significato.
Avanzando ulteriormente, la Madonna di Pompei è ritratta in un contesto evocativo, mentre sale verso la montagna, con un paesaggio che richiama l'identità del luogo. La fusione della devozione popolare con l'ambientazione locale, come il fiume Sinni e gli edifici del centro, offre una visione intima della tradizione della processione, un momento significativo per la comunità, legato a un cammino spirituale che si snoda tra il santuario e la città.
Infine, il murale culmina con un tributo all’artigianato e alla vita sociale di Francavilla in Sinni, rappresentando un artigiano intento a impagliare una sedia. Questa immagine non è solo un omaggio a un mestiere scomparso, ma un richiamo alla manualità, alla tradizione e alla comunità che ha caratterizzato il tessuto sociale della città.
L'opera di Antonino Perrotta non è solo un elemento artistico, ma un racconto per immagini che invita gli abitanti e i visitatori a riscoprire le proprie radici, valorizzando una storia che continua a vivere attraverso l'arte e la memoria collettiva. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
9/03/2026 - Recensione del libro “Ripartiamo da Cristo-Papa Leone il bilancio di un nuovo inizio''
Il libro di Stefano Stimamiglio “Ripartiamo da Cristo-Papa Leone il bilancio di un nuovo inizio” prefazione di Antonio Spadaro S.I di 192 agine, edito dalle Edizioni San Paolo nel 2025 ed acquistabile al prezzo di 15 euro, analizza i primi mesi del pontificato di Papa Leon...-->continua |
|
|
|
|
9/03/2026 - Corleto Perticara celebra la Notte del Falò
La comunità di Corleto Perticara si prepara a rinnovare uno dei riti più sentiti della propria tradizione: la Notte del Falò, in programma il 18 e 19 marzo 2026 in occasione della festa di San Giuseppe. Il Falò di San Giuseppe è stato recentemente riconosciuto...-->continua |
|
|
|
|
9/03/2026 - A Matera screening nefrologico gratuito in occasione della Giornata Mondiale del rene
I reni lavorano in silenzio, ma il loro benessere è il motore dell’intero organismo. Proprio questo “silenzio” è l’arma più insidiosa delle patologie renali, che spesso avanzano senza sintomi evidenti finché non raggiungono stadi critici.
Per rompere ques...-->continua |
|
|
|
|
9/03/2026 - Alla Ubik di Potenza il racconto del Toro campione
Un tuffo nel passato glorioso del Torino, un dialogo serrato, pieno di curiosità ed aneddoti, su una delle pagine più belle della storia della squadra granata, quella dello scudetto del 1976, ma apprezzare anche i caratteri del profilo di un uomo che, sia s...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|