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La voce di Giuseppe Ranoia per l'audiolibro de 'La luce nella masseria'

4/04/2024

“La luce nella masseria”, la storia che ha ispirato l'omonimo film per festeggiare i settant'anni della nascita della RAI, adesso è anche un audiolibro, edito da Mondadori, letto dall’attore e regista lucano Giuseppe Ranoia. Scritto da Saverio D’Ercole e Roberto Moliterni, “La luce nella masseria” non è solo un racconto sul potere salvifico degli affetti, ma anche un tuffo in quegli anni in bianco e nero che colorano la nostra memoria. Matera all'inizio degli anni Sessanta, cammina in equilibrio instabile fra due mondi, quello del passato, legato alla terra, che resiste identico da decenni, e quello del futuro, e di un'Italia ben più grande e lontana, che arriva dentro le case grazie al soffio di un vento nuovo profumato di miracolo: la televisione. I Rondinone sono contadini da generazioni, e intorno alla masseria di famiglia si giocano da sempre le loro esistenze.

Mentre Pinuccio, il piccolo di casa, scopre la scatola magica della televisione, che comincia a diffondersi anche in quella città del Sud isolata dal resto del Paese, dove il tempo sembra immobile, il progresso e le avversità arrivano invece a scompaginare la vita della famiglia. Saranno proprio gli occhi di Pinuccio a raccontarci lo smarrimento di nonno Eustachio di fronte al futuro che incombe, i sacrifici di sua madre, le aspirazioni di sua sorella, e le tentazioni dei suoi zii di andare a lavorare in fabbrica o di emigrare, così come il desiderio dei suoi cugini di restare tutti uniti in masseria. E soprattutto il sogno di un amore puro di Imma e le speranze di Vincenzo, il suo zio preferito, costretto prima di tutti a capire che l'unico modo per non cambiare è accettare di farlo. Sarà grazie a lui e alla passione di Pinuccio per la televisione che la famiglia Rondinone troverà un nuovo equilibrio.

Durata: 7 ore e 22 min.

La voce di Giuseppe Ranoia che, accompagna il lettore in questo viaggio nella Matera di un tempo, è stata apprezzata in prestigiosi luoghi della lirica quali il Teatro di San Carlo di Napoli, il Festival della Valle d’Itria, il Petruzzelli di Bari, il Thailand Cultural Center in Bangkok e il Teatro della Pergola di Firenze, dando vita a molti ruoli principali per basso e creando alcuni ruoli di opere contemporanee. Giuseppe Ranoia svolge intensa attività in qualità di regista e attore di prosa collaborando con illustri registi come Roberto De Simone, Moni Ovadia, Renato Carpentieri, Guido De Monticelli, Gianpiero Francese. Fondamentali per la formazione risultano gli incontri con Eimuntas Nekrosius e Giorgio Albertazzi.
Di rilievo la sua partecipazione nello spettacolo “Là ci darem la mano” di Roberto De Simone, premio “Olimpici del teatro” per la categoria spettacolo musicale. Numerosi i lavori teatrali creati, tra cui quattro importanti eventi di teatro itinerante sui luoghi storici: “Sogno di una notte a... Quel Paese” (alla XIV edizione) in Colobraro, “Il Sogno degli Dei” (alla VI edizione) sui parchi archeologici di Policoro e Metaponto, “La Congiura dei Baroni” nel castello di Miglionico e “Passio Christi” nel Parco Scenografico e Museale di Craco. È direttore artistico del Montalbano Festival teatro ragazzi, manifestazione alla V edizione. Nel 2024 è stato premiato come miglior attore non protagonista al Film festival COLIFFE di Roma per il corto “Grano tenero” di Gioele Perretta. Per la Mondadori è interprete dell’audiolibro “La luce nella masseria” di Roberto Moliterni e Saverio D’Ercole. Ha conseguito il diploma accademico di I livello in Musica Elettronica con una tesi performativa su Pasolini e Caravaggio “Sulla punta della spada” meritando il massimo della votazione, la menzione speciale e la pubblicazione oltre a ricevere il “Premio Lucio Marconi” assegnato alla migliore tesi. Continua i suoi studi di II livello in Musica Elettronica. È ambasciatore della cultura per l’UNESCO.



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