|
|
| Maratea e Moliterno insieme per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura |
|---|
27/07/2023 | Maratea e Moliterno corrono insieme. È stata ufficializzata questa sera, nel corso della 15esima edizione del Marateale – Premio Internazionale Basilicata, la candidatura congiunta delle due città alla corsa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026. Una decisione maturata a seguito di incontri e interlocuzioni tra le due amministrazioni comunali che hanno messo a fattore comune le tante affinità e potenzialità dei due territori, fino a giungere alla condivisione del dossier di candidatura che verrà realizzato congiuntamente.
“Non serve frammentare, ma occorre unire – ha affermato il sindaco di Moliterno, Antonio Rubino - Noi vogliamo mettere a sistema ciò unisce queste due città e i territori in cui sono inserite per fare un unico dossier di candidatura più forte e condiviso con le comunità di Moliterno, Maratea, della Val d’Agri e dell’Area Sud della Basilicata. I campanili vanno difesi, sono le nostre identità e il campanilismo è oro quando difende una storia. Ma i campanili sono anche quei posti dei nostri paesi dai quali è possibile vedere il mondo dall’alto, allargare il nostro sguardo e costruire nuove prospettive. Questo è il ragionamento che sta alla base della nostra scelta di unirci a Maratea nella selezione per la Capitale Italiana della Cultura 2026 – ha spiegato Rubino - Nei giorni scorsi ho scritto una lettera al mio collega di Maratea, ben lieto di proporre un protocollo d’intesa per presentare un’unica candidatura e non offrire una immagine di disgregazione territoriale, bensì un messaggio politico, culturale e sociale di grande rilievo che rafforzerà la NOSTRA candidatura a Capitale Italiana della Cultura, consolidando le possibilità di raggiungere l’obiettivo e instaurando un legame foriero di nuove progettualità e occasioni per il territorio. I Comuni della Basilicata devono camminare insieme in una nuova ottica di protagonismo di comunità connesse”.
Per il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli “La candidatura congiunta di Maratea e Moliterno a Capitale Italiana della Cultura 2026 unisce i territori e ne valorizza la storia e l'identità attraverso i suoi uomini migliori. Il legame tra Moliterno e Maratea si struttura geograficamente e culturalmente su assi molto importanti. Uno su tutti, la via dell'arte che nell’Ottocento e nel Novecento ha visto protagonisti grandi pittori docenti della Regia Accademia delle belle arti di Napoli: Michele Tedesco di Moliterno ed Angelo Brando di Maratea. Le loro opere sono esposte nel Museo De Lieto a Maratea e a Moliterno nella Rete Museale MAM. L'arte unifica le storie millenarie di Moliterno e Maratea per un percorso di promozione e valorizzazione di due città e comunità che hanno dato luce a tanti illustri cittadini”.
Moliterno e Maratea avevano già presentato la loro manifestazione di interesse entro il termine del 4 luglio scorso, insieme ad altre 24 città italiane. Per proseguire la corsa verso il titolo, le aspiranti Capitali dovranno perfezionare la loro candidatura inviando – entro il prossimo 27 settembre – un dossier che sarà sottoposto successivamente alla valutazione di una commissione composta da sette esperti indipendenti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
22/03/2026 - La biennale d’arte di Venezia: l’arte che parla al mondo
Espressione di ciò che siamo stati, di ciò che siamo e proiezione di ciò che saremo, la Biennale d’Arte di Venezia torna come di consueto ogni due anni, a raccontarci del tessuto umano e della sua complessa e straordinaria relazione con il mondo nella dimensione dell’esister...-->continua |
|
|
|
|
22/03/2026 - Melfi, una borsa di studio per ricordare la dottoressa Colasuonno
Una borsa di studio per ricordare una donna medico che ha dedicato la propria vita alla cura delle persone e per sostenere le giovani che scelgono di intraprendere lo stesso percorso.
Nasce a Melfi la borsa di studio intitolata alla memoria della dott...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Nel segno di Pasolini: a Barile cultura, memoria e comunità si incontrano nel convegno ''Autunno 1963''
Una sala gremita e attenta ha fatto da cornice al convegno “Autunno 1963. Pier Paolo Pasolini a Barile”, tenutosi ieri (19 marzo 2026) presso l’Auditorium P.P. Pasolini a Barile (Pz). L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione culturale...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Dall'Ucraina a Satriano, all'Anzani arriva 'Rispost@ua'
Sabato 21 marzo, ore 21:00, per il penultimo appuntamento della stagione teatrale comunale, il Teatro Anzani ospita “Rispost@ua”, un dramma di grande attualità che svela la realtà della guerra contemporanea non solo sul campo di battaglia ma anche nella coscie...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|