|
|
| Rotonda: in montagna per la scelta degli alberi per il tradizionale rito arboreo |
|---|
9/06/2023 | Dopo la tradizionale benedizione dei “parichi” (coppie di buoi) che si è svolta davanti al Santuario di Maria SS. della Consolazione, oggi in montagna gli uomini procedono con i lavori necessari a tagliare e trasportare gli alberi in vista del grande giorno, ovvero il 12 giugno dove gli alberi arriveranno in paese. Il cammino è iniziato per il taglio della “Rocca” nei boschi del comune di Terranova di Pollino e quello della Pitu nei boschi del comune di In località “Acquaspasa” per suggellare il matrimonio tra questi due alberi, un faggio e un abete che si giureranno amore e terno in un inno alla fertilità e alla vita.
Sacro e profano, uomo e natura. Un lavoro lento, meticoloso che si tramanda di padre in figlio che ha radici profonde proprio come quelle degli alberi in una melodia di zoccoli, canti e balli.
La “Pitu” viene tagliata con cura, squadrata pulita dalle fronde e lasciata in attesa di essere trainata domani, mentre la “Rocca” viene trasportata con l'ausilio di una coppia di buoi e tantissimi fedeli fino al campo base di Colle dell'Impiso. La sua “chia” preziosa verrà accuratamente legata e assicurata per farla giungere in paese bella e pronta al matrimonio.
Tra il 9 e il 10 di giugno tutti gli altri gruppi chiamati "porfiche", come fossero i tanti invitati di questo matrimonio, tagliano una pianta e la fanno giungere, trainata da coppie di buoi attraverso il proprio "paricchio" in località Pedarreto.
Un rito che ha tanti protagonisti, ognuno necessario ed importante per portare avanti una tradizione secolare.
E il viaggio continua nella tradizione di donare sacrifici, lavoro, speranze e preghiere al Santo Protettore, Antonio da Padova.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
23/04/2026 - Il “De Sarlo-De Lorenzo”onora la memoria di Rosanna Bilotta e Mariarosaria Ferri
«Ognuno deve lasciarsi dietro qualcosa quando muore», si legge nelle ultime pagine di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Appunto: che cosa lasciano dietro di sé gli amici e i colleghi di una vita quando escono di scena? Una domanda che ha ispirato l’omaggio dell’intera comunità...-->continua |
|
|
|
|
23/04/2026 - A Melfi, il 25 aprile dedicato al centenario della morte di Giovanni Amendola
Sabato 25 Aprile, alle ore 17.30 presso l’auditorium del centro culturale Nitti di Melfi (vico San Pietro snc), è in programma l’evento culturale “A cento anni dalla morte di Giovanni Amendola (1882-1926). Ricordare i fatti. Capire l’Aventino. Condannare la vi...-->continua |
|
|
|
|
23/04/2026 - Al Teatro Festival Ferrandina - A Mimì una storia di “Figghie, fegghiastre e…”
Domenica 26 aprile, Teatro Festival Ferrandina – a Mimì chiude la sua stagione con un appuntamento intenso e profondamente umano. Il Gruppo Teatro Mimì Bellocchio porta in scena Figghie, Fegghiastre e…, testo di Rocco Chinnici reinterpretato da Franco Montefin...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - A Marconia nasce l’Accademia del Volontariato che parla alla radio
Dall’Istituto Alberghiero di Marconia, un gruppo di giovani studenti debutta su Radio Carina per lanciare un messaggio di solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva. Aule scolastiche che si trasformano in studi radiofonici, libri che lasciano spazio ai micr...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|