|
|
| La vita è relazione e affettuosa cura |
|---|
2/05/2023 | In questi giorni si celebra l’importanza del lavoro, ma anche la capacità di ogni essere umano di tessere, curare relazioni.
Viviamo in una società nella quale c’è troppo di tutto e niente che conti per davvero, che serva ad alimentare
passioni e idee per le quali valga la pena spendersi, lottare, progettare. Alla massima connessione informativa
corrisponde, paradossalmente, il massimo della sconnessione civile, difatti siamo tutti isolati, chiusi nel proprio guscio, nella propria monade, divenuta una sorta di fortezza inespugnabile, incapaci di rapportarci all’altro senza filtri e mistificazioni. Non esiste umanità che non sia dialogo, empatia, rapporto tra persone. Vivere è patire, sentire, provare, verificare. Tutti dovremmo ricreare situazioni che tendano all’unità, alla connessione, alla fisicità. Ciò che manca è il pathos, non nel senso romantico del termine, bensì nel senso della capacità di provare, scoprire in che modo stare nella vita e nel mondo. Siamo esiliati dalla nostra stessa vita, sempre in cerca di un altrove che sappia placare quello strano senso di vuoto, di inadeguatezza che attanaglia molti giovani, desiderosi di trovare un lavoro che li renda liberi e che non sia un mero strumento di sopravvivenza, legato alla necessità e al bisogno. L’uomo è molto di più del suo lavoro: è creatività, possibilità, capacità di cedere alle illusioni, è il suo tempo, tempo vissuto e speso per coltivare se stesso, per esercitare la virtù, per curare la propria anima. Il lavoro di cui tutti abbiamo bisogno non coincide con la fatica priva di senso, né tanto meno con l’occupazione che rende prigionieri e ostaggi di ciò che si fa, spesso per necessità e bisogno, con la smania di possedere cose ed accumulare ricchezza, un assillo che per la logica esasperante della produttività costringe a sacrificare passioni e la vitalità del tempo libero. La reclusione dell’io mortifica la vita, ci facciamo sommergere dalle cose e dai bisogni artificiali, dalla frenesia di possedere oggetti, ma occorre fermarsi, riflettere su noi stessi e i nostri veri desideri, assaporare la vita, dare spessore a ciò che viviamo e proviamo. La vita è relazione e la si promuove con costante e affettuosa cura, Siamo dialogo, pensiero, ragione che si interroga ed interroga, alchimia di significati, tempo, o meglio temporalità vivente; il tempo non è altro che una funzione dell’anima: senso vissuto di ciò che eravamo e non siamo più.
Riappropriamoci di noi, della nostra vita interiore, della nostra anima che nel discutere con gli altri dialoga con se stessa, del desiderio di abitare altre dimensioni ,e soprattutto impariamo ad apprezzare la bellezza della differenza, ad intrecciare percorsi emotivi non precostituiti. Il grande filosofo Aldo Masullo scrisse:”Ho l’impressione che stiamo vivendo ciò che io chiamo “razionalità idiota”. Idiota non tanto delle scarse capacità intellettive, ma come suggerivano i greci dell’attenzione dedicata al proprio particolare. Siamo come topi di una nave che affonda ,ciascuno cerca la sua via di salvezza, Ma non è così che ci si salva. Nessuno si salva da solo.
Enza Berardone
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
5/06/2026 - Unibas: Summer School 2026 a Policoro
Dal 6 al 10 giugno 2026, presso il Circolo Velico Lucano di Policoro, si svolgerà la seconda edizione della Summer School, l’evento di punta che chiude il progetto “OrientaMenti”. Promossa dall’Università degli Studi della Basilicata e curata dal Centro di Ateneo POLiS (Perc...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - Cinque Vele 2026, Maratea riconfermata tra le migliori destinazioni marine
Maratea si conferma tra le località balneari d'eccellenza d'Italia ottenendo anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano nell'ambito della guida "Il Mare più Bello".
"Si tratta di ...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - Sabato 6 giugno a Lagonegro l'ultima opera di Don Marcello Cozzi
Sabato 6 giugno 2026, alle ore 18:30, presso la Biblioteca Civica “De Lorenzo” di Lagonegro, si terrà la presentazione del libro "Non interferite. Il sangue dei preti sull'altare delle mafie", l'ultima opera di Don Marcello Cozzi, sacerdote e da sempre impegna...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - La Lucana Film Commission presenta Devozioni di Gianfranco Pannone
La Lucana Film Commission presenta il documentario Devozioni di Gianfranco Pannone in un ciclo di proiezioni, in programma dal 10 al 13 giugno 2026 in diversi comuni della Basilicata che ha ospitato le riprese. Gli appuntamenti rientrano nel format Meet us at ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|