|
|
| Festival delle Spartenze 2023: tappa a Viggianello |
|---|
8/03/2023 | In vista dell’anno del Turismo delle Radici 2024 IN collaborazione con l’Associazione Regionale Famiglia Lucana a Whintertur e con il Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo. è stata promossoa una iniziativa di conoscenza del fenomeno migratorio lucano attraverso seminari di studi e di confronto a livello istituzionale ed accademico, con il coinvolgimento di alcune scuole superiori della provincia di Potenza.
La tappa di SABATO 11 MARZO 2023, ci porta a Viggianello nell'Aula Magna dell'ITE, per iniziativa del Sindaco del Comune del Pollino, Antonio Rizzo e della dirigente scolastica Maria Vitale, nel confronto aperto del Campus Assud con gli studenti di quella scuola.
L’Ottava edizione del Festival è stata dedicata al “Ritornare” e ha come titolo “Ri-torni e Ri-partenze”, che in un comune piccolo come quello di Viggianello, significa sperare nella rinascita e nel ritorno di tanti emigranti che da quell'area sono amndati via e dare una speranza di "restanza", altro tem del confronto e della conoscenza del fenomeno.
Che cosa intendiamo quando parliamo di ritornare? Dove, a chi o a cosa ritornare? È possibile imparare, praticare e tramandare l’arte del ritorno? E, nel caso degli emigranti, è possibile ri-tornare nel luogo della radice prima, nel luogo in cui con la mente e con il cuore (tenero) essi tornano tutti i giorni, proprio come i naviganti che a ogni tramonto volgono mente e disio alla casa, agli odori, agli amori lontani? E ancora, dopo un anno e mezzo di pandemia, è possibile ritornare alla normalità? E le aree interne, quelle dell’osso, possono ritornare a godere veramente della polpa antica? E se sì, come?
Il tema del ritorno richiama e si lega in modo naturale e intimo all’edizione precedente del Festival dedicata alla “casa”. Si può dire che la casa contenga già la possibilità del ritorno come dato consustanziale, quasi come se appartenessero alla stessa area semantica. Di fatto, come desiderio, il ritorno è iscritto sin dal momento della partenza nel progetto dell’emigrante. Le tante storie migranti ci dicono che si può ritornare (e anche in forme diverse), ma basta un punto interrogativo-esclamativo (ritorno?! ritorni?!) per rendere il ritorno molto difficile.
La speranza che si sta facendo largo in questi ultimi anni è che i discendenti degli italiani residenti all’estero possano ritornare, sia pure per un tempo transitorio, nel luogo che ha visto nascere tutto. Una speranza che si innesta e alimenta altre speranze come quelle di ridare polpa ai borghi dell’osso che sono quelli maggiormente colpiti dall’emigrazione. Borghi che forse, oltre a essere possibili mete di ritorni alle origini, possono essere luoghi in cui poter ritornare a vivere, possono essere spazi di “resilienza”. Ciò sarà possibile, a patto che si inverta lo sguardo: solo uno “sguardo invertito” (Manifesto per riabitare l’Italia) è capace di portare la marginalità al centro. Nel corso dei tanti approfondimenti che il Festival dedicherà al tema del ritornare e alle sue numerose derivazioni, racconteremo ritorni avvenuti, proporremo azioni che possano generarne altri, cercheremo di imparare ad invertire lo sguardo. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
23/10/2026 - Marateale Talent People Awards: in Campidoglio la seconda edizione
Il talento, le nuove generazioni e i protagonisti dello spettacolo si incontrano nel cuore di Roma. Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 17.30, la Sala della Protomoteca in Campidoglio ospiterà la seconda edizione dei Marateale Talent People Awards, dedicata ai nuovi talenti d...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Riccardo Scamarcio a Melfi per ''Stupor Mundi'', il cinema racconta Federico II
La storia di Federico II di Svevia torna a vivere nei luoghi che ne custodiscono la memoria, attraverso il cinema e la voce di uno dei protagonisti più apprezzati del panorama cinematografico italiano. Domenica 25 ottobre, alle ore 19, nella Sala del Trono di ...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Parchi nazionali, la Basilicata entra nella classifica dei più apprezzati d’Italia
Il Parco Nazionale dello Stelvio conquista il primo posto nella classifica 2026 dei parchi nazionali italiani più apprezzati su Google Maps, ma anche la Basilicata trova spazio nella graduatoria elaborata da Holidu sulla base di punteggi e recensioni online.
<...-->continua |
|
|
|
|
23/10/2026 - Fondazione Leonardo Sinisgalli e Polo Bibliotecario di Potenza presentano il volume su Rocco Falciano
Sabato 24 ottobre alle 17:00 nel Polo Bibliotecario di Potenza si terrà la presentazione del volume “Rocco Falciano” a cura di Elisa Zappacosta e Marco Falciano (Ogni uomo è tutti gli uomini Edizioni, Bologna), in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sini...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|