HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

8 marzo - Le donne del brigantaggio, iniziativa a Lavello

7/03/2023

La Rete culturale meridionalista “CARTA DI VENOSA” festeggia l’altra “metà del Cielo”, ricordando le “donne del/nel brigantaggio” che, all’alba della Nuova Italia, pagarono dazio inenarrabile di sofferenze nella speranza, consapevole o meno che fosse, di un’esistenza più a misura d’uomo.

“Ricordando”, non “celebrando” e nemmeno “deprecando”, perché lo sforzo vuole solo essere quello di comprendere e di contestualizzare nel contesto storico e nella cultura contadina di quel periodo la massiccia presenza, talvolta spontanea ma più spesso forzata, di genere.

Non “celebrando”, perché siamo intimamente convinti di non essere in presenza di una sbandierata “eroicità” propalata da alcuni in uno sforzo pseudo identitario che mira a caricare di inesistenti progettualità politiche l’espressione femminile del disagio del vivere delle classi subalterne meridionali.

All’opposto, nemmeno “deprecando”, perché non si può giudicare comportamenti e azioni del passato con le categorie dell’oggi come, con superficialità, certa lettura “ufficiale” della ribellione contadina meridionale indulge.

Non a caso, perciò, abbiamo voluto parlare di “donne del brigantaggio”, piuttosto che ricorrere all’abusato lemma di “brigantesse”, per indicare anche lessicalmente le prospettive di riflessione che ci proponiamo, distaccandoci dalle opposte letture ideologiche che, a nostro avviso, inficiano la comprensione del fenomeno della presenza di genere nella sua interezza.

E nemmeno a caso intendiamo parlare di “donne nel brigantaggio”, volendo rivolgere uno sguardo complessivo anche alla stragrande maggioranza di esse, a quelle cioè che non scorsero la macchia (con o senza armi in pugno) ma continuarono a vivere nei paesi e nelle famiglie, subendo comunque l’oltraggio degli affetti e delle carni, lo sconvolgimento di una, seppur misera, quotidianità esistenziale.

Per questo non parleremo solo di Filomena Pennacchio, peraltro questa sera splendidamente interpretata dall’attrice Jole Franco, e delle altre, cioè delle “brigantesse famose”, di quelle che infiammano ancora le contrapposte letture del brigantaggio.

Rifletteremo sulle vicende umane delle tante, pallide e più anonime figure che attraversarono il brigantaggio, di Giocondina, di Anna, di Rosa, di Filomena, di Arcangela, di Elisabetta, delle tante, anonime donne, mogli, sorelle, madri, amanti, che vissero lo strazio di una guerra sporca; ci soffermeremo sulle molteplici cause e concause che portarono alcune di esse nel bosco e altre nelle prigioni di uno Stato ostile al mondo contadino.

Donne semplici, spesso vestite di stracci, donne diverse di quelle che un’iconografia bugiarda ha rappresentato in abiti volutamente posticci per suscitare le morbosità popolari e per evidenziare la “diversità”, l’anormalità.

Ecco, proprio questo sarà lo sforzo che faremo: ricondurle a quella normalità esistenziale che fu (ed è) a loro negata; lo sforzo di contestualizzarle nella condizione e nella cultura di quell’antico e immobile mondo contadino che affrontò l’urto del “nuovo” che avanzava, preceduto dalle baionette di un esercito impietoso.

Lo faremo senza anacronistici rancori, senza condannare e senza santificare, cercando solo di capire.

E lo faremo insieme, uomini e donne insieme, nel cuore della Basilicata un tempo ribelle, in tutta serenità, chiacchierando tra amici e, perché no, accompagnando le nostre riflessioni con un calice di Aglianico.

Perché, ricordando le loro sofferenze, festa sia anche per queste donne che – per come e per quanto hanno potuto – hanno contribuito a costruire il nostro presente.

E, infine, ci metteremo per un attimo dalla loro parte, ponendoci e ponendo lo stesso interrogativo che Ninco Nanco, nel tentativo di giustificare la sua crudeltà, pose al prefetto dopo l’efferata strage di coloro che con lui trattavano una resa impossibile: “Voi, al posto mio cosa avreste fatto?”

Ecco, ricorderemo l’altra “metà del purgatorio”, provando a vestirci, per una sera, con i loro stessi scomodi panni.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
7/07/2026 - «Stupor loci» al Castello di Lagopesole

«Stupor loci»: al Castello di Lagopesole un viaggio tra pagine, pietra e luce nel cuore del Vulture
Grande partecipazione per la presentazione del volume «Il Vulture: tasselli di storia e di storie» di Marcello Romano
Un pubblico numeroso e attento ha animato, la ser...-->continua

7/07/2026 - KRIKKA REGGAE: Fuori ora "Restore my soul" feat. Mama Marjas

Disponibile da oggi su Youtube il video di "Restore my soul", il singolo della band lucana contenuto, insieme al precedente "Non puó finire cosí", nel nuovo album in uscita il prossimo autunno, e che vanta la collaborazione con la nota cantante Mama Marjas. Lo...-->continua

7/07/2026 - Dal 16 luglio la tredicesima edizione del Marateatro Festival

Tutto pronto per la tredicesima edizione del Marateatro Festival, in programma dal 16 luglio al 18 agosto tra Maratea e Trecchina. Ideato nel 2014 da Beatrice Federico e diretto artisticamente sin dalla sua nascita dal regista Giuseppe Miale di Mauro, il festi...-->continua

7/07/2026 - Montescaglioso, Carabinieri salvano un cucciolo di Falco grillaio ferito

Un fragile pigolio ha attirato l’attenzione di un carabiniere della Stazione di Montescaglioso nelle prime ore del mattino. Tra i rami della siepe perimetrale della caserma è stato trovato un giovane falco grillaio, rimasto incastrato e impossibilitato a liber...-->continua

E NEWS













WEB TV

7/07/2026 - PFAS, via libera del Consiglio regionale Calabria: approvata la legge Laghi per tutelare salute e ambiente

7/07/2026 - PFAS, via libera del Consiglio regionale Calabria: approvata la legge Laghi per tutelare salute e ambiente

7/07/2026 - Atti persecutori e lesioni aggravate. A Matera 3 fratelli agli arresti domiciliari ,

7/07/2026 - Atti persecutori e lesioni aggravate. A Matera 3 fratelli agli arresti domiciliari ,

6/07/2026 - Ciao Renato!

6/07/2026 - Ciao Renato!

6/07/2026 - Spaccio di droga nel Materano, sette misure cautelari quattro ai domiciliari

6/07/2026 - Spaccio di droga nel Materano, sette misure cautelari quattro ai domiciliari

2/07/2026 - Galleria Spogliamonaco protesta dei sindaci della Val Sarmento

2/07/2026 - Galleria Spogliamonaco protesta dei sindaci della Val Sarmento




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo