|
|
| On our bed, il primo singolo del duo lucano NUA |
|---|
9/01/2023 | «Negli ultimi giorni, appena tornato a casa, ho ritrovato me stesso ma nessuno a cui dirlo». È una ballata di malinconica dolcezza quella di On our bed, il primo singolo, da oggi disponibile su tutte le maggiori piattaforme, pubblicato da NUA, il duo di artisti lucani che con questo brano si affaccia al panorama del genere alternative.
Un racconto cantato in punta di piedi dalla voce di Francesca Camardo, classe ’95, studentessa di canto jazz, ed Emanuele Blandamura, 19 anni e il percorso al conservatorio Duni di Matera.
«Il brano è stato modellato per circa un anno, con continue modifiche al testo e agli arrangiamenti – spiega Blandamura – fino a quando, sedimentatosi, ha raggiunto la giusta maturità per uscire allo scoperto». Un percorso continuo che si avverte chiaro nelle stesse sonorità; nel riff equilibrato del pianoforte verticale con sordina, dal suono morbido e caldo, nella ritmica costante tra note e dissonanze.
Un incedere che cresce come un corso d’acqua. «Una necessità» ribadisce Camardo. La comunicazione che passa attraverso la musica. «Abbiamo lavorato assieme sugli spazi, sulle voci, i cori ed i violini – aggiunge Blandamura, autore del testo – per poi affidare la fase di mix e mastering nelle mani di Graziachiara Melissa, a cui va il nostro più sincero ringraziamento». Il risultato è un brano dalle sonorità quasi cinematografiche, scevro, al contempo, dall’austerità di ciò che si propone come tale.
In cantiere c’è già la partecipazione ad Ivisionatici, il contest musicale a carattere internazionale per artisti emergenti, nell’ambito del quale On our bed ha già passato la prima fase di selezione. «Siamo assieme emozionati ed entusiasti – raccontano i due artisti – curiosi di come questa nostra creatura sarà accolta dal pubblico».
L’ascolto si fa, sul termine, spazialità. «Una passeggiata tra i ricordi, certo – spiega Blandamura – ma che ci accompagna tra la materialità delle nostre strade di campagna e la nostalgia di un’estate lontana». Il canto delle rane si confonde tra parole appena sussurrate e il ticchettio della pioggia sugli alberi. Il consiglio è di chiudere gli occhi e ascoltare, per ritrovarsi altrove. Sarà facile.
Simona Pellegrini
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
20/07/2026 - La scrittrice marateota Erica Cassano finalista della XX ediz. del Premio per la Cultura Mediterranea
Erica Cassano, giovane scrittrice nata a Maratea, è tra i finalisti della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea,
per la sezione “Narrativa giovani” con il romanzo La grande sete, Garzanti, 2025.
Le altre 6 terne finaliste - selezionate da una giuria inte...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Presentato a S. Severino Lucano, il libro di Tedesco: Viggianello e il suo territorio nell’antichità
Nel pomeriggio di Sabato 18 Luglio, presso il Centro Visite di S. Severino Lucano, è stato presentato il libro,“Viggianello e il suo territorio nell’antichità”- prima Carta Archeologica di un comune della Valle del Mercure”, dell’Archeologo Vincenzo Tedesco, e...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Melfi ricorda Patrizia Nitti con musica e parole
Uno spettacolo elegante, delicato, ma anche di contenuto capace di rispecchiare la figura di Patrizia Nitti, importante curatrice e organizzatrice culturale tra l'Italia e la Francia oltre che presidente dell’Associazione e componente del CdA della Fondazione ...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - L'IIS "G. Fortunato" trionfa a Marateale in Short
L'IIS "G. Fortunato" conquista il gradino più alto del podio nella sezione "Ciak per il Sociale" grazie a "Disconnessi", il cortometraggio ideato, scritto e interpretato dagli studenti delle classi 2N e 3G, con la direzione tecnica di Giovanni Di Gennaro e Roc...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|