HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Oltre 1500 Testimoni di Geova del potentino per l'evento più importante

15/04/2022

I circa 1574 Testimoni di Geova della provincia di Potenza invitano tutti ad assistere all’annuale Commemorazione della morte di Gesù Cristo, che si terrà la sera del 15 aprile 2022 dopo il tramonto, secondo le indicazioni riportate nei Vangeli (Luca 22:19). Questo è l'evento più importante dell'anno per i Testimoni di Geova. L’anno scorso vi hanno partecipato oltre 500.000 persone in Italia e oltre 21 milioni in tutto il mondo, con un aumento del 19,7% rispetto al 2020.
"In tempi come questi abbiamo più che mai bisogno di speranza ", ha detto Giacomo Cecere, portavoce dei Testimoni di Geova per la Puglia e Basilicata. “La speranza aiuta una persona a guardare avanti con coraggio e fiducia verso la realizzazione delle promesse di Dio. Ecco perché partecipare a questo evento speciale può cambiare la vita".
Lo dimostra ciò che è avvenuto a tre persone la cui esperienza di vita è simile a quella di molti in Italia. Masih, un immigrato, è cresciuto in una famiglia poverissima ed è fuggito dal suo paese in cerca di una vita migliore. È giunto clandestinamente in Italia viaggiando per molti giorni a piedi: “Camminavamo di notte e, a causa del freddo e della fame, molti che viaggiavano insieme a me sono morti. Arrivato in Italia il mio unico obiettivo era lavorare duramente per fare soldi. Conoscere gli insegnamenti di Gesù però ha trasformato la mia vita. Adesso guardo al futuro con fiducia e so che la mia amicizia con Dio merita ogni sforzo”.
Una detenuta del carcere di Rebibbia ha iniziato a studiare la Bibbia con una testimone di Geova che opera come ministro di culto all’interno delle carceri. Spinta dalla gratitudine per quello che ha imparato, la donna ha fatto i preparativi per celebrare in modo dignitoso la Commemorazione. “Ho pulito a fondo la cella, mi sono vestita bene e ho messo una tovaglia bianca sul tavolo”, racconta. “Poi ho preparato gli emblemi che simboleggiano il sacrifico di Gesù, il pane senza lievito e il vino. Però, non avendo a disposizione dell’alcol, ho usato un po’ di pomodoro diluito con l’acqua”. La donna ha invitato altre detenute a leggere alcuni passi della Bibbia e a pregare insieme.
Maria, che ha 92 anni e vive sola, ha sofferto molto per l’isolamento imposto dalla pandemia. Grazie all’aiuto di alcuni compagni di fede ha imparato a usare smartphone e tablet per collegarsi con loro in videoconferenza. “Grazie a questo aiuto oggi posso essere presente alle riunioni cristiane ed essere incoraggiata dalle promesse di Dio. Se ci sono riuscita io a 92 anni, tutti ci possono riuscire”.
Masih, Maria e la detenuta di Rebibbia hanno trovato una vera speranza che li ha aiutati ad affrontare gravi difficoltà personali e anche quest’anno, venerdì 15 aprile, ricorderanno la morte di Gesù esaminando le solide ragioni per cui è possibile avere fede nella promessa di un futuro migliore contenuta nella Bibbia.
Per la prima volta la Commemorazione della morte di Gesù si terrà in modalità ibrida. Seguendo il protocollo concordato con il governo, tutti i luoghi di culto saranno infatti gradualmente riaperti a piccoli gruppi di presenti, e chiunque desidera unirsi potrà farlo anche in videoconferenza attraverso la piattaforma Zoom. L'accesso all’evento è gratuito e non è richiesta alcuna registrazione. Le informazioni per partecipare localmente sono disponibili su jw.org.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
13/03/2026 - N (Anima), il nuovo singolo di Nicolas Caputo che fa da apripista all’album

È uscito oggi N (Anima), nuovo singolo di Nicolas Caputo, giovane cantautore di Viggianello. Il brano, prodotto da Eclissi Studios, racconta del momento in cui si smette di scappare da un “mondo sordo” per iniziare ad ascoltare la propria voce. È la storia di chi ha stretto ...-->continua

13/03/2026 - A Matera, Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, la mostra ''Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo''

La Diocesi di Matera-Irsina ospiterà, nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio di Matera, dal 16 al 26 marzo 2026, la mostra “Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo”.

Curata dalla Pontificia Università della Santa Croce e dall’Associazione Patres, la mostra...-->continua

13/03/2026 - Al via le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella

Tutto pronto nell'Arcidiocesi potentina e nelle Chiese di Basilicata le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella (1726-1755) Patrono della Basilicata e dei Giovani Lucani. Lo fa sapere l'Arcivescovo S. E. Monsignor Davide Carbonaro...-->continua

12/03/2026 - Economia circolare e innovazione digitale: al via in Basilicata workshop

Puntano alla formazione dei ‘SymbioTech Manager’, figure professionali capaci di accompagnare il sistema produttivo nella transizione verde e digitale, i workshop organizzati in Basilicata da Exeo Lab società potentina di consulenza. Gli incontri, centrati sui...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo