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| L’ascesa del MaSiFuLa Quartet, gruppo conosciuto anche a New York e in Cina |
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20/04/2021 | Il MaSiFuLa Quartet nasce grazie all’idea di 4 componenti e solisti dell’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Filippo Arlía.
Andiamo a conoscerli: Luca Martingano, Corno, 45 anni, napoletano doc ma calabrese d’adozione; Alessandro Silvestro, 49 anni, Trombettista di Acri (in provincia di Cosenza), già noto per aver cavalcato i più grandi palcoscenici internazionali; Nico Fuscaldo, 29 anni, di Cirò (in provincia di Crotone), in precedenza catalogato dai media come uno dei Pianisti più promettenti del Sud Italia; e Giuseppe Laino, 26 anni, Trombonista di Laino Borgo (Cosenza), ha fatto parlare di sé anche a New York e in China.
Quattro ragazzi, prima colleghi nella medesima Orchestra, poi migliori amici che condividono una passione smisurata per la musica.
Le origini del gruppo
Tutti e 4 formano oggi il gruppo più strano, a loro dire, per via degli strumenti suonati. Pianoforte, Tromba, Trombone e Corno: tre strumenti ad ottone che solitamente fanno parte dell'orchestra e che non hanno quasi mai ruoli principali, accompagnati dal Pianoforte “tuttofare”. E alla domanda perché di questo gruppo, la risposta è sempre perché no?
Sostanzialmente nessuno si è mai cimentato in una sfida del genere. Una scommessa è stata infatti la miccia che ha acceso il fuoco. Dopo un video su YouTube sulla New York Philarmonic, i 4 amici si sono chiesti perché non provare a fare lo stesso (o magari di meglio). Infatti da subito sono stati loro 4 e la loro scommessa di sostituire un'intera orchestra solo con le loro forze. Tra una battuta e l'altra, quindi, si sono ritrovati nell'incidere il primo vero disco. Tutto d'un fiato quasi un gioco di parole ma è proprio così che il primo CD è nato, prima l'idea, poi le prime prove e subito in sala di incisione.
Solitamente quando nasce un gruppo la strada prima del gruppo vero e proprio è lunga. Anche se c'è l'intonazione e la bravura manca sempre quel feeling, quella sensazione di appartenenza. Ma, dalla prima nota, quell'appartenenza è stata ovvia infatti non si è neanche pensato ad un quinto membro per ridurre la sfida dei 3 strumenti più inconsueti. L'appartenenza di gruppo è la base della realizzazione di questo primo disco che tra scetticismi e dubbi. Qualche mese dopo la realizzazione prima virtuale infatti i giovani calabresi sono stati pubblicati su Spotify e sulla maggior parte delle piattaforme di streaming per la musica e dopo il CD vero e proprio. Il primo di tanti si spera.
La “Movimento Classical” e il secondo CD
Il secondo CD è già in cantiere e verrà registrato il 14 e 15 maggio alla Casa della cultura di Palmi, con la prestigiosissima casa discografica “Movimento Classical”.
"Condividiamo la singola anima" , questa è stata la frase che alcuni intenditori hanno commentato conoscendo e ascoltando i Masifula. Un'anima divisa in 4, strumenti che, come ripeto, gli artisti si sono messi in gioco nonostante la difficoltà e la sfida. Una sfida che non abbandoneranno infatti dopo il primo CD la carica è ancora più alta e ripetono di volersi divertire perché è proprio questo che li rende diversi e non una brutta copia di tanti altri gruppi. Perché di gruppi ne esistono a migliaia, ci sono gruppi di tutti i tipi ma non esistono gruppi come il nostro. Dalla scelta dello strumento alla condivisione giocosa e allo stesso tempo professionale di questa magnifica esperienza. Perché nient'altro è che l'esperienza della loro vita. L'esperienza che hanno condiviso e che continueranno a condividere nonostante le difficoltà che anche durante il focus per esempio non sono state poche.
Scherzando il gruppo dice "Tra un esito negativo e l'altro abbiamo mandato avanti il progetto sempre con la stessa passione e dedizione con la quale abbiamo affrontato tutta la nostra carriera", parole che sembrano classicismi ma che sotto la lente hanno unito la passione di 4 ragazzi. La stessa cosa che voglio condividere alle generazioni future infatti obbiettivo principale dei Masifula non è solo suonare sui palcoscenici migliori del mondo ma anche trasmettere la stessa passione a migliaia di ragazzi come i loro studenti e come tanti altri ragazzi che amano la musica. Attendiamo quindi di vedere questi ragazzi a New York dove tutto è quasi iniziato. |
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