|
|
| Unibas, una petizione per dialettologia. Del Puente: 'Inascoltati da Bardi' |
|---|
24/09/2020 | Una petizione per salvare il Centro Internazionale di Dialettologia dell'Unibas (direttrice la prof. ssa Patrizia Del Puente), realtà di eccellenza della nostra regione che oggi rischia seriamente di dover sospendere le sue attività di ricerca.
“Il Centro Internazionale di Dialettologia-Progetto A.L.Ba. (C.I.D.) che dal 2007 tutela e valorizza il patrimonio linguistico lucano, – si legge – è un valido esempio di dialogo e di sinergia tra l'Università della Basilicata e il territorio. Dal 1°giugno 2021 non è garantito il prosieguo dei finanziamenti da parte della Regione. Purtroppo da più di un anno non riusciamo ad essere ricevuti dalle autorità preposte nonostante le nostre numerose richieste di un incontro chiarificatore riguardo il futuro del C.I.D. È a rischio, dunque, l'importante attività culturale e sociale messa in atto dal C.I.D per il territorio. Inoltre, qualora la Regione non desse continuità al Centro Internazionale di Dialettologia, il lavoro di sette giovani ricercatrici e ricercatori lucani, che vogliono provare a costruire qualcosa di importante per la loro terra, sarà a rischio. Chiediamo alla Regione Basilicata, nella persona del Presidente Vito Bardi – si conclude – di tutelare il C.I.D perché possa continuare il suo importante lavoro per e con la Basilicata e perciò di consentire ai componenti del C.I.D di interloquire con lui in tempi brevi data l'urgenza della situazione”.
"La Basilicata è forte, ha tante cose da dare e da dire - fa sapere la prof. ssa Del Puente. Lavoriamo da 12 anni per tutelare e salvaguardare le vostre, le nostre lingue, un patrimonio culturale irrinunciabile. In questo momento abbiamo bisogno di avere i lucani vicino attraverso la sottoscrizione della nostra petizione: quello che chiediamo al Presidente Vito Bardi - conclude - è solo di non continuare a ignorarci, di aprire una possibilità di dialogo, di avere un appuntamento con lui". |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
25/04/2026 - Il convegno ecclesiale a Scalea entra nel vivo
Dopo l’intensa apertura del Convegno Ecclesiale Diocesano di Tursi-Lagonegro, la seconda giornata ha rappresentato un tempo privilegiato di ascolto, confronto e discernimento comunitario.
I partecipanti, suddivisi in sei Gruppi di Studio, hanno approfondito alcune delle...-->continua |
|
|
|
|
25/04/2026 - 25 Aprile a Roccanova: memoria viva, responsabilità presente
A Roccanova si è celebrato il 25 Aprile con una partecipazione sentita in occasione dell’81° anniversario della Liberazione. Una ricorrenza che, secondo il sindaco Rocco Greco, ha assunto un significato profondo per l’intera comunità.
«La celebrazione viss...-->continua |
|
|
|
|
25/04/2026 - A Lauria la cerimonia del Fiore del Partigiano
Un fiore rosso, a ricordo del sacrificio che oggi trasforma il dolore in gioia; la gioia dei partigiani e delle partigiane che hanno dato la vita per la libertà celebrata ogni 25 aprile; la gioia che instrada verso l'amore per il futuro, la difesa degli ideali...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - Al via a Scalea il Convegno Ecclesiale della Diocesi di Tursi-Lagonegro
Nel pomeriggio di venerdì 24 aprile si sono aperti i lavori del Convegno Ecclesiale Diocesano di Tursi-Lagonegro a Scalea (CS), presso il Santa Caterina Village. Fino a domenica 26 aprile S.E. Mons. Vincenzo Orofino e i duecento delegati diocesani e parrocchia...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|